Robin Hood-Tremonti ne ha inventata un’altra delle sue: una carta prepagata con scopo sociale, destinata alle fasce più deboli per l'acquisto di beni alimentari. Sarà distribuita a circa 1,2 milioni di beneficiari( pensionati al "minimo") e varrà intorno a 400 euro l'anno per ogni destinatario.
L'obiettivo del ministro dell'Economia è quello di introdurre un supporto per le fasce deboli ed economicamente svantaggiate della popolazione per l'acquisto di beni alimentari e per sconti sulla bolletta elettrica. La carta, ha spiegato ieri il ministro Tremonti, sarà inviata agli aventi diritto «nella più assoluta riservatezza con la pensione». Ma quale riservatezza? Essere poveri in una società come la nostra è già umiliante. Certo è una condizione che il nostro Robin Hood-Tremonti non riesce neanche ad immaginare. Ma quale ulteriore umiliazione infliggerà ai nostri pensionati l’esimio Robin-Tremonti! Quanti di loro se la sentiranno di andare al negozio di pane e latte o di alimentari e pagare con la “tessera di riconoscimento di povertà”, cercando di evitare le occhiate di compassione degli altri avventori?. E chi ci garantirà che i commercianti non aumenteranno i prezzi facendo poi gli sconti, con il risultato che per i pensionati non ci sarà alcun vantaggio? E chi ci guadagnerà dalla gestione amministrativa (qualche banca di quelle a cui Robin-Tremonti dice di voler togliere per dare ai poveri?) E cosa costerà in termini di burocrazia a tutti i commercianti che dovranno poi richiedere i rimborsi? Ma non era molto più semplice istituire per questi pensionati una sorta di “quattordicesima” di 400 Euro da pagare nel mese di luglio di anno?

Commenti   

#9 Susanna 2008-08-01 11:41
Dire che la rabbia aumenta ogni giorno..... è poco!
Pur di lavarsi la coscienza ne inventerebbero di tutte, per poi declamare che hanno fatto molto per i ceti sociali più deboli.
Si prospetta un incremento di spesa per le famiglie Italiane di €.1700,00, e loro che fanno? "Tiè! Ti elergisco €.400,00 e stai zitto perchè per te ho fatto abbastanza!"
C'è una cosa peggiore che mi allarma e mi preoccupa...... ormai è stato svenduto l'invendibile delle proprietà dello Stato Italiano, e si parla ancora di privatizzazioni, ma possibile che nessuno fermi questo scempio? Gli Italiani hanno sempre pagato le tasse per avere diritto ai servizi, sia sulla salute, che i servizi per le fasce deboli della società, invece assistiamo allo smantellamento di tutti i beni, NOSTRI BENI, dove vengono create società fittizie no profit, con consigli di amministrazione formati da parenti e amici di chi ha venduto, dove, mentre prima nella dirigenza (superpagata) facevano parte solo tre o quattro persone, adesso ne si aggiungono almeno un'altra decina, quindi ogni risorsa di ogni servizio, è assottigliata con altri diecxi stipendi da €.140000,00 circa annue.
L'allarme peggiore è che non servirà più fare politica o andare a votare, perchè ci saranno i PADRONI PROPRIETARI della nostra Nazione....... e come si sà....... senza "piccioli" siamo solo una gabbia di merce da cui attingere all'occorrenza.
Mi viene voglia di andarmene dall'Italia, ma sarebbe un gesto vigliacco, quindi resto e combatto con tutte le armi pacifiche che mi sono consentite.
Tanto per cominciare, a Settembre invierò una lettera di disdetta alla RAI, mi farò oscurare i canali, non intendo più pagare un'informazione manipolata e corrotta.
Chi mi vuol seguire....... mi segua!
Susanna
#8 Silvia Fre 2008-07-10 16:28
Concordo con Lei Onorevole, ci pensavo anche io al fatto che se mia nonna si presenta al supermercato con quella eventuale tessera credo che per una dignità sua probabilmente non la vorrà utilizzare, anche per evitare sguardi di pietà da parte di commessi o commesse o ovunque si possa utilizzare tale tessera. Esattamente come gli estratti conto della UNICREDIT che identificano i redditi se hai il codice abi 03226 sei una società grossa, se 02008 sei un pesce piccolo mentre se hai 03223 sei un privato interessante. Almeno io personalmente sono arrivata a queste conclusioni. Viva la privacy, la sicurezza e la dignità della persona.


