Aristotele ci insegna che la politica è “lo spazio pubblico in cui si manifesta l’azione umana”: di conseguenza certi valori devono considerarsi per questo propri della sfera privata del cittadino, poichè non esiste separazione tra vita pubblica e privata per il cittadino .

Girando tra la gente in questa campagna elettorale ho ricevuto nelle piazze nei mercati nei teatri una partecipazione ed un attenzione nuove: sentimenti autentici di cittadini che hanno finalmente ritrovato la propria identità politica.

Certamente qualcuno ha significativamente minato il senso più vero del termine con anni di governi miserabili, opposizioni vacillanti, gestioni territoriali alla mercè del voto di scambio; sicuramente in tanti hanno usato la politica a proprio uso e consumo.

Ma oggi il paese mostra la consapevolezza di sapere distinguere tra la vera politica dalla demagogia e dal populismo imperanti: anche chi segue la protesta nelle forme più becere, manifesta a favore della politica, del disperato bisogno di questa.

Si può, anzi si deve, dissentire sui contenuti , generando il dialogo necessario alla democrazia, ma è chiaro ormai a tutti che il primo passo verso l’autodeterminazione può solo venire dalla politica, a prescindere dalla legalità dei suoi interpreti o sistemi.

La sola idea di una politica slegata dall’etica è sinonimo di un antico cinismo, che si è autodenunciato:i giochi di potere, che hanno costituito gran parte dell’attività politica recente hanno consegnato ai nostri giorni la distanza della gente da quell’equazione, non dalla politica: nella gestione della res pubblica agire in maniera assolutamente corretta dal punto di vista morale, non basta a onorare il mandato elettivo, al quale si deve rispondere in termini di coerenza, opportunità e responsabilità, ben oltre quelli di legalità o correttezza giuridica.

Perchè si conferisce ancora l’appellativo di “Onorevole”ai rappresentanti del popolo? Non certo per creare una sorta di immunità morale per l’eletto, al contrario a ricordargli di rispondere in ogni sua parola o gesto in temini di onore, non certo di morale.

Nelle moderne società democratiche la distanza tra eletto ed elettore è infatti solo in termini di responsabilità: maggiore nell’esercizio del potere di scelta, assoluta quando si usa denaro pubblico per farlo. Saltano nomine ministeriali per una tesi di laurea copiata, e ci si dimette per una multa addebitata al Gruppo. Stati dittatoriali? No democrazie reali ed evolute.

Ogni cittadino fa politica quando vive con senso di responsabilità, il controllo sociale è la strategia vincente.

Sostenere la supremazia della legge sull’esercizio del potere, per garantire che i servizi (gli enti) gestiscano il bene pubblico senza che il potere politico e quello economico si concentrino nelle stesse mani : il problema del conflitto di interessi nasce solo da questo.

Non c’entrano etica e politica, sono solo equilibri da ordinare.

In secondo luogo il controllo sociale va ricercato in ogni realtà, ad incominciare dalle nostre: aziende enti partiti che siano. La credibilità deve tornare ad essere l’unica moneta da spendere nell’esercizio della attività politica: meriti umani e professionali tornino a coniugarsi con un modus vivendi tangibile, allorché l’appellativo di Onorevole possa esprimere quella levatura che è l’unica e vera dimensione della politica.

Con questa ambizione non mi sono inventato una verginità civile per questa campagna; con questa convinzione ho sostenuto il valore della politica a dispetto delle tante derive alle quali ho assistito. Con questa precisa prospettiva continuerò a perseguire come cittadino il valore della politica, quella che mi state riconoscendo quale onorevole. Grazie.

