Ho partecipato alla trasmissione di Mediaset “Mattino Cinque” sul tema di quanto sta avvenendo a Lampedusa e sull’esodo in corso di profughi ed immigrati. Il mio interlocutore era Davide Boni della Lega Nord, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia.

Ho sostenuto che sia giusto distinguere tra “profughi” ed “immigrati clandestini”, ma prima viene il dovere di assistere chi si trova alla deriva su un barcone in mezzo al mare (lo chiede anche il diritto internazionale). E’ poi evidente che dopo la prima assistenza bisogna procedere a distinguere i profughi dai clandestini. Per questi ultimi non può che esserci il ritorno nei loro paesi d’origine. In attesa di farlo, il problema non può essere lasciato a Lampedusa, ma vanno trasferiti in centri d’emergenza(non tendopoli perché ci sono tante caserme vuote) istituiti su tutto il territorio nazionale ed in ogni regione. La Lega Nord non può rifiutarsi di accogliere questi immigrati nelle Regioni del Nord. Ed un governo che sostiene che l’Europa non faccia nulla( anche se ha già versato all’Italia 140 milioni di euro e qualcuno dovrebbe dirci dove sono finiti) avrebbe dovuto immediatamente attivare il “permesso temporaneo”, previsto dalla normativa europea ed anche dalla Bossi-Fini, che permette agli immigrati di spostarsi dove vogliono all’interno della UE senza che gli si possa rifiutare l’ingresso. Ma siccome abbiamo un “governicchio” che mostra i muscoli quando non serve e non fa sentire la sua voce quando è utile, è bastato che Francia e Germania dicessero che non applicheranno le regole perché Berlusconi e Maroni prendessero paura. Alla Lega Nord potremo che dire che Francia e Germania si comportano né più né meno che come i leghisti quando rifiutano di accogliere la loro quota di immigrati nelle regioni del Nord. Potremmo dire “chi la fa l'aspetti”! Ma a Maroni ho anche ricordato che proprio lui ha firmato qualche mese fa il decreto che consente l’ingresso nel 2011 di circa 80.000 extracomunitari. Ce ne era proprio bisogno nella situazione in cui ci troviamo? Perché l’ha fatto? Solo per favorire qualche industriale che poi li sfrutta al ribasso invece di assumere lavoratori italiani? Non si poteva congelare i nuovi ingressi almeno quest’anno? Ed ancora: fanno ridere i leghisti che se la prendono con i tunisini che arrivano a Lampedusa insieme ai profughi. Tra gli 80.000 autorizzati da Maroni c’è anche una quota di 4.000 tunisini! Forse che i tunisini che entreranno grazie alla Lega Nord sono più belli o più educati di quelli arrivati a Lampedusa!

Commenti   

#1 Fagone 2011-04-12 16:53
Non c'è più sordo di chi non vuol sentire! Quando si ha il cervello chiuso a certi argomenti, è inutile spiegare, è inutile cercare di far capire. La sbandierata solidarietà in certe persone è solamente di facciata e basta! Ci si preoccupa per assistere 20mila (o poco più) migranti, quando basterebbe tagliare certe spese inutili e improduttive (vd scorte e auto blu) per trovare le risorse necessarie. Il Nord è indubbiamente una "piazza" difficile non solo per i tunisini, ma anche per gli stessi italiani che si spostano, per lavoro o per altre ragioni, da sotto il Pò. Mi chiedo dove si voglia andare con certe "filosofie" o meglio fobie; mi chiedo come si faccia ad essere tanto ipocriti quando non si vuole assistere "l'altro" e si và in chiesa, alla S.Messa, magari sempre alla stessa ora la domenica. Confesso che provo un profondo senso di vergogna e di particolare tristezza. E pensare che di veneti emigranti ce ne sono stati a bizzeffe, anche in Toscana, mia terra d'origine.
Caro Onorevole, grazie e ad majora !!!

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