Oggi si vota. Votando RINALDI si vota in realtà una mozione unitaria RINALDI-BORGHESI-CASTELLARIN, alla quale ieri si è unito anche SCALERA.
I quattro candidati che vogliono il vero rinnovamento e che chiedono:
-azzeramento della classe dirigente attuale
-un partito a democrazia partecipata
-no al finanziamento pubblico della politica
-via gli indagati
-codice degli eletti più rigoroso
si sono uniti per SCELTA E NON PER COMPROMESSO per tentare il rilancio di Italia dei Valori con l'impegno di riportarla al consenso di almeno il 4% degli elettori entro un anno.
VOTATE RINALDI

Commenti   

#2 Darione56 2013-07-01 19:13
Sig. Borghesi, visto che non commenta lei, commento io.
Il mio commento sarà principalmente composto da alcuni post (o parti degli stessi) che le ho inviato nei mesi scorsi sino ai giorni nostri, in cui le anticipavo esattamente quello che sarebbe accaduto con la sua discesa in campo. Il resto, lo ha poi fatto lei di sua iniziativa.
Post del 07.03.2013 dove già anticipavo i futuri esiti: “Sig. Borghesi, nessuna acredine personale, anzi mi scuso nuovamente davanti a tutto il forum se ho toccato la sensibilità di qualcuno ed in particolar modo la sua.
La mia vuole solo essere una cruda ma concreta analisi relativamente alla conclusione della sua brillante carriera politica. Lei è sicuramente consapevole che se la sua persona fosse messa veramente ai “voti”, non riuscirebbe a farsi eleggere neanche amministratore della sua scala condominiale altro che onorevole o parlamentare.
Siccome credo che il partito di idv e comunque tutti i partiti politici necessitano di nuova linfa che, visti i recenti pessimi risultati, non può certamente partire da lei, la invito a riflettere prima di dichiarazioni come quelle che ho visto sul forum relativamente ad una sua volontà di rinnovamento ed innovazione di idv come se nulla fosse successo o accaduto. Se le sue dimissioni vanno nella direzione del disimpegno dal partito penso che si trova sulla strada giusta, diversamente sarà travolto dagli eventi dei prossimi mesi.”
Secondo post sempre del 07.03.2013: “Le consiglio, e questo è veramente un consiglio da amico, lasci stare la possibilità di riprendere un impegno politico con idv o qualche altro cadavere politico che nascerà sulle ceneri del partito. Eviterà ulteriori pessime figure ed un risultato molto inferiore in termini percentuali a quello che ha già ottenuto. Eviterà inoltre, un inutile dispendio di energie soprattutto economiche che in tempo di crisi, non fanno fare bella figura.
Forse un suo ritorno dietro la scrivania all’università è molto più conveniente, il tutto sarà condito da un lauto assegno come ex parlamentare.

