Un mese fa ho annunciato su questo sito la mia candidatura alle "primarie del centro sinistra" per il sindaco della città di Verona.

Sento di dover chiarire il mio pensiero su quanto avvenuto a Verona nelle primarie che si sono svolte domenica 4 dicembre.

Hanno votato meno 4980 elettori su 250000 abitanti e su 154000 elettori votanti all’ultima elezione per il sindaco. Poco più del 3%.  Sostengo perciò, senza timore di essere smentito, che si sia trattato non di “primarie”, ma di semplice consultazione tra gli iscritti e i militanti.

Al riguardo basti pensare che alle “primarie” di Milano (quelle si “vere primarie”) partecipò il 13% circa del corpo elettorale che poi si recò alle urne per eleggere il sindaco Pisapia. Una differenza abissale di oltre il 10%.

Anche a voler fare il conto in altro modo: hanno votato gli iscritti ai partiti del centro sinistra (in città Idv conta meno di 100 iscritti, ma il Pd ne ha più di 1000, il Psi ne dichiara qualche centinaio, poi ci sono quelli di Sel e della Federazione delle Sinistre), i sottoscrittori della candidatura di Allegri (per sua dichiarazione circa 1600), gli iscritti ai Comitati “Tunnel Torricelle” e “Inceneritore Cà del Bue”, probabilmente un po’ di iscritti di Lega Ambiente (Bertucco era il loro Presidente). E’ facile arrivare al numero dei votanti. Gli elettori non iscritti, e quindi liberi da indicazioni di partito o movimento,  sono stati dunque pochissimi.

Così lo spirito delle primarie è stato totalmente tradito.  Ho trovato esilarante e fuori luogo che il Coordinatore Provinciale del Pd ed il Responsabile del Comitato per le primarie si siano dichiarati soddisfatti. Nei giorni scorsi ho dichiarato alla stampa che una partecipazione inferiore a 10000 persone avrebbe, a mio giudizio, rappresentato un “flop” dell’iniziativa.

Quali le cause?

La prima è la assoluta mancanza coinvolgimento della città. Una carenza pressoché totale di informazione, tanto che anche l’ultima sera di campagna elettorale (stando ai banchetti) era palpabile la certezza che il 98% della popolazione non sapesse neppure che vi fosse quella scadenza.

Di chi la colpa?

Qualcuno ha provato ad accusare i mezzi di informazione, ma i mezzi di informazione danno le notizie: se non ce ne sono non le danno. Basti pensare che solo il giorno prima della votazione il Comitato promotore ha fatto pubblicare sui giornali l’ubicazione dei seggi. In realtà, a parte Idv,  i partiti non hanno fatto nulla, ma proprio nulla, per informare e stimolare la gente comune al voto. Noi di Idv abbiamo portato a Verona due volte il Presidente Di Pietro, due volte il Capogruppo alla Camera Donadi, una volta il nostro europarlamentare Zanoni ed il portavoce nazionale Leoluca Orlando. Gli altri partiti, Pd in testa,  non hanno portato neppure un dirigente nazionale in città.

Viene il sospetto, legittimo, che la cosa non sia stata per nulla casuale poiché, così facendo, era a tutti evidente che a votare ci sarebbero andati solo iscritti e militanti, che avrebbero votato su indicazione del partito. Quindi sarebbe stato il Pd ad indicare  il candidato sindaco, che poi avrebbe facilmente vinto.

Per Italia dei Valori le primarie di Verona erano la prima esperienza del genere ed un test nazionale. E’ probabile che, alla luce di quanto avvenuto a Verona, sarà anche l’ultima. Tra l’altro, l’obbligo imposto dal Comitato, che ogni votante versasse almeno 2 euro è apparso assolutamente inqualificabile, di fronte al tema dei costi della politica, che ha spinto molti cittadini ad animose censure.

In conclusione penso che, come per altro avevo inutilmente richiesto, sarebbe stato giusto individuare un limite per la validità a posteriori delle “primarie” (ad esempio un numero di partecipanti almeno pari al 10% dei votanti nelle ultime elezioni per il sindaco).

