Pur di salvare il suo potere televisivo Berlusconi non si preoccupa di oltraggiare la Corte, anzi due: la Corte Costituzionale italiana e la Corte di Giustizia Europea.
Dal 1999 una delle reti Mediaset, Rete 4, trasmette senza concessione e quindi in violazione delle regole. La Corte Costituzionale aveva infatti stabilito che tre reti televisive nelle mani di uno stesso proprietario rappresentavano una concentrazione eccessiva di controllo dell’informazione. Per questo la frequenza su cui trasmetteva doveva essere assegnata ad altri. La gara per l’assegnazione veniva vinta da Europa 7. Nel 2002 la Corte Costituzionale ribadisce l’obbligo per Rete4 di cessare le trasmissioni entro il 31 dicembre 2003. Poco prima di tale data Berlusconi si fa approvare una legge (Legge Gasparri) che con il trucco rinvia ancora al 2006 la cessazione di Rete 4. All’inizio del 2008 la Corte di Giustizia Europea definisce "contrarie al diritto comunitario" le leggi italiane che consentono a Retequattro di utilizzare le frequenze destinate a Europa 7 e assegnate nel 1999. Oggi, 21 maggio 2008, il governo Berlusconi presenta un emendamento che, se approvato, perpetuerà in modo indefinito la situazione esistente. Contro questo vergognoso sopruso non resta che un motto: Resistere, Resistere, Resistere. Domani farò ostruzionismo fino al limite del possibile contro questo sopruso, contro questo inaccettabile modo di governare nel proprio interesse personale a scapito di quello collettivo, contro il tentativo di sopprimere la libertà ed il pluralismo dell’informazione. E’ un conflitto d’interessi senza soluzione. E’ una vera emergenza democratica!

