Trovo disdicevole lo spettacolo al quale siamo costretti ad assistere sulle strade delle nostre città tutte le sere e la notte (ma sempre più anche di giorno). Su queste donne che vendono il loro corpo vive un mondo di criminalità e di sfruttamento che alla fine mi porta a dire che le prostitute sono probabilmente le meno colpevoli.
Spesso si tratta di ragazze straniere che hanno subito una vera e propria tratta: arrivano in Italia attratte da organizzazioni criminali con l’illusione di un lavoro e poi vengono costrette a prostituirsi sulle strade con l’obbligo di portare a casa somme predefinite, pena punizioni corporali o se sono clandestine la minaccia dell’espulsione. Vorrei osservare che tuttavia se ci sono le prostitute è perché ci sono tanti uomini pronti a pagarle. Non mi illudo che il problema si possa risolvere con misure di polizia, dato che –come si dice- quel mestiere è vecchio quanto il mondo, ma penso che toglierne l’esercizio dalle strade per riportarlo in luoghi chiusi sia il male minore. Sono convinto che la “riapertura delle case chiuse” permetterebbe comunque maggiori controlli sia sanitari che di polizia, ridurrebbe lo sfruttamento, limiterebbe tutti i traffici sporchi (come la droga), spesso associati alla prostituzione. Mi riesce anche difficile capire perché la Chiesa trovi preferibile la strada ad un luogo protetto. Trovo invece poco efficaci altre misure ed in particolare l’espulsione delle prostitute: da espellere - se proprio – dovrebbero essere gli uomini che le vanno a cercare. Se non si può farlo materialmente, espelliamoli almeno dalla società civile.

Commenti   

#14 vincenzo267 2008-06-24 11:35
La leggenda della buonanima di Don Benzi che tutte le prostitute erano schiave di sfruttatori non regge alla prova dei fatti. Si tratta di una minoranza alla quale si contrappone ua maggioranza di "sensitive", "astrocartomanti", "massaggiatrici" e "adette a centri benessere" che lo fanno spontaneamente sia per arricchirsi sia per arrotondare ( ogni tanto scoppia qualche scandalo di casalinghe e studentesse universitarie che ...... arrotondano in questo modo)....

Pertanto, per quanto la cosa sia schifosa in se ( vendere il proprio corpo lo è), io regolamenterei la prostituzione per 2 motivi:
1) la prostituzione è una fonte di reddito per chi la esercita, dunque, le prostitute devono pagare l'IRPEF come chiunque altro/a in questo paese: il fatto che la loro attività economica si immorale non significa che non debba essere soggetta a tassazione;
2)al giorno d'oggi ci sono malattie sessualmente trasmissibili che vanno contenute: più controlli sulla prostituzione significa maggiore profilassi.

Inoltre, i fenomeni di sfruttamento vanno colpiti là dove essi sono reali e non in base ad una "caccia alle streghe" che ha tutta un'origine ideologica.

A mio modesto avviso, la "legge Merlin" è stata un fallimento completo.

Sui clienti stendo un telo pietoso. Ci sono tra di loro molti uomini sposati e fidanzati che si meriterebbero soltanto di essere presi a legnate dalle loro rispettive consorti, ma ci sono anche uomini soli che hanno gravi problemi di integrazione sociale, handicap fisici, ecc.. che trovano nel sesso a pagamento l'unico modo per avere una vita apparentemente normale.

Vincenzo Pisano
#13 mavimor 2008-06-16 12:36
io non arrivo a fine mese e mi sto indebitando con le finanziarie, come me milioni di persone,ce lo siamo dimenticati?
i rifiuti,le prostitute,i rom,le intercettazioni di una minoranza,tutto sembra avere priorità sulla sopravvivenza, quando non si può pagare la bolletta della luce la vita in famiglia diventa un inferno lo sapete o no?
Morokovski
#12 mavimor 2008-06-16 12:29
e mi permetto di suggerire di dare un po' più di spazio alle donne che vorrebbero dare il loro contributo,l'IDV ha bisogno di persone animate da passione come l'on.Di Pietro,come lei,ma siamo in pochi, diamo spazio anche ad altre persone che forse hanno nel cassetto proposte valide e condivisibili
Morokovski
#11 mangiaracina 2008-06-15 21:02
Ogni volta che si tocca l'argomento prostituzione siamo quasi tutti d'accordo ma le cose poi rimangono tali e quali. Che IdV faccia una proposta di legge o ne facciamo una di iniziativa popolare perbacco.
#10 mavimor 2008-06-09 21:47
SENZA INTERCETTAZIONI NON SI SAREBBERO SCOPERTI GLI OMICIDI,GLI ABUSI E LA DISONESTA' DEGLI OPERATORI DI QUESTA CLINICA,PROBABILMENTE I PEDOFILI SARANNO PIU' TRANQUILLI PERCHE' LA LORO PRIVACY SARA' TUTELATA!
NEDITATE GENTE! MEDITATE!
#9 marinoprevi 2008-06-09 18:29
Sono assolutamente d'accordo che la proposta di riaprire le case chiuse possa essere considerata il male minore.