Se il Pd e gli altri partiti della coalizione intendono seguire modalità come questa per individuare il candidato penso che siamo in presenza di una evidente mistificazione, da evitare se non si vogliono prendere in giro gli elettori.

Commenti   

#8 GrzBrz50 2011-12-21 06:17
Una mia recente esperienza in ambito scolastico (elezioni nel Consiglio di Istituto nelle quali non sono stato eletto) mi hanno dimostrato quanto sia difficile far passare le proprie idee per quanto a noi appaiano indiscutibili, ci vuole carisma,costanza nel proporsi e tempo per farsi conoscere ed apprezzare. Accettare una sonora sconfitta è prendere atto che c'è ancora tanto lavoro da fare ed è necessario rimboccarsi le maniche.
Ogni ricerca di giustificazione non è altro che un palliativo, è declinare ad altro ad altri la responsabilità del lavoro che solo noi dobbiamo e possiamo svolgere. Cordialmente Graziano.
#7 granetto 2011-12-08 16:59
Caro onorevole,mi dispiace come sono andate le primarie ma non darei solo colpa al Pd o a 2 euro di contributo.Quando si esce sconfitti,prima di tutto si deve fare autocritica e poi capire le cause.Forse i veronesi non ti hanno visto così vicino al territorio e nonostante la presenza dei big del partito,la presenza ai tuoi incontri è stata
ridottissima.Ora però è tempo di tirarsi su le maniche e creare una forte coalizione di centrosinistra capace di contrastare l'attuale Sindaco Tosi. Coraggio e auguri.
#6 melotto 2011-12-08 16:06
Condivido l'analisi delle primarie completamente, a mio avviso bisognerebbe andare da soli alle elezioni , se c'e' la possibilita' di rompere l'accordo della coalizione lo farei subito, seguendo la linea che il nostro partito sta seguendo a livello nazionale e che fa bene.
#5 marzocchi 2011-12-07 15:13
Gentile Onorevole Borghesi,
mi è giunta voce che i dipendenti del Senato (o della Camera) ogni 3 anni e mezzo di lavoro riceverebbero 6 mesi di versamento contributivo in più. Considerato che IDV è stata finora la più trasparente in assoluto nel (triste) panorama politico italiano, Le chiedo : è vera questa notizia ? Le sarei grato se potesse darmi una risposta. Buon lavoro e cordiali saluti, Marco Marzocchi
#4 paolos88 2011-12-06 22:52
Sono tra i votanti non iscritti a partiti.L'affluenza è stata bassa anche per questi tempi.Forse non organizzata a sufficienza.Queste primarie,visto il risultato non bulgaro un minimo di legittimità ce l'hanno.Restiamo uniti,ci aspettano momenti di difficoltà. :sigh:
#3 Ugo48 2011-12-06 22:33
Caro Borghesi,
il lupo cambia il pelo, ma non il vizio. Cosa ti aspetti dal PD?
Il povero Berlinguer si sta arrovellando nella tomba vedendo ciò che combinano in ogni dove i suoi figli illegittimi.
Ci conviene andare da soli, lasciamo che siano altri ad essere male accompagnati. Ma in ogni caso continuiamo a non farci confondere con loro.
Ciao - Ugo
#2 belluco.s 2011-12-06 21:23
Buongiorno, mi dispiace, non è colpa Sua, credo abbia inciso parecchio il costo di 2 euro, che avrebbe gravato anche in momenti diversi da questo. Cordiali saluti.
#1 angelo bonaldi 2011-12-06 16:23
Egregio onorevole,
questa è l'Italia, questi sono gli italiani. nulla può stupire nemmeno questa consultazine. tra Lei e gli altri candidati c'è un abisso.Ma come si fa a pensare di dare in mano la città di Verona a Bertucco? Ci vuole del coraggio. si dissoci per non cadere nel detto : dimmi con chi vai, e ti dirò chi sei.
buon lavoro e tenga duro
angelo

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