emigrazione italiana in belgio 2009 03L’8 agosto 1 (giusto 60 anni fa) a Marcinelle (in Belgio) 136 minatori italiani persero la vita nell'incendio avvenuto in seguito ad un'esplosione nella miniera di carbone Bois du Cazier.  Per numero di morti resta il terzo disastro nella storia dei minatori italiani emigrati all’estero.

Ieri morivano migranti italiani oggi islamici. Ma che differenza!

 

Non molti sanno che era lo stesso Stato italiano che favoriva quell’emigrazione. Anzi tra Belgio e Italia era stato sottoscritto un vero e proprio protocollo (20 giugno 1946)  che prevedeva che l’Italia incanalasse l’emigrazione italiana verso il Belgio per lavorare nelle miniere di carbone per almeno 50.000 unità lavorative  alla fine le reali forze inviate furono quasi 64.000). La manodopera non doveva avere più di 35 anni e gli invii riguardavano 2.000 persone alla volta (per settimana).

In cambio l’Italia avrebbe ricevuto carbone a prezzi molto vantaggiosi.

 

 

Va ricordato che Alla fine della guerra le condizioni la situazione economica generale era precaria, ma mentre in Belgio  mancava  manodopera non qualificata  per  miniere di carbone,  In Italia mancavano fondi e mezzi di combustione come il carbone.

In sostanza, dietro la garanzia di condizioni minimali, l’Italia vendeva lavoro (messo dai migranti) in cambio di carbone.

Per i migranti le condizioni di lavoro erano durissime, ma così sfamavano le loro famiglie.

In qualche caso si moriva di lavoro, come a Marcinelle.

Poi i migranti italiani sono stati sostituiti da quelli di altre nazionalità ed in particolare dagli islamici.

Ma quale diversa missione!

Ieri i migranti italiani andavano in Belgio a fare lavoro duro per aiutare il Belgio ma anche il loro Paese.

Oggi l’Isis (Stato Islamico) li utilizza per distruggere la cultura europea e per quella che chiamano “guerra contro gli infedeli”. Anche oggi quei migranti muoiono facendosi auto-esplodere  nel miraggio del paradiso.

Oggi il Belgio è al centro degli attacchi del terrorismo islamico contro l’Europa.

Che dire il paragone viene spontaneo e viene anche spontaneo dire che 60 anni fa l’immigrazione era controllata strettamente: oggi non sappiamo o forse non vogliamo più farlo.

Onore ai migranti italiani morti di lavoro, guerra, anche con le armi, all’immigrazione incontrollata che altrimenti finirà con il decretare la fine dell’Europa e della nostra cultura millenaria.

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il login o registrati.