Noi di Italia dei Valori stiamo sostenendo da tempo che Tremonti e Co. siano in realtà una associazione a delinquere per la tutela degli evasori fiscali e degli speculatori edilizi.
Mentre ad Arcore Berlusconi e Bossi siglavano la riappacificazione familiare, con Tremonti come testimone, prendendo a botte ancora di più pensionasti e giovani, mettendo di nuovo le mani nelle loro tasche, emerge un nuovo vergognoso favore agli speculatori finanziari.
Come ricorderete nella manovra d’agosto è stato inserito l’aumento dell’aliquota sulle rendite finanziarie, passata dalla scandalosa cifra del 12,5% alla più decente media europea del 20%, a partire dall’ 1 gennaio 2012.
Se non che, come rileva Paolo Meneghetti su “Il Sole 24 Ore” di ieri 29 agosto, il decreto ha previsto la procedura di “affrancamento”, che consiste in una sorta di cessione figurativa della partecipazione, assoggettando i plusvalori all'imposta sostitutiva vigente fino a quel momento, cioè il 12,5 per cento. In pratica i possessori di partecipazioni potranno dichiarare che al 31 dicembre 2011 la loro partecipazione aveva un certo valore (senza alcuna asseverazione di nessuno) e sulla plusvalenza così generatasi potranno pagare la vecchia aliquota del 12,5%. Il nuovo valore così determinato sarà la base sulla quale, al momento della vendita, si calcolerà la plusvalenza da sottoporre alla nuova tassazione del 20%. Possiamo già immaginare che frotte di speculatori, pur di pagare solo il 12,5%, si affretteranno a dichiarare valori molto più alti del reale, in modo da minizzare in futuro il pagamento del 20%.
Il brillante giornalista del Sole 24 Ore giustifica la decisione con il fatto che “l'operazione di affrancamento, di solito, accompagna i mutamenti rilevanti di regime tributario del capital gain e ha un significato e un obiettivo ben preciso: evitare che un contribuente sia eccessivamente penalizzato nel passaggio da un regime più favorevole a uno meno favorevole”. Lo dice con grande chiarezza e franchezza.
Alcune riflessioni sono d’obbligo.
Innanziatutto non si capisce perché l’aumento della tassazione delle plusvalenze finanziarie venga rinviato all’1 gennaio 2012,  mentre tutte le altre misure fiscali che colpiscono lavoratori e tutti coloro che pagano già fino all’ultimo centesimo di tasse,  abbiano invece effetto immediato, così come le nuove e più restrittive norme sulle pensioni! Ancora una volta le persone oneste vengono gabbate mentre si fa un evidente favore agli speculatori.
In secondo luogo non si capisce perché per questi contribuenti,  che già sono stati favoriti da una tassazione bassissima,  valga il principio, declinato da Meneghetti, che sarebbe giusto “evitare che un contribuente sia eccessivamente penalizzato nel passaggio da un regime più favorevole a uno meno favorevole”, mentre questa regola non valga per i normali cittadini, rispetto ai quali ogni precedente patto su aliquote fiscali e pensioni può essere tranquillamente rotto. Si noti che con lo stesso ragionamento Tremonti si è  opposto al contributo di solidarietà a carico di coloro che hanno reintrodotto in Italia capitali esportati clandestinamente all’estero, pagando il solo 5%.
La verità è – e lo ribadisco con fermezza – che Tremonti, Berlusconi ed il loro governo sono i protettori degli evasori fiscali e degli speculatori finanziari. Bisogna che tutti lo sappiano!