Commenti   

#10 mangiaracina 2008-05-27 11:46
Ringrazio Borghesi per questo dialogo periodico necessario, e ringrazio Ferdinando per la comprensione ulteriore del meccanismo enunciato dalla legge Gasparri. Il forte bisogno dei cittadini e' quello di comprendere il linguaggio delle norme o di certe norme. Se qualcuno ci permette di far luce su questo, fa un'opera di risanamento del paese.
Saluti. Gm
#9 Fernando 2008-05-25 14:16
Gent.ssimo Antonio,
Proprio oggi mi sono iscritto su questo Blog. Ho letto sul Forum P2P il tuo articolo su Berlusconi e ho cliccato tra quelli che erano d’accordo con Te. Sono anch’io iscritto al Forum. Il mio nome è “Ferdinandus”, ma entro di rado. Mi trovi d’accordo in toto. Il Cavaliere non dorme la notte per cercare il modo di tutelare il propri interessi. Nel mio Blog l’ho un po’ strapazzato. Se hai tempo soffermati su:”www.calabriafotoweb.it “ che, al di là del nome, ha una sezione di “Argomenti vari” ed una “Sezione legale” per i colleghi. Questo benedetto emendamento ho voluto leggerlo di persona e, grazie all’intervento di alcuni amici, sono riuscito ad averlo.
E’ un articolo che cerca di evitare il deferimento dell’Italia davanti alla Corte di Giustizia di Strasburgo per l’infrazione avviata da Bruxelles nell’ottobre 2006 sulla compatibilità di alcune norme della legge Gasparri. Tra le altre cose il testo stabilisce che chi ne ha diritto possa continuare a trasmettere fino allo “switch off” ,cioe,’ (parlando in italiano) al termine previsto per il passaggio definitivo al digitale terrestre (fine 2012) . E qui è la fregatura! Se questo non è conflitto d’interesse che qualcuno mi spieghi qual è? Questo tuo articolo lo metterò in bella vista sul mio Blog. Un cordiale saluto per tutti da Fernando
#8 Paolo Billi 2008-05-23 15:33
Dubito che gli italiani non sappiano leggere la busta paga. Chi non lo sa fare è perchè la busta paga è complicata, come è complicato fare la denuncia dei redditi. Chi ha i problemi quotidiani di far quadrare i conti, trovare un modo di sistemare i bambini durante l'orario di lavoro, trovare i supermercati dove si spende meno (suggerimento utilissimo di Berlusconi!!!), assistere eventuali familiari malati o anziani, ha ben poco tempo per imparare a districarsi nei meandri della burocrazia finanziaria italiana. E poi il livello medio culturale degli italiani è molto basso (più basso di molti paesi meno industrializzati del nostro)e questo fa comodo a chi ha in mano le leve del potere finanziario e dei media. Recentemente si è tirato troppo la corda ed i nostri giovani che si affacciano all'università mostrano un livello d'ignoranza mostruoso e d'incapacità di comprendere l'importanza della cultura e della conoscenza scientifica, dell'organizzazione della società e di quello che succede nel mondo, alla faccia della tanto citata globalizzazione. L'Italia non potrà rialzarsi se il governo non avvierà subito delle riforme nella scuola e nell'università che preparino i giovani alla complessità del mondo moderno. Presto, passato il carroccio, riposte le fanfare, il cerone si scioglierà e Berlusconi tornerà a mostrare la vecchia faccia e a cavalcare la solita vecchia politica peronista-populista che ha come solo scopo quello di ingessare il paese a beneficio suo e dei suoi compari. A proposito che fine ha fatto la cordata per l'Alitalia??
#7 kkkk4 2008-05-22 20:04
Perchè la sinistra al governo non ha provveduto a sistemare la questione.
Comunque che i soldi/potere vanno agli Agnelli o a Berlusconi agli italiani non importa.
La lega che fa? approva?
#6 c.marradi 2008-05-22 20:03
purtroppo però con "le buone" non si ottiene niente
levando l'ICI sulla 1^ casa si è fatto una bella pubblicità! tanto la maggior parte non sa leggere neanche la busta paga...per vedere l'aumento, che per forza ci dovra essere, delle tasse comunali...
che depressione! :cry:
#5 albert.z 2008-05-22 14:36
Penso che Antonio Di Pietro e Grillo dovrebbero organizzare una giornata di protesta in ogni grossa città italiana.
#4 Paolo Billi 2008-05-22 13:44
Gli Italiani non sono stati colpiti da un virus mentale, sanno che esiste un conflitto d'interesse, che questo è presente anche nell'opposizione (che ovvaimente si è guadata bene da affrontare il problema), ma soprattutto non vogliono perdere un canale televisivo la cui programmazione non è eccezionale, ma che rappresenta un riferimento certo. La televisione è la più potente arma di distruzione di massa con la quale si possono sia rimuovere valori positivi che costruire valori negativi. Tecniche raffinate di comunicazione o l'esperienza di navigati giornalisti possono far recepire a chi ascolta un'informazione manipolata senza che formalmente ciò sia evidente. Basta pensare alla questione dei Rom. Quello che si dice adesso di loro lo sentivo dire esattamente con gli stessi termini quando ero bambino (e di anni da allora ne sonno passati parecchi). Possibile che il problema principale dell'Italia siano i Rom? O l'Italia è davvero diventata un paese ricco (personalmente non me ne sono accorto) dove tutto funziona alla perfezione (scuola, sanità, trasporti, giustizia, ecc.) ed i Rom rappresnetano l'unica macchia oppure ci si concentra sull'alieno, su quello socialmente più in basso per scaricare su di lui tutte le nostre frustrazioni nella consapevolezza e di una ineluttabile stratificazione sociale ed economica.
#3 marinoprevi 2008-05-22 13:38
Caro Antonio,
condivido completamente la tua indignazione e la tua preoccupazione. La tua resistenza è in questo momento la cosa più preziosa che ci possa essere per la democrazia. Occorre guadagnare tempo per dare la possibilità alla gente di svegliarsi da un\'anestesia provocata da oltre un decennio di bombardamenti mediatici da Buona Domenica ai TG virtuali. Sono convinto che questo risveglio è in atto, ma per forza di cose non può essere immediato. Inoltre credo che la vostra/nostra opposizione sarà rinforzata da un "nuovo" soggetto politico, che è l'Europa: staremo a vedere.
Sono certo che quello che fai nasce da un tuo serio e forte sentimento interno: allora forza! Un sentito e sincero GRAZIE!
Marino
#2 Sanbernardo 2008-05-22 12:41
Gentile Antonio,
Il problema comunque non è lui, ma tutti gli italiani che continuano a credergli.
Molto probabilmente buona parte della popolazione è stata colpita da un oscuro virus al cervello. Non vedo altre spiegazioni.
E' talmente palese il suo costante conflitto di interessi che non si può non rendersene conto.
A meno che, appunto, non si soffra di qualche disturbo cerebrale. Quindi, ripeto, il problema prioritario dell'Italia sono i disturbi psichiatrici di cui soffre una larga fetta della popolazione e non Silvio Berlusconi.
Spero solamente che non sia un male incurabile, che non sia contagioso o ereditario e che i Centri di Salute Mentale, nonostante la disastrata sanità pubblica, abbiano abbastanza posto per tutti.
Buon lavoro e a presto.
#1 mangiaracina 2008-05-22 10:33
Come mai non vi sono provvedimenti adottati dalla Corte Europea a fronte di una palese violazione di tal genere? Cosa dice l'UE? e la stampa internazionale? A quale organo o garante europeo ci si puo' appellare in questi casi? E' possibile che la cosa alla fine dei conti si debba risolvere in un affare di casa nostra?
Saluti. Gm

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