E’ una vittoria della società civile e della buona politica: dopo tre anni di battaglie, a colpi di interrogazioni, interpellanze, insieme all’Associazione Artisti 7606, siamo riusciti a portare a casa un grande risultato, ovvero il decreto attuativo, firmato dal sottosegretario Peluffo e dal presidente del Consiglio Mario Monti, che liberalizza il mercato dei diritti connessi al diritto d’autore, che pone fine al monopolio dell’Imaie in materia di diritti dell’audiovisivo. La conferenza stampa di oggi è stat una grande festa con il vicepresidente del Senato, Emma Bonino, alla quale hanno preso parte gli artisti dell’Associazione, tra i quali Cinzia Mascoli, Claudio Santamaria, Paolo Calabrese, Luca D’Ascanio, Alberto Molinari, Roberto Citran, Urbano Barberini, Paolo Sassanelli e Raffaele Vannoli.

Un decreto che rischiava di finire nel dimenticatoio, complice la fine della legislature, e che invece abbiamo seguito accompagnandolo in ogni suo passo, con interrogazioni interpellanze e soluzioni in commissione, costringendone così la definizione che oggi è giunta, combattendo una battaglia strenua contro chi voleva affossarlo.

Finalmente i nostri attori potranno disporre dei propri fondi, 100 milioni di euro derivanti dalla liquidazione della vecchia Imaie, gestirli ed investirli secondo le regole prefissate dal Decreto: un riconoscimento al loro merito, e coraggio di credere nelle proprie competenze.

 

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