Silvia di Verona
#7 Cosimo 2008-06-25 01:42
Guardate questo video comico... Dimostra con ironia la cruda realtà!!!

http://it.youtube.com/watch?v=haCtHJegdvs&feature=related
#6 mavimor 2008-06-23 21:02
Padoa Schioppa ha pagato i debiti,ha cercato di far pagare tutti e non farci apparire un paese da terzo mondo,indebitato ed evasore,quando dovevano ridistribuire lo abbiamo fatto cadere per far andare al governo i ''virtuosi''del raggiro e del menefreghismo mascherato,ai disabili che dovrebbero campare con 257€ al mese e non possono lavorare se no glieli tolgono chi ci ha pensato?
On Borghesi pensateci voi, vi prego,io devo mentire e dire che nonb lavoro, ho un lavoretto part-time,ma se ammetto di averlo mi tolgono l'ivalidità civile,dovrei vivere con 5000 euro all'anno!
Perchè nessuno si preoccupa di persone come me,colte,preparate,laureate,invalide,ma pensanti che per varie vicissitudini spesso pensano al suicidio perchè non hanno di che pagare la luce?
#5 a.lora 2008-06-23 20:33
L'idea è balzana ed ha solo finalità propagandistiche
Purtroppo però dopo il periodo di Padova-sciopa in cui le idee erano solo quelle di mungere le pecore, anche Tremonti è divenuto un gigante.
#4 mavimor 2008-06-23 13:09
la Stato guadagna moltissimo sulle sigarette e il povero cristo che fuma paga 3,50 le sigarette più schifose,quando all'estero costano 1,25€,lei certo non fuma,per dire simili idiozie,fino a pochi anni fa si poteva fare la spesa senza tessere di elemosina,si poteva pagare la luce,magari andare a bere un aperitivo al bar e fumarsi una sigaretta con gli amici, ora si può solo desiderare di morire presto per non dover rinunciare più a nulla e non sentirsi ghettizzati dai'virtuosi' come lei
ora c'è miseria e nervosismo ci vuole togliere anche la sigaretta consolatoria così vivremo più a lungo da miserabili!
#3 Annamaria 2008-06-23 13:05
Fra tutte le misure che si potevano adottare per alleviare la condizione dei meno abbienti questa è, oltre che cervellotica, anche umiliante e triste. Ricorda le tessere del periodo di guerra. Eppoi non sono per niente sicura che i riceventi siano tutti EFFETTIVAMENTE bisognosi.
In un'Italia colma di "pensionati al minimo" anche evasori, questo è un noioso, e dannoso, copione già visto.
annamaria-s.donato milanese
#2 mangiaracina 2008-06-23 12:30
In Italia abbiamo 12 milioni di persone che dipendono dal tabacco. Immaginiamo che ciascuno di loro ogni mattina spende 3 euro per comprare sigarette. Fanno 36 milioni di euro al giorno. Moltiplicati per 365 giorni fanno un fiume di denaro. Aiutare a smettere di fumare la gente, in molti casi crea un vero e proprio aumento di stipendio con i soldi che prima andavano in fumo.
Come fare? Incrementando per prima cosa i servizi territoriali per l'assistenza ai fumatori, che attualmente sono circa 340, e promuovendo il numero verde SOS LILT della Lega contro i Tumori (enta pubblico dello stato), poi elevando il costo del pacchetto a 6 euro (sempre meno che nel Regno Unito) in modo da scoraggiarne l'acquisto specialmente ai giovani. Queste misure hanno una efficacia dimostrata scientificamente.
#1 gniccolai 2008-06-23 03:04
Che hi ha queste pensate ha qualche amico nell'industria delle tessere plastificate.

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