Pubblico in nome della trasparenza che mi riconoscete, quanto scritto all'ufficio di Presidenza, dal momento che già è a vostra conoscenza il mio pensiero  visibile su questo stesso sito come [LINK=/component/content/article/169-antonio-borghesi/20838-italia-dei-valori-non-chiude-e-non-si-scioglie][B]comunicato.[/B][/LINK]

1. L'ufficio di Presidenza] (al quale mi piace ricordare partecipo avendo accettato di farlo a scopo di garanzia dei nostri iscritti SOLO PERCHÉ INVITATO A FARLO COME CONSULENTE avendo dato le uniche dimissioni che non siano state successivamente congelate o sconfessate...) delibera di PROPORRE all'Esecutivo del Partito un'alternativa politica per rispondere in maniera più immediata e forse più partecipata del Congresso.

L'iniziativa non è certo la mia, ma la ascolto ne seguo l'analisi e mi convinco che può essere una soluzione valida per uscire dalla crisi dove ci hanno portato i vari  Report, le scelte locali e le varie Rivoluzioni (che mi piace ricordare portano tutte precise responsabilità, anche se alcuni nostri dirigenti - dimissionari solo o forma  o per intento - contano di generalizzare).
La comunicazione quindi che si riferisce ad uno scioglimento di Idv non è corretta, ed invito il Presidente Di Pietro a chiarire quanto realmente deliberato in quella sede.

2.Ruolo dell'Esecutivo Nazionale
Ogni decisione circa la vita politica del Partito e' statuariamente competenza esclusiva dell ' Esecutivo Nazionale.  Che poi il nostro Partito sia storicamente insolito alla votazione ( l'unica che ricordi fu quella sull'adesione a Rivoluzione Civile alla quale votai contro ) ed altresì abituato a recepire per acclamazione le conclusioni del Presidente,  e' una prassi sbagliata da tempo ma persistente comunque. In questo modo è andato anche l'ultimo Esecutivo del 10 marzo che, per quanto animato e ricco fosse stato il dibattito,  è morto  con le solite tante mozioni sul tavolo.

3. Ruolo del Congresso
Al congresso appartiene la sovranità del Partito, la sua esistenza in vita e solo dal voto dl Congresso può uscire uno scioglimento di questo.

Dalla convulsione,  dal giro di mail formali e meno, e dei blog che annunciano,  smentiscono,  dichiarano e controbattono, ritengo giusto chiamarmi fuori, perché mi e' chiaro che siamo in piena campagna elettorale, e personalmente non intendo prestarmi ai vecchi giochi che hanno minato la credibilità del nostro Partito e della sua classe dirigente. E soprattutto non offro la mia integrità ad ammortizzare le responsabilità altrui che ritengo per il bene futuro del Partito non vadano scontate a nessuno.
Io non mi nascondo certo nelle parole e con serafica chiarezza comunico già' che, se riterrò democratica  e trasparente l'organizzazione di questa sfida, mi candiderò alla guida di un Partito che ho contribuito a far nascere,  a diffondere, a crescere; forte di averlo fatto senza arricchirmi di un solo euro, di non avere certo guadagnato da esso alcun incarico che altrimenti avrei potuto conseguire.  Al contrario ho notoriamente sacrificato la mia carriera accademica, la mia capacità professionale, e da ultimo la mia credibilità politica pur di essere coerentemente espressione del  Partito stesso.
Forse come pochi ancora credo fermamente  nel progetto politico di Idv , che ho reso pubblicazione scientifica, dibattito culturale,  proposta di legge, e soprattutto sinonimo di credibilità. Ed ho ho un progetto di riscatto ambizioso, che nasce dalla autentica condivisione e dalla alta, altissima espressione dei propri interlocutori. Meglio se giovani e donne, ma certamente libero dalle mode del momento.
Oggi lascio all'Ufficio di Presidenza  il mio contributo (da consulente che sono) per "le regole del gioco" e parto per una vacanza programmata da tempo, una pausa che ho fortemente voluto per mettere distanza con quanto, troppo, ho assistito negli ultimi mesi.
L'UdP, nel pieno della sua composizione,  subordinatamente alle decisioni dell'Esecutivo nazionale, ci consegnerà l'organizzazione del futuro di questo Partito: alla coscienza di ognuno di noi sarà dato un voto. Buon lavoro.

