A seguito dell’ondata di impopolarità che ha colpito la politica dopo la pubblicazione del libro sulla “casta”, di colpo tutti i partiti e leader politici hanno improvvisamente scoperto il tema dei costi eccessivi e dei tanti privilegi di cui godono i loro esponenti. Per me e per Italia dei Valori questo punto è sempre stato al centro del programma politico.
Per questo prima ancora che Stella e Rizzo presentassero il loro libro, dopo averci lavorato a lungo, nella primavera scorsa ho presentato come primo firmatario una proposta di legge che, se ci fosse stata la volontà, avrebbe potuto essere esaminata e votata da Camera e Senato in pochi mesi ed entrare in vigore già nel 2008.
Se vuoi vedere una mia breve presentazione video delle due leggi clicca qui sotto

I punti più importanti della proposta di legge sono i seguenti:
1) Riduzione del numero dei parlamentari alla metà (300 alla Camera e 150 al Senato).
2) Riforma delle pensioni dei parlamentari da estendersi anche agli ex parlamentari. Il nuovo regime aumenta gli anni per accedere alla pensione e ne riduce l’importo Per ottenere il diritto alla pensione un parlamentare dovrà aver fatto almeno 10 anni di parlamento ed otterrà un vitalizio pari al 25% dello stipendio percepito.
3) Eliminazione dei benefit per i parlamentari. I parlamentari non avranno più diritto a tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima e aerea, né al rimborso delle spese telefoniche. A maggior ragione ciò deve valere per gli ex parlamentari che ancora ne godono in parte. Per tutte le voci classificate come rimborso spese in generale, che attualmente sono attribuite in forma forfetaria, saranno rimborsate solo su richiesta corredata dai giustificativi fiscali che testimoniano l'importo e la finalità della spesa sostenuta.
4) Pubblicità e trasparenza dei bilanci. I bilanci di Camera, Senato, Quirinale, ma anche di Corte Costituzionale e Cnel dovranno essere pubblici e accessibili a tutti i cittadini.
5) Niente privilegi per chi cessa dal mandato. I Presidenti di Camera, Senato e della Corte Costituzionale cessando dalla carica non hanno più diritto ai benefit attualmente previsti (auto blu, segreteria, uffici e indennità).
6) Governo più snello con meno ministri. Si stabilisce che il numero totale di ministri di cui si compone il governo non può essere superiore a 17
7) Abolizione dei contributi pubblici a tutta l’editoria di partito.
8) Riduzione a cascata dei costi dei consiglieri e delle giunte degli enti locali, soppressione delle comunità montane e delle circoscrizioni nelle città con meno di 250.000 abitanti
9) Riduzione delle spese per consulenze, dei consiglieri di amministrazione e alle loro remunerazioni nelle aziende pubbliche, anche se in forma di società. Eliminazione di enti inutili.

Alcune di queste proposte, anche se solo parzialmente, entreranno nella finanziaria in discussione in queste settimane. E’ comunque una svolta che solo la presenza di Italia dei Valori in parlamento ha reso possibile.

Se desideri conoscere in modo più approfondito queste proposte di legge

Clicca qui per la Proposta di Legge Costituzionale
http://www.camera.it/_dati/lavori/stampati/pdf/15PDL0028480.pdf

Clicca qui per la Proposta di Legge Ordinaria
http://www.camera.it/_dati/lavori/stampati/pdf/15PDL0028370.pdf

Commenti   

#3 aldopezzi 2007-12-13 16:26
Conosco e seguo Di Pietro non ti conoscevo in precedenza, per adesso posso dire che sono stati bravi coloro che hanno ripreso e trasmesso il tuo discorso di presentazione, tecnicamente e' ben fatto, nitido ed un sonoro senza echi. Saluti ed auguri presentazione
#2 scout 2007-11-12 10:18
Progetti di legge depositati ce ne sono altri ma l'esito non è scontato sia per quello di IDV sia per altri. Allora a mio avviso si devono dare segnali forti come non usufruire dei benefit. Per esempio nel mio piccolo, dal 1993 a tuttoggi non ho mai usufruito del pass gratuito al garage comunale, nè da Consigliere Comunale nè da Consigliere del CdA di ASM (società che gestisce il Garage).Ho preferito pagare al Tronchetto 115 Euro mensili di abbonamento. Non ha servito a molto ma il cittadino mi da atto (e fiducia) della mia coerenza mentre di altri politici non si fida. E' poco ? ma per me ... e per i miei figli questo riconoscimento è motivo di orgoglio oltre che pur avendo cambiato partito e contro tutti ho ricevuto oltre il centinaio di consensi in città.
Credo che si debba in primo luogo far riavere la fiducia nelle politica e nel politico. La mia esperienza di 3 anni in IDV ha visto solo lotta per posti (anche minimi) ma poco lavoro sui problemi non rivalutando chi di questi problemi ne sa se non altro per l'esperienza acquisita. Danilo Rosan
#1 luke14477 2007-11-12 08:26
Ero a conoscenza del suo disegno di legge, disegno che sarebbe utile far conoscere ai cittadini anche comprando pagine di quotidiani se non vengono offerti altri spazi, e ne comprendiamo bene i motivi.
Io credo inoltre che se a priori vi fosse stata una collaborazione con la campagna della Senatrice Rame, integrando ed unendo i vostri 2 DDL si avrebbe avuto un ritorno mediatico ed una influenza ancora maggiore, oggi purtroppo non credo sia più possibile, pazienza.
In ogni caso, essendo conscio che le cose non si cambiano mai da un giorno all'altro, già quello che verrà presentato con la finanziaria sarà un passo avanti.
Credo che molto semplicemente dovremo ringraziarla per questo.
Continui così.

Assirelli

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