La dignità è il bene più prezioso di un uomo, quello che, perso una volta, non è più recuperabile. Oggi, politicamente, Domenico Scilipoti, Parlamentare, da dieci anni in Italia dei Valori, ha gettato la sua alle ortiche, a pochi giorni dal voto sulla fiducia a Berlusconi.

Tre “amici al bar” si sono trovati, ognuno apparentemente su posizioni diverse: chi come Cesario, uscito dal Pd qualche mese fa, ha già votato da allora la fiducia a Berlusconi, chi come Calearo, capolista in Veneto per il Pd, uscito anche lui qualche mese si era finora astenuto sulla fiducia a Berlusconi e chi come Scilipoti esce oggi dall’Italia dei Valori dichiarando che voterà contro la fiducia a Berlusconi. Il comportamento di questi tre soggetti è veramente da barzelletta! Nonostante siano apparentemente su posizioni completamente opposte, a quattro giorni dalla fiducia, si mettono insieme, costituendo un improbabile “Movimento di responsabilità nazionale” e dichiarando che il giorno del voto si comporteranno nello stesso modo e lo faranno come risultato di una discussione all’interno del gruppo. E’ davvero esilarante! Accetto scommesse sul fatto che la prossima settimana voteranno a favore di Berlusconi. Il video è davvero interessante: ci sono le loro dichiarazioni di principio, il fatto che voteranno allo stesso modo e la “chicca finale” in cui sostengono che la loro decisione la conosceremo solo quel giorno.

Certo se andrà come credo io, sarà davvero difficile per Scilipoti spiegare agli elettori che gli hanno sin qui creduto, il suo voto a favore delle centrali nucleari dopo i suoi appassionati interventi in aula sul tema. Lo stesso per l’acqua pubblica. E sui rifiuti. E così via.

Commenti   

#7 janzizka 2010-12-11 16:54
Che oggi Di Pietro faccia sua qualcuna delle battaglie ambientaliste fa piacere, ma i trascorsi passati, in particolare da ministro, sono di orientamento diverso: dalla TAV (non solo in Val di Susa), al non aver chiuso la società per il ponte sullo stretto di Messina, all\'approvazione della nuova ulteriore base USA a Vicenza sul Dal Molin, al MOSE di Venezia... Poi le scelte di chi far eleggere portano sempre a brutte sorprese quando si mettono personaggi con un certo potere, perché porterebbero voti (a volte soldi). Qui in Veneto il PD ha messo capolista Calearo: uno schiaffo ai metalmeccanici e poi ecco il risultato. Quanti deputati, consiglieri regionali ecc hanno anche altre attività ed entrate economiche? Quanti siedono in qualche consiglio di amministrazione. Perché non stabiliamo che lo stipendio di parlamentare può essere al massimo tre volte la paga di un operaio? Che i parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, presidenti di provincia ecc non possono far parte di consigli di amministrazione di società con partecipazione pubblica?
#6 venturi 2010-12-10 15:35
sono perfettamente d'accordo con quanto esposto dal Sig. Mazzoccoli.Non posso fare critiche in merito all'organizzazione del Partito in quanto non sono mai stata attivista nei confronti di alcuno.
Da sindacalista mi preme invece ricordare, proprio all'On. Borghesi, che nell'IdV non ho avuto modo di riscontrare attenzione sul versante sociale, sul fare giustizia, e sul ripristino di una certa legalità (pensare che mi riferisco ad un diritto che viene negato a vedove ed orfani)-Quando vedo che i sondaggi non favoriscono l'IdV, di cui sono stata fortemente simpatizzante, mi rendo conto che evidentemente molte altre persone hanno toccato con mano e......
OrianaVenturi
#5 Mazzoccoli 2010-12-10 13:23
Io ritengo che quello che stiamo vedendo sia solo quello che tutti vogliono che si veda. Secondo il mio parere è solo la punta di un Iceberg che ha nella \"pretesa\" della poltrona il suo punto principale.

Se esistesse un automatismo per cui, dopo max due legislature comunque ci fosse l\'obbligo di tornare alla vita privata ed alla propria occupazione, non ci sarebbero questi spettacoli. Resterebbe la normale corruzione, quella fisiologica, ma non questo spettacolo francamente fuori da ogni canone di dignità.
L\'Italia dovrebbe essere grata a personaggi come Razzi, Scilipoti &C , in quanto, grazie a loro, molte cose che prima sarebbero avvenute sotto banco, ora avvengono alla luce del sole. Gli Italiani dovrebbero trarre molte considerazioni da quello che stanno osservando.

La classe politica, di qualunque tipo, a qualunque livello, dovrebbe invece trarne un monito, perchè per ora può succedere che l\'astensinismo superi il 50%, ma alla fine la gente potrebbe anche arrabbiarsi.
#4 Antonio Borghesi 2010-12-10 12:51
Bisogna smetterla con le sciocchezze. Sia Scilipoti che Razzi erano in Idv da quando e' stata fondata 10 anni fa. La cooptazione non c'entra nulla e non mi pare che i congressi siano stati calati dall'alto.
#3 scout 2010-12-10 12:50
Credo che il Partito debba chiedersi il perchè senza criminalizzare. Io sono uscito dopo le ambiguità sul MoSE (e sulle falsità dette sulla procedura - sai che sul tema ne so qualche cosa). Oggi Di Pietro diventa ambientalista forse per il suo solito opportunismo populista....? Avevo creduto molto su IDV... quanti transfughi per una poltroncina ...? E ricorda che il percorso di alcuni lo conosco bene ....Sai in quanti mi telefonano per sapere quanto si guadagna nei C.d.A. delle Partecipate visto che mirano al posto invece che alla funzione pubblica .... Se vuoi ne parliamo a quattr'occhi così potrò spiegarti il trattamento che ho avuto e quello di altri che sono entrati in IDV quando il treno era in corsa. Al contrario di quello che ho fatto io che prima di entrare ho chiesto i programmi (spesso disattesi)e sono entrato con IDV al 2% e sono uscito per incoerenze IDV quando ancora era al 2% ma i sondaggi la davano in crescita. Scusa la sincerità.
#2 Achille49 2010-12-10 11:41
idv : State raccogliendo ciò che in questi anni avete seminato.
Alle proposte serie di un povero Ingegnere non avete neppure minimamente risposto.
Ecco i risultati. Certe persone da voi cooptate bastava guardarle in viso. Buona fortuna. Achille Loro
#1 Gualtieroblanco 2010-12-10 10:32
Caro Borghesi, non mi meraviglio affatto che un altro "parlamentare" di IdV se ne sia andato altrove anche se non ne condivido affatto la scelta. Purtroppo quando un Partito, che predica soprattutto la legalità, non riesce a motivare i suoi perché, ad esempio, i congressi vengono fatti dall'alto e non dalla cosiddetta Base, è logico che si perdano i pezzi per strada. E questo è un vero peccato visto quello che sta succedendo in Italia...

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