Un avvocato, Pietro Palau Giovannetti, presidente dell'associazione Movimento per la Giustizia Robin Hood di "Avvocati senza Frontiere", manifesta il suo dissenso nei confronti di Silvio Berlusconi e dei suoi fans davanti il tribunale di Milano (dove è stata tenuta un’udienza nell’ambito del processo Mills). La DIGOS interviene e porta via a forza l'avvocato, reo di aver lanciato frasi del tipo: “fatti processare”.

Giovannetti ha poi detto "Sono stato identificato dalla polizia strattonato, portato in un portone ma mi hanno lasciato libero perché non ho fatto nulla. E' chiaro che lo hanno fatto per impedirmi di parlare, in questo paese ormai non c'è più libertà di espressione".

Come potete sentire voi stessi, anche i giornalisti presenti (per una volta) si sono "ribellati" dicendo "lasciatelo" , "cosa ha fatto?", "questa è democrazia?" ...

Commenti   

#7 Antonio Borghesi 2011-05-10 21:44
Confermo che è mia intenzione presentare una interrogazione al Ministro degli Interni
#6 moscogiuri 2011-05-10 20:30
Se qualcuno non paga per questo abuso, possiamo dire di stare ormai in un paese molto vicino alla dittatura. In Argentina è iniziato tutto così, dapprima in maniera soft, fra l'abuso e la legalità, poi tutto è andato fuori controllo. L'interrogazione parlamentare ritengo sia il minimo e solo di dovere, ma ripeto gli agenti o chi li ha comandati devono rispondere in prima persona. Sono nauseato oltre che preoccupato.
#5 robsor 2011-05-10 20:00
Concordo con Ugo48 e con chi mi ha preceduto nei commenti.
Lei che è parlamentare dovrebbe attivarsi per un'interrogazione parlamentare al ministro dell'interno, che chiarisca perché un privato cittadino venga privato della sua libertà personale per impedirgli di manifestare il suo pensiero in occasione di una manifestazione pubblica. E, mi risulta, non è stato il solo caso. Al contrario, chi manifesta l'opinione contraria è libero di farlo indisturbato.
#4 Ugo48 2011-05-10 19:42
Caro Borghesi,
per quanto visto nel video è palese un abuso di potere e di autorità di cui qualcuno dovrà pur risponderne. L'Avvocato ha subito un vero e proprio sequestro di persona che non lo si può poi mascherare dietro ad un controllo di routine. Il Capo della DIGOS dovrà pur renderne conto a qualcuno e la stessa cosa dovrà fare il Ministro degli Interni. Per un momento mi è venuto in mente il film sul sequestro ed assassinio di Giacomo Matteotti. Bisogna fermare questo tipo di violenza da parte delle autorità altrimenti si rischia una deriva per niente democratica. La legalità e la Costituzione devono essere rispettate prima di tutto da coloro che la devono tutelare e non approfittare della loro posizione rispetto al comune cittadino.
A quale pro fanno questo? Per creare tensioni? Sono atteggiamenti irresponsabili difficilmente tollerabili e giustificabili anche per uno come me che difende e riconosce quanto siano indispensabili le forze dell'ordine, ma a tutela dei cittadini e non mettendosi contro. Lo dico anche per loro e per la stima che ho in loro, di fare attenzione ai comportamenti perchè ... la storia insegna che certi metodi non pagano.
Cordialmente - Ugo
#3 sandros 2011-05-10 19:01
Purtroppo la deriva autoritaria sembra procedere, la cosa grave è che la gente non se ne accorge, d'altra parte il qualunquismo inoculato sapientemente negli ultimi 15-20 anni ha generato questo tipo di popolo, sempre più chiuso in se stesso e disattento a questi accadimenti che, in un paese normale, sarebbero dei campanelli d'allarme.
#2 il griso 2011-05-10 17:26
Il sultano di Arcore si è fatta una legge legge che considera reato chi disturba?
L'avvocato è stato trattato dalla DIGOS come un vero e propro criminale!!!

Si sta forse arrivando all’impiego abusivo di forze di polizia (pagate dai contribuenti) contro cittadini che non hanno commesso alcun reato?

On. Borghesi, Come minimo chiedere subito interrogazione o interpellanza in Parlamento, sul funzionario che ha ordinato l'aggressione.
#1 Kammamuri 2011-05-10 14:21
... che non si tratta del solito antiglobal nullafacente, bensì d'un avvocato.

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