Ho partecipato questa mattina su Rai 3 al programma “Cominciamo bene” dedicato ai costi della politica. Vi erano la deputata Beatrice Lorenzin (Pdl), il Presidente della provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi (Pd), quello della provincia di Varese Dario Galli (Lega Nord), il sindaco di Verona Flavio Tosi (Lega Nord) e quello di Cagliari Massimo Zedda (Sel). Da molti interventi, compresi quelli dei giornalisti ( Roberto Poletti , Mario Giordano e Piero Sansonetti) si evidenziano le resistenze bipartisan alla riduzione dei costi della politica, a partire dai vitalizi e per finire alle province. Al sindaco di Verona, Tosi, che passa da una Tv nazionale all'altra per dire ciò che si dovrebbe fare agli altri, ho ricordato che "predica bene ma razzola male" , poiché vi sono negli enti partecipati dal Comune di Verona,  politici trombati (anche della Lega) che percepiscono 250.000 euro all'anno senza specifiche competenze! Forse prima di dare lezione agli altri dovrebbe iniziare da sè. Il video compendia i miei interventi

Commenti   

#7 Fagone 2011-08-06 08:42
Egregio Onorevole,
giorni fa ho inviato una comunicazione ad Acque Veronesi scarl per sottolienare come, in virtù di oneri fissi, il costo al metrocubo dell'acqua può diventare esorbitante. Chiarisco: nel negozio di mia figlia l'acqua serve unicamente per il servizio igienico e per la pulizia. Ora, in un anno il consumo è riausltato essere di soli 7(sette) metricubi. Poichè il totale della fattura risulta essere di euro 51,20, risulta agevole capire che il costo al metrocubo dell'acqua è di 7,30(setteeuroetrenta). Quindi, chi più è morigerato nel consumo, chi non spreca, paga di più. Complimenti ai dirigenti della società in questione che, magari,saranno anche tra coloro che prendono i 250000euro/anno, senza sforzarsi minimamente per cercare correttivi per eliminare anche suddette sperequazioni. Siamo in un momento molto delicato e tutti dovrebbero aver ben compreso che servono persone adeguate e non tappabuchi tra l'altro costosi. Ossequi e ringraziamenti.
#6 pizzi 2011-07-30 18:32
Caro Onorevole, leggo con particolare interesse che L'IDV ha in progetto anche l'abolizione delle cosidette partecipate. per cui propongo che sin da oggi le delegazioni IDV in tali organismi siano ritirate, onde, qualora si uscisse per la raccolta firme circa l'abrogazione delle province etc ecco che avremmo mandato un segnale forte alla cittadinanza dicendo "noi stiamo facendo sul serio!!!"
#5 belluco.s 2011-07-26 23:51
Buonasera, non so se si riuscirà mai a far abrogare i vitalizi. La mia proposta è di presentare la legge facendo il confronto con le pensioni di chi ha iniziato a lavorare dopo il 1996, le quali NON VENGONO più INTEGRATE AL MINIMO. Sulle "normali" pensioni (anzianità e vecchiaia) gli effetti non si sono ancora potuti vedere, ma su invalidità e inabilità, concesse a persone gravemente ammalate, molto spesso in attesa di morire di cancro, il risultato è che, oltre alla condanna e alle spese della malattia, possono percepire, se hanno iniziato a lavorare dopo il 1996, una pensione anche INFERIORE AI 100,00 (CENTO) euro. Proviamo a fare questo confronto, chissà che si vergognino e che se non viene abrogato il vitalizio dei parlamentari, almeno, pensino a chi è stato molto sfortunato! grazie.
#4 santi.fichera 2011-07-26 19:17
Egr. On. quando ha pubblicato sul Suo sito la prima tabella sui risparmi della politica,ho mandato una mail alla trasmissione alla quale è stato invitato dicendo che sul suo sito c'era materia per una trasmissione. Chissà se la mia iniziativa c'entri un pò col suo invito. Complimenti.
#3 Antonio Borghesi 2011-07-26 10:43
Forse non ha avuto la pazienza di seguire il video interamente. Vi avrebbe trovato, ripetuta due volte, la nostra proposta di obbligare i comuni con meno di 20000 abitanti a costituire Unioni tra Comuni con almeno quella soglia dimensionale, per la gestione accentrata di tutti i servizi comunali. Ciò ridurrebbe i centri di spesa dagli attuali ottomila a circa seicento. La misura farebbe risparmiare all'incirca due miliardi di euro all'anno.
#2 soralb 2011-07-26 00:15
Vedo con molto piacere il suo impegno per l'abolizione delle province. Credo che contemporaneamente sarebbe opportuna anche la fusione obbligatoria dei piccoli comuni, fino ad una soglia minima di almeno 10mila abitanti. Penso infatti che le migliaia (attualmente) di micro comuni non sarebbero in grado di interloquire direttamente con le rispettive Regioni, oltre a risparmiare sindaci, assessori e personale dipendente (o indirizzare gli esuberi verso servizi ai cittadini attualmente non coperti). Cosa ne pensa ?
#1 moromimm 2011-07-25 23:46
vergognoso avere 4 livelli di governo(comune,provincie,regioni,stato)....troppo costi per una serie di servizzi che si potrebbero gestire in maniera piu' efficiente anche con tre livelli ...

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il login o registrati.