La notizia viene da Campodarsego, piccolo centro del Padovano: alcuni ragazzini delle scuole medie, hanno avviato uno scambio di favori sessuali in cambio di ricariche telefoniche. Secondo quanto riferito da "Il Mattino di Padova", ragazzini tra i 10 e i 14 anni convincevano le loro coetanee a prestarsi per fugaci incontri sessuali che avvenivano nelle ultime file dei sedili dello scuolabus.
Non sono scandalizzato del fatto che si faccia sesso a quell’età. Mi preoccupa invece e molto che un atto che dovrebbe essere di gioia e piacere sia  venduto per una ricarica da 10 Euro. E’ troppo facile accusare la società ed i mezzi di informazione. Appare evidente, a questo punto che qualcosa non funziona nel metodo educativo adottato da molte famiglie. E’ anche la dimostrazione che di fronte a qualunque messaggio provenga dall’esterno vi sia ormai una sostanziale incapacità della famiglia di filtrarlo attraverso i valori che dovrebbero essere alla base dell’educazione dei figli. Valori che sono universali: rispetto degli altri, merito, giustizia, denaro come mezzo e non come fine, competizione leale ed anche il “dire no” qualche volta ai nostri figli. Mi chiedo a questo punto se non sia giunta l’ora di riformare la famiglia su queste basi. Non è accettabile che il mestiere più gettonato dai ragazzini sia il calciatore e dalle ragazzine la velina. E la società nel suo insieme dovrebbe smettere di creare eroi negativi: da Maradona a Pantani, da Cicciolina a vallette e attricette elette in Parlamento dopo essere passate nel letto di qualche capo di partito. Solo così potremo costruire una società sana e dare un domani ai nostri figli.

Commenti   

#5 fambad 2008-03-10 19:43
La televisaione è quella che è: tette, natiche e volgarità verbali a mitraglia. Se uno si azzarda a protestare viene subito tacciato di moralista bacchetone. La famiglia? è stato fatto di tutto per sfasciarla sia in senso morale che econonomico e per considerarla come un noiosissimo e superatissimo ritornello di quegli arretrati cronici che sono i preti.
#4 dimarti 2008-03-09 13:16
Non entro nell'aspetto educativo e nel rapporto docenti-genitori: è stato già fatto, in modo eccezionele!Mi chiedo anche cosa facesse l'autista dello scuolabus: era anche lui compensato con le ricariche?. Un soggetto del genere non può guidare uno SCUOLA-bus. Come al solito, attività di vigilanza e controllo assente su tutta la linea.
Elio
#3 a.lora 2008-03-09 11:33
La notizia è grave, però cosa dice il programma dell'IDV sulla scuola????
Dice niente (o quasi)o sono io che sono un desmentegon???
#2 MARIA FAZIO 2008-03-08 20:22
Come docente di scuola superiore, vedo tante turpitudini: ragazzi che litigano in maniera furibonda, attacchi dei più prepotenti nei confronti dei più deboli, mancanza di rispetto di noi docenti, mancanza di rispetto dell'ambiente.
Per i giovani di oggi tutto è loro dovuto e nessuno può dire loro niente altrimenti i genitori arrivano a scuola a reclamare se non, addirittura a querelare.
La mancanza di valori deve venire anche dalle istituzioni: se un alunno sbaglia gli si deve applicare una sanzione commisurata all'errore commesso.
Finora le cose sono andate diversamente: alunni promossi con debiti mai saldati, alunni che si permettono di offendere la professionalità di un docente e quest'ultimo viene punito perchè non ha saputo svolgere il suo lavoro, genitori che si permettono di programmare il lavoro scolastico.
I problemi, insomma, sono tanti e accumulati in tanti anni.
Per poter ripristinare una "Italia dei valori" sarà necessario procedere per gradi e, secondo me, i primi che devono essere educati sono i genitori: solo dei genitori educati e che credono nei valori dell'onestà, delle regole, del rispetto per gli altri potranno salvare i loro figli da questo mondo di false illusioni e creare nelle nuove generazioni le certezze che i ragazzi con gesti come questi vanno cercando.
#1 attiliorao 2008-03-08 18:21
Tutto giusto! Ma da dove si comincia?
La scuola è quasi al collasso ,studiare non rende ,troppi sacrifici per una paghetta da disoccupato,la famiglia traballa.Per uno schiaffo dato da una maestra ad un alunno discolo arrivano i carabinieri,mentre un alunno che minaccia è un balordo o un disadattato.Finita la campagna elettorale dei buoni propositi tutto torna alla deludente normalità.Da dove si comincia? e sopratutto come si continua?

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