E’ pervenuto alla Camera, dopo l’approvazione al Senato, il decreto cosiddetto “Milleproroghe”,  in teoria destinato a rinviare l’entrata in vigore di qualche legge (ma ormai sono centinaia i rinvii) e nel quale sono stati infilate proditoriamente una serie di misure “porcata”.

La richiesta del voto di fiducia, che sarà sicuramente posto anche alla Camera, impedirà una vera discussione e votazione da parte del Parlamento, ancora una volta umiliato, così come il Presidente della Repubblica, da parte del governo.

Nel merito Berlusconi continua a raccontare che non aumenta le tasse ai cittadini, che opera per il rigore dei conti pubblici, e per il bene degli Italiani.  Leggete e capirete quanto è bugiardo.

Di seguito troverete le principali “porcate” contenute nel decreto:

  1. Regalo agli allevatori che hanno violato la legge sulle quote latte. La Lega ha preteso un rinvio dei pagamenti a chi già aveva avuto in regalo una rateazione trentennale delle sanzioni. (Inizialmente 30 milioni di euro poi ridotti a 5)
  2. Nuova legge “mancia” con una dotazione di 170 milioni di euro, che si disperderanno in mille rivoli sulla base delle clientele dei parlamentari
  3. Regalo alle banche. Con la scusa di Basilea 3 si mandano in prescrizione milioni di euro che dovevano essere restituiti ai correntisti ai quali, in violazione della legge, erano stati fatti pagare gli interessi sugli interessi (il cosiddetto “anatocismo”)
  4. Favore a Mediaset. La norma sul divieto di incroci fra stampa e tv sembra fatta apposta per aprire la strada al possibile acquisto del Corriere della Sera da parte di Mediaset.
  5. Nuova tassa sulle calamità naturali. D’ora in avanti addio alla solidarietà nazionale”: le regioni in cui ci sarà una catastrofe dovranno aumentare le tasse ai cittadini. Ne avevo già parlato in questo sito (http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=358&Itemid=1 )
  6. Nuova tassa sul cinema. Le agevolazioni fiscali ai produttori cinematografici saranno pagate dagli spettatori con una tassa di 1 euro a biglietto
  7. Sanatoria alle affissioni selvagge di manifesti politici. Chi, come la Lega Nord ( ma non solo la lega Nord), ha assiduamente coperto gli spazi elettorali degli altri partiti, se la caverà con una modesta somma “una tantum”.
  8. Più consiglieri comunali e assessori nelle grandi città. Una recente legge ne aveva ridotto i numeri: le grandi città tornano ad avere 60 consiglieri e 15 assessori. Alla faccia della riduzione dei costi della politica.
  9. Indennità ai consiglieri circoscrizionali delle città metropolitane. La legge che le aveva cancellate non vale per loro. Alla faccia della riduzione dei costi della politica.
  10. Nuova vita per le società degli enti locali minori. La loro cessazione (per quelli con meno di 30 mila abitanti) o la riduzione (ad una solo per quelli con meno di 50 mila) è rinviata al 2013 (e poi si vedrà). Alla faccia degli sperperi di denaro pubblico.

Commenti   

#5 adriana zanese 2011-02-26 12:17
La tassa sul biglietto cinema è certo un palliativo e non incoraggia gli spettatori. Anche se dobbiamo ammettere che gli sgravi fiscali alla produzione cinematografica era necessario ripristinarli. Piuttosto bisogna sollecitare il governo a introdurre una tassa di scopo (almeno il 3%) sugli introiti pubblicitari delle majors delle telecomunicazioni che utilizzzano il film. Tra queste anche Mediaset. Questo è il provvedimento che può risolvere i problemi del Cinema.
Adriana Zanese
#4 adriana zanese 2011-02-19 11:48
Nel decreto Mille Proroghe dovrebbe essere inserito un emendamento concernente l’evasione fiscale. E’ chiaro che, per quanto di rilevanza non penale (ma dovrebbe esserlo quanto agli affitti in nero) questo reato non può essere a querela di parte (la denuncia del cittadino volenteroso alla Guardia di Finanza) , ma deve essere la Guardia di Finanza e le altre forze dell’ordine a denunciare d'ufficio l’evasore, inderogabilmente, anche su segnalazione anonima, ma verificabile. Il problema si pone, come si è detto,in particolare per gli affitti in nero.
Adriana Zanese
#3 Agostino 2011-02-17 21:38
Il tipo di Federalismo oggi in discussione serve a mantenere la Politica Locale. Il Decreto Milleproroghe va d'accordo visto che crea nuove poltrone a Consiglieri e Assessori. Il Federalismo che vorrei, fondato sui Comuni dopo aver trasformato questi Enti in strutture con almeno 50.000 abitanti, e che produrrebbe risparmi di spese sia di scala sia di scopo con MENO TASSE PER TUTTI è ben altra cosa.
#2 selene 2011-02-17 19:53
tutto questo è una vergogna ,ma più di tutto siamo una vergogna noi italiani,nonostante sappiamo come stanno le cose continuiamo a perseverare.Noi siamo tale equale a quelli che ci governano ...DISUNITI :cry: svegliamoci ed eliminiamo la feccia
#1 Maurizio Ghignatti 2011-02-17 18:50
I governi proteggono il sistema bancario, attraverso il quale si finanziano a nostre spese.
Se non si va alla radice del problema, cioè alla sovranità monetaria, non cambierà mai nulla, perchè i camerieri sono ben pagati dal padrone per pensare ad altro.
Vi consiglio l'articolo di Ida Magli qui:
http://www.stampalibera.com/?p=22101
ed anche il mio blog a cui sto lavorando da un pò cercando di rendere coscienti quante più persone possibile dell'enorme e ignorato problema:
http://causeeffettisoluzioni.blogspot.com/

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