Tremonti, come è noto, prima di fare il Ministro faceva il consulente fiscale ed in particolare insegnava a grandi banche, a società multinazionali come pagare meno tasse possibili.

NB. E' un po' lungo, ma abbiate la pazienza di leggere fino in fondo

Un Ministro, professore universitario di Scienza della finanze e con un simile pedigree, dovrebbe avere un grande vantaggio e cioè sapere bene come colpire l’evasione e l’elusione fiscale. La sua storia politica è invece diversa: sarà ricordato come il Ministro dei condoni (ben 10 nel precedente governo) con l’inividiabile primato di una previsione di entrata di 11 miliardi di euro, di cui solo 6 incassati. Lo ha detto la Corte dei Conti. Sapete perché?. Perché ha permesso agli evasori di denunciarsi, di fruire della impunibilità fiscale dopo la auto-denuncia, anche quando rateizzando le somme da versare, pagavano la prima rata e poi più …nulla. La regola la ha fatta diventare sistema all’inizio della legislatura quando, in caso di adesione alla contestazione dell’Agenzia delle Entrate, ha consentito il dimezzamento di sanzioni già dimezzate (1/8, poco più del 10%) e la rateazione. Anche in questo caso se uno smette di pagare le rate non perde i benefici. In altri termini un evasore totale, se scoperto, paga, a rate, le tasse non versate, oltre a circa il 10% di sanzioni: quindi evadere conviene! Tremonti non si è limitato a questo provvedimento. Ha immediatamente cancellato le norme restrittive introdotte dal governo Prodi, che avevano permesso di recuperare in due anni una decina di miliardi di tasse evase. In particolare la tracciabilità dei pagamenti e gli elenchi clienti e fornitori. Il Presidente Berlusconi dichiarò all’epoca ma l’ha ribadito il 16 febbraio 2010: “tracciare” gli scambi di denaro, renderli visibili al fisco e quindi far pagare le tasse e chi non le paga, oppure rinunciare alla “tracciatura”, utile sì contro l’evasione, ma “misura da Stato di polizia fiscale”. Il Pdl, parola di leader, preferisce correre il rischio e lasciare correre non “tracciati” i pagamenti. Tremonti non poteva non sapere che il vero veicolo dei grandi evasori fiscali è il ricorso ai paradisi fiscali. E così quando la lotta ai paradisi fiscali è diventata scelta politica obbligata dell’Unione Europea ha iniziato anche lui a dichiararlo. Ma prima ha fatto scappare i buoi con l’ennesimo e più vergognoso condono: lo scudo fiscale, un regalo fatto a grandi evasori, corruttori e mafiosi, con il quale dopo non aver pagato le tasse sui soldi esportati illegalmente all’estero (circa il 40%) hanno potuto riportarli in Italia, pagando solo il 5%. Dopo il regalo dello scudo fiscale sono improvvisamente apparse le liste e le dichiarazioni contro gli evasori con conti nei paradisi fiscali!
12.08.09. L'indagine dell'Agenzia delle Entrate sull'eredità degli Agnelli «è stata aperta in seguito alle notizie diffuse dagli stessi eredi sulla esistenza di beni all'estero». Lo dice il direttore Attilio Befera. «Le diatribe sull'eredità sono note da mesi e l'Agenzia, sulla notizia di possibili beni all'estero non dichiarati al fisco, come fa sempre ha anche in questo caso aperto l'indagine», ha proseguito.
14.08.09. Il ministero dell'Economia e l'agenzia delle Entrate confermano di voler aprire le ostilità contro i disertori del fisco che nascondono le ricchezze all'estero. Con un'importante novità: anche Svizzera e San Marino danno segnali di voler collaborare con il fisco italiano. L'indicazione arriva dal direttore dell'agenzia delle Entrate, Attilio Befera, che ha anche spiegato, in un'intervista al «Tg1» che sono più di 170mila i soggetti a rischio di indagini fiscali perché al momento sospettati di avere omesso il quadro RW, relativo alle attività all'estero. E la lista dei 170mila non è l'unica: ci sono quelle relative ai residenti nei paradisi fiscali, di cui un primo elenco di 30mila soggetti ad alto rischio è stato inviato nel mese di luglio agli uffici. Senza contare, poi, le varie liste provenienti da indagini particolari della magistratura. In questa categoria rientrano anche gli eredi Agnelli. A questo proposito, ha spiegato Befera, c'è «una lista di circa 500 nominativi sequestrati a un avvocato svizzero recentemente arrestato dalla Procura di Milano. Abbiamo una lista di conti presenti presso Ubs Italia che si presume abbiano qualche riferimento con Ubs Svizzera e abbiamo la lista dei detentori di capitali nel Liechtenstein».
