Evviva! Cuffaro si è dimesso!. Era difficile per i siciliani e gli italiani onesti accettare che un Governatore di Regione continuasse a governare come nulla fosse dopo essere stato condannato a cinque anni per favoreggiamento nei confronti di mafiosi. Anzi, dopo aver inflitto una ulteriore grave umiliazione a tutte le persone oneste, avendo avuto la faccia tosta di festeggiare a champagne e cannoli per non essere stato condannato anche per “concorso esterno in associazione mafiosa”.
Avevo chiesto anch’io a gran voce che il Presidente del Consiglio lo sospendesse dalla carica. Con un comunicato stampa in cui scrivevo: “La vicenda Cuffaro rientra a tutti gli effetti in una norma che prevede la sospensione degli amministratori pubblici in caso di condanna, anche in primo grado, e non solo per reati di mafia, ma anche per accuse meno gravi. Il nostro invito va, dunque al Presidente del Consiglio, perché proceda immediatamente alla sospensione del governatore della Sicilia, secondo tale norma e, inoltre, allo stesso Cuffaro, affinché ascolti la voce dei cittadini, anche dei siciliani residenti all’estero, che non mancano di dimostrare tutta la loro umiliazione per l’intera vicenda”. I quotidiani del gruppo E-polis avevano ripreso il mio comunicato contrapponendolo a quello di Bondi (Forza Italia) che lo difendeva.
Conclusione: abbiamo vinto, ma forse abbiamo anche perso! A breve ci saranno nuove elezioni: sono pronto a scommettere che lo ritroveremo eletto in Parlamento. Il Presidente del suo partito, Casini, che vorrebbe fare il Presidente del Consiglio, lo ha pure difeso. UD(C) e UD(EUR) si metteranno assieme. Forse si chiameranno UD(I), Unione Degli Indagati, oppure continueranno a chiamarsi UD(C), Unione Dei Condannati. Cuffaro andrà a fare compagnia in Parlamento a ben 12 compagni di partito già condannati o indagati. Anzi, erano 13 fino a qualche mese fa: c’era anche quel Mele, marito integerrimo e cattolico osservante, indagato per aver ceduto droga alle puttane con le quali organizzava festini, invece di essere in Parlamento a votare!

Commenti   

#6 fambad 2008-01-30 10:17
Evviva, Cuffaro si è dimesso.
Non evviva, Bassolino e Jervolino sono ancora al loro posto.
L'Italia è squalificata a livello mondiale come mai lo era stata; siamo diventati il luogo della "monnezza".
Pecorario Scanio ha avuto il voto positivo di tutto il Centrosinistra.
E' il suggello dell'attività di governo?
Luciano Badesso

P. S. Mai due pesi e due misure
#5 luke14477 2008-01-29 10:52
...visto che la sua predizione è risultata esatta (vedasi ultime dichiarazioni UDC sicilia), a questo punto mi piacerebbe si andasse a votare per il referndum di Grillo sulla voce che interdisce i condannati dal parlamento. Questa di Cuffaro sarebbe veramente una barzelletta, che ci metterebbe alla mercè ancor più di oggi dell'opinione pubblica mondiale...quella nostrana si sa è compiacente.
Saluti.
Assirelli Luca
#4 a_zamatteogerosa 2008-01-28 21:27
E' motivo della perdità di fiducia nelle istituzioni avere delle persone del genere in parlamento. Persone disoneste come Cuffaro alimentano il sistema di nepotismo e di abuso di potere, immagine della politica nelle cronache di tutti i giorni.
Si spera che l'onesta diventi nel futuro un virus incurabile e che si diffondi a palazzo Chigi come palazzo Madama
#3 mik 2008-01-28 19:21
Cuffaro devi solo vergognarti, altrochè mangiare cannoli per "soli" 5 anni........
E pure nel caso la sentenza sia ribaltata nei succesivi gradi di giudizio,la responsabilità POLITICA dove la metti????????
In Parlamento solo uomini onesti!!!
I Partiti devono selezionare!!!
michele
#2 MARIA FAZIO 2008-01-28 14:27
Ormai noi italiani siamo disarmati, sfiduciati e lasciati in balìa a persone, nostri rappresentanti al Governo e al Parlamento,con reputazione quanto meno discutibile.
Non si può più accettare la bassezza in cui siamo caduti: sputi in aula del Senato per chi esprime un proprio modo di vedere, insulti, parolacce. Noi insegnanti siamo additati ormai da troppi anni quali soggetti incapaci di educare i nostri allievi ma quale educazione possiamo insegnare se i nostri vertici danno esempi di cattiva educazioe (... per essere gentili) e vantano al loro interno persone macchiate di crimini e per giunta ricevono premi di "produzione" di illegalità e maleducazione?
Fate qualcosa, non si può andare a votare per l'ennesima volta dei delinquenti.
c'è bisogno di aria nuova e pulita: è ora di dire basta al clientelismo. Create delle coalizioni credibili, di persone che credano nello Stato e nel benessere e la serenità dei cittadini onesti (che siamo tanti).
#1 claudiacolt 2008-01-28 12:52
Mi sta sorgendo un dubbio ! forse siamo noi , visto che siamo in minoranza ,i disonesti! E pensare che non ce ne eravamo accorti e volevamo punire i galantuomini trattandoli come corrotti!

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