Forse è il caso che non si renda ridicolo di fronte alla città e che chiuda molto velocemente questo incidente di percorso. Ritengo, ma questo lo sa anche lei, che la sua carriera politica è anzitempo conclusa. Poteva chiudersi meglio, ma la fortuna non può sempre risolvere tutto.”
Post del 11.06.2013 in relazione al suo intervento intitolato “Nostalgia politica” in cui già anticipavo gli esiti di tutta l'operazione: “Nostalgia politica... Sig. Borghesi, non avrebbe potuto trovare titolo più azzeccato, la sua è proprio nostalgia. Quale nostalgia si capisce anche dal tenore del suo intervento: si chiama nostalgia da “cadrega”.
Quando finiscono le cose è sempre così, ma questo lo ha capito anche lei, ne sono sicuro. Per sua struttura ci mette un po' più degli altri, ma sono convinto che si trova sulla buona strada.
Nei giorni scorsi, aveva fatto cenno anche ad un suo possibile ritiro dalla competizione.
Mi sembra una scelta saggia, perchè iniziare sin d'ora a lamentarsi di presunti brogli sapendo perfettamente che in realtà si tratta di sconfitta sicura?
Già in passato ho cercato di consigliarla nel lasciar perdere momenti e situazioni in cui lei si propone in prima persona: il suo appeal politico è inversamente proporzionale ai pregevoli risultati ottenuti come assiduo frequentatore delle sedute alla Camera dei Deputati.
Anche questo montaggio di video che ripercorrono alcuni momenti della sua carriera, sanno tanto di nostalgico, fanno capire quanto le manca farsi vedere con quelle orribili (mi permetta) cravatte abbinate a quel look sbarazzino messo in risalto da quella improbabile montatura di occhiali.
Sig. Borghesi, la ringrazio comunque della scelta che farà, se deciderà di proseguire nel suo cammino (di fronte ad una vittoria molto improbabile) è sicuramente la persona giusta per portare il partito alla sua degna chiusura, arrivando a percentuali al di sotto dei famosi prefissi telefonici.
Se deciderà di ritirarsi, si sarà risparmiato una brutta figura.”
Post del 26.06.2013 in riferimento all'attività da lei svolta per la campagna congressuale le ho chiesto: “Prima domanda: oltre che produrre queste simpatiche "chiaccherate" che cosa ha prodotto o fatto in giro per l'Italia per chiedere e convincere gli iscritti Idv a votarla?” Risposta: “Avendo deciso di non accettare soldi pubblici per rimborsare le spese della campagna elettorale, forse ho girato meno di altri. Ho comunque fatto parecchi incontri ed anche qualche confronto con gli altri candidati. Ho presentato la mia proposta e la ho discussa con gli iscritti che hanno partecipato agli incontri;”
Se aveva deciso di non spendere soldi per prendere voti ed impegnarsi per la sua mozione poteva far a meno di candidarsi e stare comodamente seduto sulla poltrona dove sta seduto anche adesso.
Post del 29.06.13: “Sig. Borghesi, avete scelto di perdere insieme, mi sembra un'ottima scelta. Uniti nella sconfitta poi ci si consola meglio. Poteva allontanarsi definitivamente dalla politica con un pò più di dignità, oppure far a meno di candidarsi. Sapeva perfettamente fin dall'inizio su quanti (pochi) voti poteva contare.”
Non commento, per non infierire, la “comica finale” (parafrasata da un suo famoso collega che più o meno ha fatto la sua stessa fine) di riunire tutte le mozioni con Rinaldi. Non ho ricordi di aver mai visto una cosa del genere durante i tanti congressi dei tanti partiti che ho seguito in questi anni.
Non si può sempre vincere, ma perdere con dignità e rispetto per se stessi ed i propri elettori dovrebbe essere il minimo.
Non voglio nemmeno commentare quando l'ho sentita parlare di famiglia durante il suo intervento congressuale iniziale postato sul blog, rischierei di vomitare.
Alla luce di tutto ciò, spero lei abbia facilmente compreso come la sua carriera politica sia volta al termine. E stavolta per davvero.
Concludo con una consolazione per quanto la riguarda, il partito comunque non è destinato a fare strada neanche con Messina alla segreteria. Di Pietro, ha già anticipato che nel segno del rinnovamento si candiderà alle prossime Europee, il che vuol semplicemente dire che se risulterà come unico eletto concluderà anch'esso la carriera da una comoda sedia a Strasburgo, diversamente, il partito (o meglio, quel poco che oramai resta) si scioglierà come neve al sole nell'arco di un brevissimo tempo.
E' la vita Sig. Borghesi, tutto è destinato a finire e non sempre si ricomincia.
Attendo una sua replica, anche se penso non arriverà. Troppo bruciante la sconfitta per uno abituato a girare con cravatte ed occhiali come i suoi.
Se ogni tanto scriverà sul blog sarò comunque ben felice di seguirla e commentarla, se deciderà di chiuderlo, come penso sia doverso, le auguro sentite cordialità.
Dario
#1 Darione56 2013-07-01 00:42
Sig. Borghesi, sto attendendo con ansia un suo commento ai recenti lavori congressuali.
Grazie.
Dario

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