Chi ha avuto modo di seguire la puntata di Report dedicata alle scandalose vicende di Ponzellini e della Banca Popolare di Milano, avrà notato il fastidio con il quale Tremonti ha evitato di rispondere alle domande del giornalista Sigfrido Ranucci. In particolare a proposito della gestione degli immobili di proprietà della famiglia Tremonti (stimati dall’Agenzia del Territorio in 25 milioni di Euro) e gestiti in Italia da Felice Beltrametti, cognato di Tremonti e titolare del 10% della società Generale Gestioni (a sua volta proprietaria di immobili per 50 milioni di euro), il cui 90% è in mano ad una società anonima svizzera Assiral Finance. Tanti dubbi ha sollevato a Report la ricerca di chi possa nascondersi dietro questa società anonima.

La Rubrica CHECKPOINT di TgCom24 mi ha intevistato sulle principali questioni dell'attualità politica: ancora su Maruccio, dopo il suo arresto, sulle preospettive politiche di Idv ed in particolare sulla allenza con il Pd, sui nostri rapporti con il Movimento5Stelle di Beppe Grillo.

Un anno fa il Dott. Berlusconi passava le consegne al Senatore Professore Monti. Due Presidenti, stesso incarico per leve decisamente differenti.
Un vero e proprio cambio della guardia in linea con la politica individualista di fine inizio millennio.
Fuori il “Berlusca” di fine secolo con il suo carico di ballerine e faccendieri, ed una politica da Truman Show; dentro il Commissario Monti, con tutto il rigore della sua vocazione al bene pubblico e una missione da intraprendere: salvare il paese.
Caro Antonio, io e te siamo come due vecchi coniugi che da sempre si beccano di giorno, ma che ogni sera si ritrovano alla stessa tavola.
Se anche ieri avessimo cenato assieme ti avrei convinto che il nostro partito è più vivo che mai anche se con qualche acciacco. Sarà un “malanno” di stagione!
Le decisioni assunte ieri dall’Ufficio di Presidenza di Italia dei valori sono importanti ma non bastano.
Italia dei Valori sta vivendo uno dei momenti più critici della sua pur giovane storia. Dopo il picco del risultato elettorale raggiunto nelle elezioni europee del 2009, consolidato dalle elezioni regionali dell’anno successivo, negli ultimi mesi il partito si è trovato stretto in una “morsa politica”, da un lato legata al progressivo consenso al Movimento 5 Stelle (di Beppe Grillo) ed al “dopo Berlusconi” con la nascita del governo Monti, con il sostegno del Pd, da sempre uno dei nostri alleati naturali. Dall’altro lato eletti nelle nostre fila si sono trovati coinvolti in vicende giudiziarie che hanno fortemente incrinato il nostro rapporto con gli elettori.

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