Commenti   

#2 poetalc 2013-02-18 20:53
Egregio Onorevole Borghesi,
sulla precedente ho scritto “ultima”credendo che , prima delle elezioni fosse imposto il silenzio , ma su questa colpito sul termine di Onorevole coniato da Aristotele che allora divulgando il concetto di democrazia oltre agli aristocratici pure il popolo aveva diritto di partecipare con i suoi rappresentanti alla discussioni sulla gestione della Res Pubblica. E L' ONOREVOLE NON era un patrizio ma un commerciate un notabile un guerriero uno studioso un insegnante ecc .. gente stimata e conosciuta che proveniva dal popolo e rappresentava sulla Res Pubblica, l'interesse della gente . E questi riceveva il titolo , ma se lo INFANGAVA a FALSE DISCUSSIONI o tradiva il programma che interessava era PUNITO DAL POPOLO ANCHE sulla PENA più LIEVE IN ESILIO
Cosa che nel nostro paese non si è mai fatto , ma in ALTRI paesi che da quel tempo sono detti barbari hanno appreso e migliorato l'insegnamento ( ieri La Cancelliera Tedesca in soli 3 mesi buttar fuori il Presidente della Germania sul sospetto di corruzione pochi giorni fa il primo Ministro del istruzione sospettata dalla sua Università di plagio , per una una tesi sul Istruzione . E altro in altri paesi solo sul sospetto in Olanda , Inghilterra , America )ecc.
Ma da Noi su quale volontà del popolo è permesso di farci superare il sospetto dove niente e più nessuno può farci nulla addirittura se colti in flagranza di reato continuano rimanere in poltrona per tutta la vita a farci mantenere con le tasse loro , famiglia , amici , parenti ed oltre sino alla III^ GENERAZIONE
Anche perché manca un serio codice deontologico sulla professione , che da troppo tempo affidato alla sola coscienza DEL POLITICO, non garantisce la volontà del popolo sulla RES Pubblica .
Infine a leggere , ascoltare e scrivere sulla politica in difficoltà avrei acquisito una certa sensibilità individuale ma universale sulla indignazione che eleva l'intelligenza a trovare soluzione dove basta sul tanto ciarpame individuare il filo conduttore che lega il sistema: Le spese e le tasse? Di tutti Governi oggi di rigore il Governo tecnico Monti a tagli e risparmi , ma dove e a chi li ha fatti più pesanti ma ai soliti noti 16 milioni e più , che sui salari e pensioni al INPS non ce la fanno arrivare alla fine del mese soprattutto per l'inflazione o la svalutazione interna o costo della vita – 72.22% il reale potere di acquisto dei bassi salari salari e pensioni dal 2001 , 50% per i PREZZI RADDOPIATI AL CONSUMO + 22,22% la somma DEL INFLAZIONE pere- calcolata virtuale fino al 2016 dal Consiglio dei Ministri 2001
Concetto molto conosciuto , ma sottovalutato o non considerato da tutti i governi perché costa troppo aumentare i salari o dargli garanzia a sostenerli , per non colpevolizzare i nostri governi in Italia , Europa e nel modo sul peso del inflazione .
Quindi sulle tasse 800 miliardi e più , per un bilancio dello STATO A PAREGGIO, hanno tagliato pure i posti letto al Ospedale da 4 a 3 e ¾ su 1000 abitanti colpendo nel Veneto a Verona, eccellenze di ospedali privati costretti a ridurre personale e servizi ambulatoriali .
E non è finita pure agli atenei universitari sono state tagliate le SPESE addirittura LE borse di studio, che non si possono più dare ed altro lasciato alla fantasia del ultimo Economista sui tagli di spesa elencati da tutti i Rettori delle Università d'Italia.
Ma il Prof Monti e il suo governo sembra essere stato dai nostri organi di stampa elogiato In Europa ,per averci fatto il bilancio di spesa minore degli altri stati e sembra anche ELOGIATO in America dai nostri organi di stampa al parlamento dove il Presidente Barach Obama con la Tobin tax /tassa sulle operazioni finanziarie 1% / per garantire il medical sulla paga oraria 7.65 dollari vuole aumentarla 9 dollari al ora , ma la benzina al gallone (3,5 litri) anche se fosse 2 dollari , da noi è circa 2 euro al litro x 3.5= =7 euro ovvero 1 euro di meno per NON aumentare l' inflazione pure alla paga oraria a 8 euro sui contributi eventuali da Versare al INPS 60% PIÙ ALTI DEL MONDO
Così il Nostro ultimo governo ha detto no , alla Tobin Tax. perché sulla garanzia dei beni immobili demaniali che dopo il 2013 prevede di emettere 400 miliardi in obbligazioni per mantenere la politica del governo CONSUMATASI dal 2001 a diminuire il potere di acquisto dei salari sui prezzi raddoppiati al consumo ( UNICO CASO ABNORME IN EUROPA e nel mondo ) per distribuire le nuove obbligazioni demaniali sul sociale ma come dove a chi per cosa e per quanto tempo? Volendo pareggiare sul utilità sociale i 400 miliardi scomparsi nelle Banche senza alcuna finalità sociale , ma di pura speculazione bancaria ricevere l'1 % senza rinvestirlo al 2% ai clienti anche con un solo dipendente ed altri in difficoltà , per restituire e togliere dopo il 2013 la tassa sulla prima casa (IMU) + destinare 8 miliardi alle politiche sociali etc.
Per erigersi anzi superare chiunque sia al GOVERNO la RISOLUZIONE 7 luglio 2011 , che incarica la commissione europea di trovare un futuro in eurobbligazioni sistemico e coeso che valga per tutti gli stati , 23 milioni di economicamente attivi a rischio di disoccupazione e indigenza dove il 27 gennaio 2013 ho fatto notare sul mio progetto globale alla commissione europea GIÀ dal 2001 più di 8.000.000 in Italia non arrivano alla fine del mese diminuendo così l'occupazione e l'interesse dei giovani a cercare lavoro ecc.. in Italia
Ma per finire la mia logica sul primo pensiero di leggere e scrivere sulla politica in difficoltà termino con Grillo , chiunque andrà al governo , mi bastono 100 giovani deputati per fare il C... ai parlamentari , che nella Naja o nella leva militare nei corpi specializzati dei lagunari VOLONTARI era un programma da Generale a 5 stelle , semplice e chiaro , per i nonni o i veterani dove ogni 3 mesi doveva essere cambiato il più giovane dei portavoce sugli atti del nonnismo , per non abituarlo al sistema
Ma poi diventato un semplice cittadino ,che in Italia non ha diritto alla risposta sulle mie   innumerevoli raccomandate postali dal 2005  se una dal prof Romano Prodi nel 2006 poi PIÙ NULLA dal 2008 sui governi succeduti , finalmente il 24 o 25 Febbraio 2013 voterò per me stesso Non tocco la scheda, e farò mettere a verbale dal Presidente del seggio di annullare ufficialmente la scheda, perché tutta questa gente con tutti i loro Leader e  partiti sono dei volgari, bifolchi e villani che neppure in parlamento mi RAPPRESENTANO a non rispondere sulle mie innumerevoli raccomandate
#1 Beppe 2013-02-18 17:21
Grazie onorevole per questa testimonianza! E' impossibile non concordare con lei.

Ma quanta distanza tra questo modo di professare la politica e la nauseante realta' a cui assistiamo quotidianamente! Non mi riferisco a lei, ovviamente.

Trovo lo spirito del suo messaggio molto piu' vicino a quello che il M5S vuole incarnare che al resto del nostro triste mondo politico...

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