Oggi abbiamo presentato alla stampa una ricerca che abbiamo fatto per calcolare il costo “parlamentare” delle “leggi ad personam” che Berlusconi si è fatto fare negli ultimi dieci anni con l’obiettivo di sfuggire alla giustizia. Il risultato è un costo pazzesco: 2,250 miliardi di euro a carico dei cittadini italiani: esattamente 2.259.355.309 euro. E il mese scorso si lamentava e considerava uno spreco di denaro pubblico il fatto che gli investigatori avessero speso 20 milioni di euro (in realtà sono non più di 10) per le indagini sulla vicenda Mediatrade, che lo vede accusato di evasione fiscale.
Ecco le 12 leggi che abbiamo preso in considerazione, computando le ore di lavoro in aula ed in commissione, sia alla Camera che al Senato.
1. Legge 5 ottobre 2001 n. 367 Pubblicazione: G.U. n. 234 del 8 ottobre 2001
Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra Italia e Svizzera che completa la Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprile 1959 e ne agevola l'applicazione, fatto a Roma il 10 settembre 1998, nonché conseguenti modifiche al codice penale ed al codice di procedura penale.
Rogatorie internazionali : Limita l’utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo “Sma – Ariosto1” (corruzione in atti giudiziari)
2. Legge 7 novembre 2002 n. 248 Pubblicazione: G.U. n. 261 del 7 novembre 2002
“ Modifica degli articoli 45, 47, 48 e 49 del codice di procedura penale”
Introduce il "legittimo sospetto" sull'imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo ("In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l'incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell'imputato, rimette il processo ad altro giudice"). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.
3. Legge 20 giugno 2003 n. 140 Pubblicazione: G.U. n. 142 del 21 giugno 2003
“Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 68 della Costituzione nonché in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato”
Legge n.140/2003 (cosiddetto "Lodo Schifani"). E' il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce ildivieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004
4. Legge 3 maggio 2004 n. 112 Pubblicazione: G.U. n. 104 del 5 maggio 2004 (Suppl. Ord.)
“Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., nonché delega al Governo per l'emanazione del testo unico della radiotelevisione”
Legge 112/2004 (cosiddetta "Legge Gasparri"). Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: "Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) - assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione - potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti".
5. Legge 5 dicembre 2005 n. 251 Pubblicazione: G.U. n. 285 del 7 dicembre 2005
“Modifiche al codice penale e alla L. 26 luglio 1975, n. 354, in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparazione delle circostanze di reato per i recidivi, di usura e di prescrizione”
12 Legge n. 251/2005 (cosiddetta "ex Cirielli"). Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l'estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi "Lodo Mondadori", "Lentini", "Diritti tv Mediaset".
6. Legge 20 febbraio 2006 n. 46 Pubblicazione: G.U. n. 44 del 22 febbraio 2006
“Modifiche al codice di procedura penale, in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento”
Legge 46/2006 (cosiddetta "legge Pecorella"). Introduce l'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007.
7. Legge n. 124 del 23 luglio 2008 Pubblicazione: G.U. n. 173 del 25 luglio 2008
“Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato”
Legge n.124/2008 (cosiddetto "lodo Alfano"). Ripropone i contenuti del 2°lodo Schifani". Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime udienze del processo per corruzione dell'avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato. Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.
8. Legge 7 aprile 2010 n. 51 - Pubblicazione: G.U. n. 81 del 8 aprile 2010
"Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza"
Legittimo impedimento Dichiarata incostituzionale con sentenza n. 23 del 2011
9. AS 2180 Lodo Alfano costituzionale
“Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato Iter 10 novembre 2010:
in corso di esame in commissione Senato”
10. Atto Camera: 3137
Proposta di legge: S. 1880. - Senatori GASPARRI ed altri: "Misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi, in attuazione dell'articolo 111 della Costituzione e dell'articolo 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali" (approvata dal Senato) (3137)
11. DECRETO LEGISLATIVO 11 aprile 2002, n. 61 Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 2002, n. 88.
Disciplina degli illeciti penali e amministrativi riguardanti le società commerciali, a norma dell'articolo 11 della legge 3 ottobre 2001, n. 366”
(Riforma del diritto societario). Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato" nei processi "All Iberian 2" e "Sme-Ariosto2
12. Atto Camera: 4051 Immunità Parlamentare
Proposta di legge: PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE CALDERISI ed altri: "Modifiche alla parte seconda della Costituzione per assicurare governabilità al Paese" (4051)
Altre Leggi che sono servite al Presidente del Consiglio (non computate nei costi sopra citati)
1. Legge n. 383/2001 (cosiddetta "Tremonti bis"). Abolizione dell'imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell'Ulivo l'aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire).

2. Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto "decreto salva-calcio"). Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali.

3. Legge n. 289/2002 (Legge finanziaria 2003). Condono fiscale. A beneficiare del condono "tombale" anche le imprese del gruppo Mediaset.

4. Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto "Decreto-salva Rete 4"). Introduce una norma ad hoc per consentire a rete 4 di continuare a trasmettere in analogico.

5. Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all'acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell'incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo "Mhp". La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.

6. Legge n.308/2004. Estensione del condono edilizio alle aree protette. Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi.

7. Decreto legislativo n. 252 del 2005 (Testo unico della previdenza complementare). Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.

Commenti   

#1 moromimm 2011-05-26 12:24
Circa 37 euro a testa! o 150 euro per la classica famiglia di 4 persone.....Grazie Silvio ancora una volta scopriamo che con te siamo tutti piu poveri!

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