Guardando queste immagini c'è da restare sconvolti. Quando, durante l'estate, si sviluppano incendi nei nostri boschi è normale assistere al fatto che un elicottero vada su un lago o sul mare per raccogliere acqua da rovesciare sulle fiamme. E' altresì normale vedere i vigili del fuoco che, con autobotti, investono il fuoco con getti d'acqua attraverso gli idranti. Vedere gli stessi strumenti e gli stessi gesti per spegnere un reattore nucleare mi ha fatto capire che evidentemente i giapponesi sono ormai giunti all'assenza di ogni controllo sulla fusione del nocciolo. Immaginare infatti di fermare la forza che si scatena in questa fase con secchi d'acqua mi pare che sia nient'altro che un gesto di disperazione.

Commenti   

#2 moscogiuri 2011-03-17 10:22
è vero, lo spegnimento della centrale con i secchi d'acqua danno la misura dell'insensatezza di molte cose attorno al nucleare. Io sono un architetto e non potrei mai pensare (anche perchè le norme me lo impongono) di costruire un teatro senza predisporre le uscite di sicurezza, chiaramente proporzionate al flusso di persone che il teatro può contenere. Predisporrò poi eventuali idranti, luci di emergenza, segnaletica ecc. Insomma la progettazione di un edificio e la sua sicurezza vengono pensate contemporaneamente e sono una in funzione dell'altra. Ma questo non avviene per gli edifici più pericolosi in assoluto: le centrali nucleari. Questo è un motivo per affermare la non sicurezza di centrali di qualsiasi generazione e per votare contro la costruzione in Italia, ma anche per una moratoria per quelle che abbiamo vicino casa.
#1 saveriodauria 2011-03-17 09:35
A me ha fatto impressione vedere queste centrali esplodere, una dopo l'altra. E dire che erano costruite a regola d'arte, anche se avevano 30 anni quasi. L'acqua si usa per raffreddare le centrali anche quando funzionano correttamente: BWR, che e` il tipo di reattore, significa "Reattore ad Acqua Bollente", quindi non mi meraviglia che usino l'acqua per raffreddare. In assenza di pompe, usano grossi secchi...Certo la situiazione e` ben piu` grave di quello che vorrebbero far credere.
Quello che mi spaventa nell'opzione nucleare in Italia sarebbe 1) la costruzione: si userebbe cemento vero o come quello dell'ospedale de l'Aquila ? 2) la gestione: che succederebbe se i rifiuti nucleari andassero in mano alla mafia ? ma se la gestione e` in mano al capo del famoso stalliere, forse e` meglio evitare che la mafia diventi potenza nucleare.

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il login o registrati.