“Il trasferimento d’urgenza del capitano Pasquale Zacheo, braccio destro di De Magistris nell’inchiesta ‘Toghe lucane’ è un atto che desta diverse perplessità e qualche sospetto. Sembrerebbe che si sia dato il via alle manovre contro chi ha dato supporto al pm di Catanzaro”.
“Chiedo che sulla vicenda sia fatta chiarezza nelle sedi opportune e non posso non ricordare che troppo spesso, già in passato, i trasferimenti sono stati un’arma per non fare andare avanti le inchieste. Dal momento che qualcuno si è fatto garante della prosecuzione dell’inchiesta ora in questione chiedo che adesso faccia sentire la sua voce”.
Oggi è stato revocato l’incarico anche al suo superconsulente informatico Gioacchino Genchi.
Ora parli chi di dovere e dica chi e come continuerà nell’indagine?



“Trovo inaccettabile che un magistrato venga ripreso solo perché dice la verità. E’ ingiusto tentare di zittire Clementina Forleo per aver rivelato di intimidazioni subite anche da persone appartenenti ad organi istituzionali”.

Mi chiedo se non si stia preparando anche per il gip di Milano un caso De Magistris. Nella richiesta di trasferimento del pm di Catanzaro, infatti, si è additato, tra le motivazioni, il fatto che parlasse troppo”. “Non è giusto che, appigliandosi a sobrietà e prudenza, doti assolutamente indispensabili per i magistrati, tentare di negare loro il diritto di parola”.

“Mi auguro che alle accuse gravissime della Forleo a questo punto facciano seguito i nomi delle persone e la precisazione sulle istituzioni che hanno operato pressioni indebite su di lei”.

“Auspico altresì che tanto il Presidente del Consiglio, quanto il Presidente della Repubblica pretendano da chi di dovere di andare in fondo alla questione e che i colpevoli di simili nefandezze siano colpiti duramente: è un atto dovuto agli italiani che credono nella giustizia e vogliono continuare a crederci”.

Commenti   

#3 mik 2007-11-02 02:50
senza parole...

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Per-chi-suona-il-Campanile/1854747&ref=hpsp
#2 aparme 2007-11-01 18:45
Cosa avranno realmente scoperto per essere calunniati e distrutti dal punto di vista umano e professionale? La paura che gli scheletri escano dall\'armadio è intensa per certe parti delle istituzioni. Ma le bugie prima o poi vengono a galla. Si tratta di un tentativo disperato da parte di qualcuno per occultare la verità che comunque sta venendo a galla, grazie anche ai mezzi nati per servire il potere ma che poi si sono e si stanno rivelando un boomerang. Non a caso il tentativo di imbavagliare l\'informazione in internet. Anche se non si conoscono i fatti con precisione il fatto che siano coinvolti i vertici di partito e istituzionali la percezione è alquanto angosciante. Forse qualcuno teme di dover dare delle spiegazioni e usa tutti i mezzi a sua disposizione per seppellire i fatti. Quanti sono i misteri irrisolti in Italia? Perchè sono state uccise tante persone anche delle istituzioni? Questi due magistrati pagano per aver fatto il loro lavoro con dignità e professionalità, non fermandosi di fronte al muro che ripara il potere. In altri tempi forse sarebbero già stati eliminati, ma per fortuna che esiste la tv ed internet. I figli delle vittime e i cittadini delle regioni che convivono con certi fenomeni, non possono più sopportare. Credo che i partiti se vogliono sopravvivere devono assolutamente cercare ed allontanare tutti coloro che all\'interno dei palazzi collaborano con questi fenomeni, e dare una risposta chiara. Non possiamo definirci un paese civile, e il futuro sostenibile di questo paese dipenderà solamente dal cambiamento dei meccanismi che creano illegalità all\'interno delle istituzioni. Quello che sta succedendo è un chiaro attacco allo stato di diritto ed alla democrazia repubblicana. Diverso sarebbe se succedesse alla luce del sole, ma il fatto che si stia facendo in modo che la gente non sappia, non può che far pensare male.
#1 mik 2007-11-01 17:22
E' veramente osceno quello che sta accadendo. Si tratta della negazione dello Stato di diritto. In Calabria è marcio e devastazione (quasi) ovunque, succede di tutto, anche che un 12enne muore in attesa di un'ambulanza che non arriva (vergogna). I fiumi di soldi che arrivano, spariscono nelle tasche dei soliti poteri forti e i depuratori non vengono costruiti. Tutto è controllato dalla 'ndrangheta, lobby, intrecciate indissolubilmente con settori (maggioritari?) delle istituzioni. In Consiglio regionale servono le dita di 7 mani per contare gli indagati...

MA

il problema è DE MAGISTRIS!


:eek: :eek: :eek: :sad:

michele www.nogaraeuropa.org

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