Commenti   

#7 MimmoDAG 2013-04-03 16:49
Mai sostenuto legami causa-effetto fra Report e mugugni interni, per altro non sempre motivati da considerazioni condivisibili. Dico che Report ha iniziato lo sfruttamento mediatico di una condizione di crisi interna ai fini di un tentativo di distruzione di IDV, almeno agli occhi dell\'elettorato. Nascono dissapori interni per critiche alla dirigenza locale e centrale di IDV. Nel giro di meno di un mese viene trasmessa la famigerata puntata di Report, collage di menzogne adaguatamente montate da un gran professionista della regia.....politica e che, in ogni caso, non fanno riferimento alla gestione politica o all\'organizzazione. A ruota iniziano le fughe con diffamazione; la tempistica e i modi, più che una separazione per divergenze politiche fanno pensare ad una vera e propria vendetta. Quindi la scelta di aderire a Rivoluzione Civile che si è rivelata disastrosa. Subito dopo lo stallo della Politica e questo nuovo colpo di mano dell\'Ufficio di Presidenza che vota una mozione per \"suggerire al Congresso....\"; quasi un tentativo di avallo e legittimazione della proposta agli occhi dei militanti. Per contro, i mass media ignorano quasi totalmente i chiarimenti che il Presidente Di Pietro ha fornito qualche giorno dopo Report, ad esempio a \"Il Fatto Quotidiano TV\", e le controdeduzioni indipendenti pubblicate dalla stessa testata nella versione cartacea. Tutti questi tasselli così combacianti e prodotti con tempistiche che rasentano la perfezione......vogliamo chiamarle \"solo coincidenze\"? Aspetto senz\'altro il Congresso dove ognuno sarà chiamato a chiarire la propria posizione rispetto al futuro di IDV, senza eufemismi e distinguo da sofisti.
#6 script language= 2013-04-02 11:58
Mi conforta il contenuto di questo articolo perché evidenzia che lei non ha condiviso le scelte scellerate che hanno portato Idv allo sfascio.
Volevo tuttavia evidenziare che non è stata la trasmissione di Report a mettere in crisi i militanti, ma la vergognosa gestione dei rapporti fra l'ufficio centrale e gli organi periferici, che hanno soprattutto nell'ultimo anno realizzato una sorta di connivenza fra "federali" e "potestà " ( vedi situazione del Fvg), la quale ha portato all'allontanamento di molti iscritti e al salto ad altro partito dei già pochi eletti, tranne qualche rara,ammirevole eccezione.
#5 MimmoDAG 2013-04-01 23:09
Condivido che la sovranità sia del Congresso; trovo anomalo che l\'Ufficio di Presidenza deliberi di proporre al Congresso...ecc,ecc,ecc. Una mozione qualsivoglia dovrebbe essere presentata al congresso da uno o più iscitti e non dall\'Ufficio di Presidenza nel suo insime, cioè come massimo organo di gestione politica del partito. Se lei, onorevole, ha votato a favore della mozione non ritengo corretto, adesso, chiamarsene fuori; se avesse voluto restarne fuori avrebbe dovuto astenersi (vedi Di Pietro e altri). Che si sia già in campagna elettorale è chiaro adesso come nel momento della presentazione della mozione e quindi.....
Continuo a rodermi al pensiero delle inqualificabili azioni condotte nel tentativo di distruggere la credibilità di IDV e la sua presa sull\'elettorato. Chi ha dato il via con la famigerata puntata di Report? Chi ha proseguito sui mass media con una valanga di menzogne e mezze verità? Chi rema contro da dentro (il susseguirsi di certe azioni non lasciano dubbi che non tutti gli iscritti siano militanti in senso stretto)? PD e PDL per un motivo e M5S per uno analogo ed opposto vedono le elezioni come \"piano B\" se l\'accordo PD-PDL dovesse fallire. Siccome nessuna delle tre sigle ci sta facendo una bella figura, è verosimile che una IDV rediviva potrebbe raccogliere i voti sfuggiti alla tornata precedente per contrarietà a Rivoluzione Civile. Molto meglio cercare di distruggere piuttosto che far rinascere IDV lasciando così senza porto sicuro chi torna a casa. Cui prodest? Ciò che non è chiaro oggi lo diventerà presto e la base saprà giudicare.
#4 Saggese 2013-03-30 01:07
Finalmente qualcuno che a Roma ha capito come stanno le cose e come dovrebbero andare. Concordo in tutto quello che è stato scritto e a Borghesi dico di continuare su questa strada, avrà sicuramente molti seguaci, secondo me. Buona vacanza a Lei e a tutti.
#3 scout 2013-03-30 00:02
io non ho votato Rivoluzione Civile ma non capisco come il candidato capolista a Veneto2 abbia votato contro l'adesione alla lista. Credo che coerenza vorrebbe che non avesse accettato la messa in lista. E' solo il mio parere.
#2 carlo 2013-03-29 16:57
Buone vacanze e torni più deciso che mai nel progetto in cui crede
#1 Pinella 2013-03-29 15:03
Concordo sulla tua posizione.. Buona Pasqua e fai una meritata vacanza.
Pinella Monaco

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