Si riparla sempre più spesso di imposta patrimoniale. Abbiamo già espresso in passato le nostre riserve su una misura che rischia di colpire i contribuenti che, per loro forma mentis non hanno mai cercato soluzioni artefatte, per nascondere il loro patrimonio. Si tratta di contribuenti che hanno dichiarato i loro redditi ed hanno di conseguenza intestato a loro stessi i beni o i titoli. Dall’altro lato ci stanno i soliti speculatori, che hanno evaso le tasse, e per evitare di essere oggetto di controlli, grazie anche a stuoli di consulenti, hanno ricercato meccanismi di occultamento dei loro beni o di interposizione giuridica, proprio per non rischiare di farne emergere a livello personale il loro patrimonio e la sua entità. Spesso hanno esportato clandestinamente il denaro all’estero e quando non era possibile hanno reso non trasparenti immobili e titoli attraverso società fiduciarie o comunque entità giuridiche impersonali .

Con questi presupposti noi potremo accettare una imposta patrimoniale solo a condizione che vi siano norme capestro per far emergere i patrimoni nascosti e riferirli alle persone fisiche che ne hanno la “reale” titolarità.
In particolare:
1. per far emergere le unità immobiliari "fantasma", in quanto non censite (secondo l'Agenzia del Territorio si tratta di due milioni di unità): obbligo dei proprietari a denunciarne l'esistenza e la consistenza entra 60 giorni, trascorsi i quali la loro emersione, comunque avvenga, comporta l'applicazione delle norme già previste per i beni sottratti alla mafia (la legge n. 109 del 1996, che ha introdotto il principio per cui il denaro, i beni immobili e le aziende appartenenti alla criminalità organizzata sono da restituire alla collettività, per un riutilizzo che abbia finalità sociali). Dunque: immediata confisca e vendita all'asta. Oltre al reato penale.
2.per far emergere unità immobiliari e patrimoni immobiliari costituiti all'estero: obbligo di dichiarare entro 60 giorni la loro esistenza e consistenza da parte del soggetto privato residente in Italia a cui il patrimonio si riferisce. Trascorso il termine la loro emersione, comunque avvenga, comporta l'applicazione delle norme sopra citate, già previste per i beni sottratti alla mafia e cioè: immediata confisca e vendita all'asta. Oltre al fatto penale.
2. per riferire le unità immobiliari nascoste dentro le società di comodo al proprietario persona residente in Italia: attribuzione, ai fini della patrimoniale, pro quota ai soci persone fisiche come risultanti dal Libro dei soci al 31 dicembre dell'anno precedente. Nel caso il socio fosse persona giuridica residente in Italia, utilizzo dello stesso criterio a cascata. Nel caso di soggetto estero il caso rientrerebbe in quelli di cui al punto 2).
3. per riferire beni di rilevante valore (ad esempio barche da diporto, yacht, ecc.) nascoste dentro le società di comodo al proprietario persona residente in Italia: meccanismo come sopra.
Credo che a queste condizioni si potrebbe anche accettare una proposta di patrimoniale, comunque non al di sotto della soglia di 1,5 milioni di euro di patrimonio.

Commenti   

#8 Gio 2011-11-11 10:50
Ottime condizioni. Ma una patrimoniale sopra il milione e mezzo di euro è comunque qualcosa che lascia indenne gran parte della popolazione.anche le persone ad oggi ritenute ricche che però sono dipendenti che hanno sempre pagato le tasse. Una patrimoniale del 2per mille o del 5 per mille applicata ai conti correnti, ma solo come prelievo di emergenza ora, in qualunque fascia ,cmq non ridurrebbe in povertà nessuno. Il problema della patrimoniale è che è iniqua perché magari tassa una prima casa che non produce nessun tipo di reddito o una seconda casa al mare anche quella abbandonata a se mai affittata che ai trasforma in una spesa annuale pr là quale sarebbe meglio venderla è poi pagarsi con le tasse risparmiate una vacanza. Queste tasse sono difficili da applicare equamente.
#7 Gio 2011-11-11 10:46
Ottime condizioni. Ma una patrimoniale sopra il milione e mezzo di euro è comunque qualcosa che lascia indenne gran parte della popolazione.anche le persone ad oggi ritenute ricche che però sono dipendenti che hanno sempre pagato le tasse. Una patrimoniale del 2per mille o del 5 per mille applicata ai conti correnti, ma solo come prelievo di emergenza ora, in qualunque fascia ,cmq non ridurrebbe in povertà nessuno. Il problema della patrimoniale è che è iniqua perché magari tassa una prima casa che non produce nessun tipo di reddito o una seconda casa al mare anche quella abbandonata a se mai affittata che ai trasforma in una spesa annuale pr là quale sarebbe meglio venderla è poi pagarsi con le tasse risparmiate una vacanza. Queste tasse sono difficili da applicare equamente.
#6 adriana zanese 2011-11-09 11:34
Condivisibile la proposta sulla patrimoniale, in specie circa il valore del bene tassato. Ma va detto che molti immobili al di sotto di tale valore sono sotto nomi di società, associazioni anche non profit, e adibiti a locazioni in nero. Perciò bisognerebbe provvedere subito in tal senso con un emendamento all'approvanda legge di stabilità.
Adriana Zanese
#5 sandros 2011-11-04 06:48
Sarebbe fare le cose giuste per tentare, cosa difficile, di riportare un po' di equità, in questo paese, a livello di contribuzione, tra chi si è creato patrimoni non pagando tasse e contributi e chi gli tolgono una grossa fetta, vicino alla metà, dei propri guadagni. Ma ti pare che il re delle scatole cinesi e i suoi "compagni" faranno mai una cosa del genere? UTOPIA !
#4 scout 2011-11-03 09:01
On. stamane alle 8,55 circa l'amico Leoluca Orlando affermava che IDV vuole la patrimoniale senza se senza ma (rivolto a gasparri). Mi chiedo ma allora non coincide con le sue posizioni. Se si mettono "se", "ma" o altre condizioni è come mettere ostacoli.
per i patrimoni in Paradisi Fiscali (anche la Svizzera) ci vogliono accordi Tra Stati. L'hanno fatto Francia e Inghilterra per cui credo sia una strada da percorrere anche per l'Italia dove il gettito è comunque certo.
#3 giuseppe vella 2011-11-03 08:37
Per i patrimoni in paradisi fiscali come avviene la confisca?
#2 scout 2011-11-03 01:54
Patrimoniale senza se senza ma...
#1 scout 2011-11-03 01:53
Ecco un motivo che non la voterei.
Patrimoniale unica condizione applicabile da un certo valore , tassazione rendite finanziarie e lotta all'evasione sono le condizioni per aumentare le entrate e diminuire le imposte ai lavoratori e alle aziende.
Beni di un certo valore non sono nascosti ma creati magari evadendo il fisco. E infine i costi della politica come il vitalizio da eliminare. Ecco la ricetta altro che aumentare l'IVA...

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