Le informazioni che il sito di Beppe Grillo riporta sulle adozioni in Congo sono prive di alcuna fondatezza e contavvengono in maniera inqualificabile al rispetto delle problematiche dell'infanzia.

I fatti: il 27 settembre la Direzione nazionale delle migrazioni informa le Ambasciate di accoglienza dei minori in adozione, della sospensione di 12 mesi delle operazioni per il rilascio dei permessi di uscita a partire dal 25 Settembre.

Ad Ottobre una commissione competente stila la lista delle coppie che hanno presentato domanda entro il 25 settembre 2013 e che pertanto sono autorizzate a recarsi in Congo per completare l' iter adottivo.

Nonostante queste però avessero pertanto l'approvazione delle autorità locali, 26 coppie italiane sono bloccate a Kinshasa prive dell’autorizzazione a lasciare il paese, a seguito di un conflitto locale in cui il paese è precipitato.

Grazie alla stima verso il sistema italiano delle adozioni l’Italia ha ottenuto a fine anno un accordo perché la Direzione Nazionale delle Migrazioni, dopo avere confrontato con l’Ambasciata italiana la lista delle adozioni “in regola”, rilasci l’autorizzazione necessaria al rimpatrio.


Cosa c'entri questo incidente con tutto quel minestrone sul Congo, sulla convenzione dell'Aja e sulle adozioni internazionali e relativi commenti, non è dato comprendere, ma offende la sensibilità di famiglie ed operatori.

Le adozioni in paesi che non abbiano ratificato la convenzione dell'Aja , come appunto il Congo, sono semplicemente disciplinate dalla normative vigente in linea con i principi della Convenzione medesima, e ai sensi di questa si richiede che la procedura sia seguita da parte di un ente autorizzato. Gli enti italiani iinfatti possono essere autorizzati dalla CAI ad operare anche in Paesi non aderenti alla Convenzione de L’Aja, purché la normativa di tale Paese non confligga con la Convenzione.

Ora mi chiedo se i tanti amici che avevano contato su Grillo si accorgano dell’ ormai manifesto tentativo di strumentalizzare ogni problematica quotidiana pur di arraffare tribune, arrivando a distorcere la realtà e ad alterare il dibattito, riducendo i veri problemi del paese a polemiche infondate.

Finché si tratta di quattro stupidaggini come le visioni di Becchi e le scie criminali, oppure la saga degli "eurodroni" di Bagnai, si autoqualificano e divertono pure; ma quando un movimento diventa forte del mandato popolare, e lo consegna alle larghe intese, ricicla Napolitano, e anziché assumere il potere esecutivo per obbligarlo al giusto, sceglie di rimanere denuncia insulto e propaganda, non tradisce quel mandato?

I buoni intenti infatti non sono mai narcisi o ambiziosi, perché altrimenti sarebbero aspirazioni assolutiste che storicamente si sono manifestate nel controllo delle opinioni, nella compulsiva richiesta alla divulgazione, nelle liste di proscrizione, nella manipolazione dell'informazione.

Il sistema Casaleggio, per quanto visionario, non è più futurista e si mostra ogni giorno più provato e precario: i tanti spiriti e meriti in campo pretendono la rivoluzione in cui hanno creduto, e non accettano più una devozione dogmatica alla rete, intesa quale proiezione delle visioni del duo Casaleggio-Grillo.

La vera rete infatti a cui si rivolgono è quella umana, quella che compone il tessuto sociale di comuni, province e regioni, nelle quali tanti 5Stelle si muovono con grande onestà ed impegno, spesso senza adeguato sostegno. Ora che si è compreso che per poter cambiare bisogna esserne capaci, e che nuovi dittatori come Becchi e Bagnai non sono più credibili di Chaplin, possiamo cambiare moda e da anticasta diventare anti sistema? Questo sarebbe nuovo, questo sarebbe rivoluzionario: andare contro il sistema consolidato di tutte le clientele e dipendenze (comprese quelle alla rete, che non può garantire sempre una rappresentatività effettiva ma può altresì legittimare la violenza ed ignoranza da curva di tanti provocatori).

Il paese ha urgenza di soluzioni immediate e condivise: lasciamo gli impeachement e le eurofughe ai fakes della rete ...

E per chiudere, ben vengano le tante associazioni (enti riconosciuti dallo stato) che permettono ai bambini, di qualsiasi colore lingua o cultura, di vedere tutelato il loro primario diritto ad una famiglia; ben venga il lavoro spesso volontario di tanti che operano a sostegno dell'infanzia in difficoltà sociale familiare, ben venga la nostra legislazione che pur sempre perfettibile ha portato più di 3000 bambini a trovare una famiglia.

Ben vengano capacità meriti ed esperienza di chi intenda lavorare per questo nostro paese, perché sia sempre anche se non un hotel a 5 stelle quella buona pensione che dà a tutti un letto in riva al mare .

Commenti   

#3 parides 2014-01-11 14:19
Buongiorno signor Antonio, sono un sestenitore del movimento 5 stelle, e volevo dirle in breve cosa penso del suo post. Premetto che non conosco a fondo la questione delle adozioni,ma solo a grandi linee e non so neppure quale sia la posizione di Grillo, o del Movimento 5 stelle. Parto del presupposto che lei abbia ragione, sono dell'idea che tutti possono sbagliare, ma sono anche dell'idea che con i ragazzi del movimento,..quelli in parlamento,..si possa parlare,..chiedere un appuntamento e fare presente che stanno sbagliando. Altro punto è però la strumentalizzazione. Lei imputa una strumentalizzazione di questo argomento ai fini politici. e se avesse concluso il suo post a circa metà dello scritto non avrei avuto nulla a che dire. Ma leggendo fino in fondo mi da l'impressione che pure lei stia usando la questione delle adozioni per poi parlare dell'atteggiamento politico del movimento,..che non c'entra nulla con il discorso adozioni. Qui conosco la questione e secondo me quanto dice non corrisponde a realtà. il Movimento 5 Stelle non ha mai e poi mai avuto l'occasione di poter governare il paese e non è certo colpa sua se abbiamo un napolitano come presidente della repubblica,..basti pensare che alla quarta votazione i soli voti del pd potevano bastare per eleggere Prodi. Quindi se sulle adozioni le posso dare ragione, le dico che il suo modo di vedere come sono andati i fatti è pretestuosamente di parte.
La ringrazio di avermi dato la possibilità di commentare quanto da lei scritto. Spero che lei veramente voglia migliorare le cose e non solo denunciare per strumentalizzare come a me personalmente ha dato l'impressione.
Saluti.
Paride.
#2 Antonio Borghesi 2014-01-07 00:21
Non si trattava di un commento. Quindi vuol dire che Grillo lo condivideva!
#1 ILCDL 2014-01-06 22:10
Caro Antonio,
Perchè attribuisci a GRILLO l'intervento sulle adozioni dai paesi extra convenzione Aja, quando invece è di un tal Leopoldo SALMASO, medico e scrittore (ma questo lui non lo rivela), che utilizza il Blog di Grillo unicamente per dare visibilità alle sue opinioni? Non ci vedo nessun uso strumentale della notizia da parte di Grillo-Casaleggio!
Saluti, Sergio Giordano

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