Commenti   

#8 LANTUS82 2011-09-08 17:24
non so che dire...tagli a tutti, tranne alla casta ahahha, come per incanto sono spariti i tagli alla casta, ci prendono in giro tutti ma finitelaaaaaaaa!!!
#7 adriana zanese 2011-09-01 13:10
Condivido in pieno l'analisi che merita di essere diffusa. Mi domando quando l'Italia proporrà a Bruxelles di mettere fuorilegge gli investitori istituzionali, le grandi banche e le agenzie di rating loro fiancheggiatrici, che con il loro cinismo non si preoccupano di danneggiare i popoli pur di trarre profitti dalle loro disgrazie.
Adriana Zanese
#6 adriana zanese 2011-09-01 13:05
Condivido in pieno l'analisi che merita di essere diffusa. Mi domando quando l'Italia proporrà a Bruxelles di mettere fuorilegge gli investitori istituzionali, le grandi banche e le agenzie di rating loro fiancheggiatrici, che con il loro cinismo non si preoccupano di danneggiare i popoli pur di trarre profitti dalle loro disgrazie.
Adriana Zanese
#5 belluco.s 2011-08-30 23:20
lega e pdl, si sono accordati che le pensioni di anzianità verranno calcolate in base agli “effettivi anni di lavoro”. Dicono che non concorreranno al calcolo degli anni il PERIODO DI SERVIZIO MILITARE e la LAUREA. Ma se parlano di EFFETTIVI ANNI DI LAVORO, siamo sicuri che PERIODI DI MALATTIA, INFORTUNIO, DISOCCUPAZIONE, CASSA INTEGRAZIONE, MOBILITA’, MATERNITA’, GIORNI DI PERMESSI PER L. 104/1992, CONGEDI STRAORDINARI PER ASSISTERE FAMILIARI GRAVEMENTE AMMALATI, ECC. CONTINUERANNO A VENIRE CONTEGGIATI? NON conteggiare il servizio militare al posto del contributo di solidarietà è proprio..... La maggior parte di chi ha fatto il servizio militare, ha dovuto lasciare il lavoro per un anno (ma c’è ancora chi ai tempi faceva 65 settimane di servizio militare) e per ottemperare a tale obbligo, oltre a rimetterci un anno di stipendio, ha dovuto affrontare anche le spese di viaggio e per il fatto di essere lontani da casa. Oppure, in molti casi, non sono stati assunti o hanno perso delle occasioni di lavoro proprio perché dovevano ancora fare il servizio militare. E COSA FARA' CHI HA GIA' PAGATO MIGLIAIA DI EURO PER RISCATTARE LA LAUREA?
#4 Fagone 2011-08-30 12:53
Un anno fa, per la bolletta dell'energia elettrica, pagavo circa 65euro a bimestre; quest'anno siamo passati a circa 95euro a bimestre, e le lampadine sono le stesse e così i punti luce. Il prezzo del Kwh no! E così dicasi per il gas. I costi sono comprensivi di quote fisse e altre quote varie per balzelli di difficile comprensione. Mi chiedo e Le chiedo: le autority che sembrano decidano i prezzi, si rendono conto di quanto l'utente paga? I componenti di dette autority la pagano la luce ed il gas? Le vedono le loro bollette, o no? tanto con i loro lauti stipendi e varie, cosa sono le bollette? Solamente spiccioli. Se la politica NON si rende conto della gente che amministra, ma che politica e?
#3 giv.visconti 2011-08-30 12:46
TROVO SCANDALOSO CHE SIA STATO ELEVATO DA 90.000 A 150.000 € IL REDDITO PER CHI DEVE VERSARE UN CONTRIBUTO ALLA CRISI.
SECONDO AI SINDACI DEI COMUNI CHE CRITICANO RICORDO CHE è SUFFICIENTE DOTARE OOGNI COMUNE DI UN IMPIEGATO COLLEGATO VIA INTERNET AL COMUNE DI COMPETENZA PER RISOLVER TUTTII PROBLEMI DEI CITTADINI.
TEZO PENSIONI RITENGO VERGOGNOSO CHE LE UNICHE PENSIONI CHE NON APPLICANO IL SISTEMA CONTRIBUTIVO SIANO QUELLE DEI POLITICI.
#2 Fagone 2011-08-30 12:19
Stimatissimo Onorevole,
ieri è andato in scena l'ennesimo teatrino della politica. Sembra di essere su un mezzo in cui chi guida è senza patente e non sappia guidare; cerca di girare il volante, di pigiare i pedali, ma il mezzo si sposta molto male e, spostandosi molto male, potrebbe fare (anzi farà) molto male anche ai passeggeri. Ora, si è persa una grande occasione, quella di produrre finalmente, dopo anni (17) di chiacchiere, una cosa positiva per il Paese. Racimolare mld di euro senza incidere minimamente nei gangli della politica vuol dire che a pagare sono sempre gli stessi: quel fiume di persone che devono lavorare perchè sennò non mangiano e nemmeno pagano le bollette che, autority create per far posto anche a politici trombati ed ai loro assistiti, pensano continuamente di aumentare. Chissà dove andremo a finire: posso farLe una previsione ? E' molto facile intuirla. Mala tempora currunt !!!
#1 abklaus 2011-08-30 11:11
non è una grande novità, purtroppo , i cittadini che lavorano e fanno fatica a campare non hanno nè tempo nè denari per la "lobbistica" necessaria a farsi sentire a livello legislativo e così se la pigliano sempre su
ne esiste però almeno unáltra di asssociazioni per delinquere che ha sempre fattualmente governato questo paese in tutti i suoi 150 anni di storia e sarebbe il caso di provare ad arginare anche quella , visto che quella non possiamo limitarla vincendo le elezioni con dei buoni programmmi elettorali e la reputazione di volerli mantenere
ero convinto che il contributo di solidarietà riguardasse gli stipendi e in certi casi le rendite annue dei capitali ma non il body ma come sempre nel polverone sollevato dai giornali non ci si capisce un granchè ...

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