Bisogna essere consapevoli che siamo sempre alla ricerca di una soluzione in cui tendiamo ad identificare la causa del male. Cerchiamo uno strumento e contemporaneamente vogliamo illudere le nostre coscienze che la mancanza di questo sia il motivo che scateni un determinato fenomeno.

Non è nascondendo "esteticamente" il problema che risolviamo la causa. Quest'ultima ritengo vada identificata piuttosto in un vuoto di valori e di comunicazione, anche di corteggiamento, della nostra società.

Dalle statistiche che si leggono il fenomeno del "mestiere più antico del mondo" è ampiamente diffuso e in aumento. Questo credo dimostri il manifestarsi per troppi di un istinto sessuale scollegato completamente dai sentimenti non solo di amore, ma nemmeno di attrazione personale.

Troppi stanno continuamente aumentando la velocità della loro vita e tendono a compensare quantità e qualità semplificando i rapporti interpersonali e trascurando anche gli affetti.

Siamo sicuri che il modello elementare dell'apparire e dell'avere proposto dai media ci possa dare più emozioni e soddisfazioni di quello decisamente più complesso ed articolato dell'essere?
#8 stefano 2008-06-09 09:18
buon giorno a tutti,
sul tema prostituzione, qualcosa bisogna pur fare.
Sono daccordo che bisogna colpire gli sfuttatori,cosa fra le altre difficile per mancanza di testimonianze, ma se noi andiamo a colpire gli affari di questi signori il fenomeno per forza di cose cala. Ricordiamo poi per esempio di colpire anche i propietari di casa, solitamente pasciuti ben pensanti italiani, che affittano i loro appartamenti a cifre da capogiro, a prostitute, questo non è sfruttamento?
#7 mavimor 2008-06-08 20:09
ma sono troppo arrabbiata nel vedere che nessuno fa niente,tutti sanno dove sono le minorenni, tutti sanno dove si spaccia,i noi vogliamo far diventare CRIMINALI I POVERACCI MORTI PER TENTARE DI SOPRAVVIVERE...
NOI CHE ABBIAMO ESPORTATO MAFIA E CAMORRA IN TUTTO IL MONDO,CHE NON LA COMBATTIAMO AFFATTO, GLI ASSASSINI DEL CARABINIERE SONO STATI ARRESTATI IMMEDIATAMENTE QUELLI DEL SIGNOR ORSI NO,EPPURE C'ERA TUTTO IL PAESE!!!!! COMPRESI I CARABINIERI....
#6 mavimor 2008-06-08 20:00
Premesso che i clienti delle prostitute non sono martiziani ma i nostri padri,fratelli,mariti e figli e che mentono spudoratamente coloro che dicono che non ci sono mai andati o, se scoperti, erano lì per la prima volta,le prostitute non sono tutte uguali
1) le minorenni dovrebbero essere portate via subito dalla strada in strutture protette e aiutate a riprendere in mano la loro vita, gli studi, ecc
2) le maggiorenni ingannate che dovrebberpo avere anch'esse una specie di casa famiglia protetta dove gli sfruttatori non possano raggiungerle e ucciderle o seviziarle di nuovo e avere anch'esse qualche opportunità di rifarsi una vita
3) le prostitute che vogliono farlo che paghino le tasse, facciano le visite mediche e abbiano anche un po' di protezione ,tipo guardie private ,che le proteggano sia dai protettori che dai maniaci
Detto questo i quartieri a luci rosse sono sempre stati meta di turismo e fornte di grossi guadagni,quindi ben vengano con gli opportuni controlli che impediscano le aberrazioni, i club privè esistono già da tempo ovunque,il controllo è necessario perchè non si superino certi limiti di perversione.
Per quanto riguarda i clienti, io metterei in galera immediatamente quelli delle minorenni,gli altri li lascerei fare, caso mai multerei quelli che chiedono rapporti non protetti se la prostituta li denuncia.
Sarebbe rapido e indolore, le spese per le case famiglia sarebbero pagate dalle tasse delle prostitute consapevoli e consenzienti.
Purtroppo le soluzioni di buon senso non sono mai prese,per il piacere di non risolvere i problemi e di discuterne all'infinito senza alcun costrutto.
La CHIESA NON VUOLE NEPPURE I PRESERVATIVI IN AFRICA,ANCHE SE SONO CERTA CHE PRETI DI BUON SENSO NON SONO DACCORDO,LA CHESA PREFERISCE VEDERE I BAMBINI CON LE PANCE GONFIE E GLI OCCHI PIENI DI PUS,MORIRE DI FAME...è INTOLLERABILE E INCOMPRENSIBILE
Maria Vittoria Morokovski
http://mvmorokovsky.altervista.org
#5 MARIA FAZIO 2008-06-08 13:20
Non trovo altre parole che dire: sono pienamente d'accordo nel dire "Invece di espellere le prostitute, espelliamo gli uomini che le frequentano".

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