Italia dei Valori non si scioglie! Ci presenteremo alle prossime elezioni con le nostre liste e con il nostro simbolo in coalizione con il partito democratico. Nel prossimo Parlamento costituiremo un unico gruppo parlamentare a significare la convergenza su un programma a cominciare da una delle nostre parole d’ordine più significative: No alla candidabilità dei condannati con sentenza passata in giudicato. In occasione dell’Incontro di Vasto dello scorso settembre riassunsi in 10 parole d’ordine la Carta dei Valori di Italia dei Valori. La prima era proprio questa. Se vuoi sentirlo dalla mia viva voce clicca qui sotto e poi sul mio nome. Se invece vuoi solo leggerle clicca su “Leggi tutto….”

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1. No ai condannati in Parlamento
2. Ridurre i costi della politica
3. Meno tasse ma pagate da tutti
4. Si alla flessibilita’ del lavoro, no alla precarieta’ cronica
5. No all’immigrazione clandestina, si all’integrazione di chi viene per lavorare
6. Si alla tutela dei risparmiatori, no a chi e’ senza onorabilita’
7. Indipendenza della magistratura perche’ sia giustizia vera
8. Si alla governabilita’, no alla frammentazione dei partiti
9. Si alle regole perche’ il mercato sia veramente libero, no alla legge del piu’ forte
10. I conflitti d’interesse: la madre di tutte le battaglie
Nel nuovo Parlamento continueranno ad essere i nostri principi guida.
Italia dei Valori non si scioglie!

Commenti   

#3 dimarti 2008-02-17 13:16
Premesso che sono iscritto, e che quindi il voto non è in discussione, segnalo come ulteriori punti meritevoli di riflessione:
1) ripristino del controllo dello Stato sul territorio (priorità prima, anche se nascosta);
2) Riduzione delle spese della politica anche con l'applicazione delle funzioni a "tempo pieno";
3) ma dov'è il "libero mercato" ? a mio avviso oggi non esiste più, quanto meno nella sua accezione classica. Ci sono tutti mono/oligopoli: energia e sistema bancario/finanziario, innanzi tutto, poi informatica, telecomunicazioni, distribuzione alimentare; il commercio al dettaglio è presso che inesistente: la tutela del cittadino è presso che inesistente.
Quanto allo scioglimento del Partito, beh!, se ne parlava già al Congresso del 2006 a Vasto: io lo ritengo ineluttabile, ed apprezzo ed ammiro il modo in cui lo si sta portando avanti. Serenamente, seriamente, senza traumi.
Elio
#2 scout 2008-02-17 10:41
Dopo la formazione del Gruppo unico è cosa naturale lo scioglimento come è stato per DS e Margherita ma ora anche Fini. E' quella semplificazione dei partiti che chiedono gli elettori. Credo che la convergenza con il PD, dopo tutto quello che di Pietro ha detto tempo fa è l'insicurezza di arrivare al 4% in previsione ad una nuova legge elettorale fatta in tal senso.
Sul programma, quei punti sono leggibili anche a Destra. Non vorrei che com'è stato col MoSE dove il programma a Venezia diceva No e IDV nazionale ha detto Sì.
In ogni caso i miei auguri di un successo almeno sulla non candidatura dei condannati o di tipi come come De Gregorio e la Gasparrini.
#1 claudiacolt 2008-02-17 07:27
Alle prossime elezioni voteremo per voi io e mio marito perche' siete stati i piu' trasparenti e perche' sostenete principi in cui crediamo.Quello che non ho ancora capito di Veltroni, e che ieri Casini ha affermato con forza, e se vuole veramente ridurre i costi della politica ,come ad esempio eliminare le province, o le famose consulenze o gli enti inutili e se vuole attuare le liberalizzazioni che con questo governo non sono riuscite.Spero che la strada sia questa anche se temo che gli errori e le omissioni degli anni passati abbiano fatto dei danni quasi irreparabili o perlomeno sanabili in moltissimi anni. Non mi preoccupo per me che ormai sono vecchia , ma penso ai miei figli che non so cosa avranno nella loro vecchiaia, ammesso che ci arrivino bene avendo un posto di lavoro precario . Non ci deludete anche voi!

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