E’ un momento di grande riflessione per tutto il centrosinistra che si trova alle prese con l’organizzazione dei Congressi: il nostro, quello del Pd... Finalmente è arrivato anche il primo assaggio d’estate, tempo di allargare le proprie vedute, tempo di incontri, non certo di chiusure e arroccamenti. Perché questo per me significa fare politica. Ed è proprio per questo che, nell’ambito di alcuni incontri che sto facendo, ho avuto un piacevole scambio di idee con Pippo Civati al quale mi legano amicizia e comunità d’intenti... Sono d’accordo con lui quando dice che è necessario parlare di una coalizione di centrosinistra in grado di realizzare un progetto di riforme vere, a partire dalla legge elettorale che, ormai, non può più aspettare. Una coalizione che, evidentemente, non può più prevedere questa assurda alleanza con il Pdl. La mia speranza, come quella di Pippo, è dunque che i congressi siano occasioni preziose in cui discutere di problemi concreti e soprattutto in grado di affrontare questioni di fondo: con chi stiamo? Con chi andiamo? Solo rispondendo a queste domande si potranno rinsaldare identità e cercare sodalizi che abbiano come minimo comune denominatore l’attenzione ai diritti civili e ai problemi dei cittadini. Se sarò il nuovo segretario di Idv immagino di portare il partito a essere soggetto costituente di una realtà nuova che mi auguro possa nascere: un centrosinistra riformista, liberale, democratico, attento e aperto. Un centrosinistra che torni a parlare e a fare politica.

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