26.02.10. Nuova offensiva dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza per recuperare grosse somme di danaro scovate nei cosiddetti "paradisi fiscali" e sottratte alle tasche degli italiani. L'operazione degli investigatori del Fisco sta interessando oltre 2.000 contribuenti italiani che hanno trasferito tra il 2007 ed il 2008 oltre 2 miliardi di euro.Gravi conseguenze attendono i contribuenti che non saranno in grado di dimostrare la regolarità dei movimenti scoperti, quasi tutti residenti in Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. Unica Regione virtuosa del Nord è la Valle d'Aosta.
La procura di Torino e la Guardia di finanza sulla lista dei 10mila potenziali evasori italiani d'Oltralpe si trincerano dietro il silenzio. Intanto però i colleghi francesi, in particolare il procuratore di Nizza, Eric de Montgolfier, precisa all'agenzia di stampa Adnkronos, che la lista sottratta da Hervè Falciani alla divisione svizzera di Hsbc, su cui è stato dato il via libera alla rogatoria chiesta da Torino, non sarà disponibile prima di alcune settimane.
Attilio Befera, direttore delle Entrate, spiega che l'Agenzia si sta muovendo su migliaia di contribuenti «per i quali attraverso un incrocio dei dati sta rilevando la presenza di capitali all'estero non comunicati all'amministrazione». Per ricordare solo l'ultima delle azioni intraprese prima delle festività pasquali, il fisco ha inviato una richiesta di precisazione a 6mila contribuenti proprietari di immobili in Costa Azzurra e a Londra non dichiarati al fisco. Ancora prima sono stati messi sotto osservazione a novembre 40mila contribuenti rientrati dall'estero. Cui si aggiungono altri 20mila cittadini italiani segnalati dagli intermediari finanziari. Inoltre, Fiamme gialle e Agenzia stanno approfondendo ancora la posizione di altri 2mila contribuenti per i quali sono emersi movimenti sospetti di capitali oltre frontiera.
17.02.10. L'inchiesta fiscale sui depositi illegalmente detenuti in Liechtenstein da contribuenti italiani va avanti con determinazione. Lo precisa Rossella Orlandi, direttore aggiunto dell'Accertamento dell'Agenzia delle Entrate.I 156 nomi della famosa lista, ricevuta spontaneamente in base ad accordi internazionali di scambio di informazioni, "sotto l'ombrello" di norme internazionali supportate dalle indicazioni europee per la lotta ai paradisi fiscali, sono diventati 120. A ridurre "l'appello", controlli che hanno portato a depennare dall'elenco sia contribuenti stranieri, sia italiani che avevano già utilizzato il primo scudo fiscale.
18.05.10 Evasione, la lista Falciani fa tremare 7 mila italiani. E' arrivato in Italia l'elenco fornito da un ex bancario francese con i nominativi di diverse migliaia di cittadini con capitali all'estero. La Guardia di Finanza metterà sotto esame i loro conti.
Ma allora la lotta ai paradisi fiscali non potevano farla prima! E’ l’ennesima presa in giro degli Italiani Onesti! E’ tutto fumo negli occhi! I cani abbaiano alla luna perché sono cani. Tremonti e Berlusconi abbaiano alla luna perché sono bugiardi! In realtà gli Italiani Onesti capiscono bene ed io accetto scomesse! Scommetto che quasi nessuno degli Italiani presenti in quelle liste tardive pagherà alcunché! I più furbi hanno fatto lo scudo fiscale e sono pronti a ricomnciare! Anche perché a differenza di Germania, Francia, Inghilterra, Stati Uniti che hanno fatto accordi bilaterali con i “paradisi fiscali” ed ora possono pretendere di conoscere i movimenti di denaro dei loro cittadini, l’Italia non è stata capace di farlo (o meglio non ha “voluto” farlo ) neppure con San Marino, che tanti grandi evasori italiani hanno utilizzato.
Su queste questioni ho presentato a Tremonti ben quattro interrogazioni parlamentari. Tutte sino ad oggi sono prive di risposta! Per forza, dovrebbero ammettere che la presunta lotta ai paradisi fiscali è tutto “fumo e niente arrosto”.
Nel frattempo leggete queste due ultime notizie!
27.09.05. Da un resoconto ufficiale del governo delle isole caraibiche di Antigua e Barbuda si apprende che “il primo ministro italiano Silvio Berlusconi si e’ offerto di aiutare Antigua e Barbuda a ridurre ulteriormente il loro debito nei confronti di altri Paesi del mondo”. L’articolo prosegue con l’esame della situazine attuale, dopo la sconfitta del partito famigliare AntiguaLabour Party (al governo dal 1951) e dopo il giro di vite imposto alle banche offshore dall’OCSE per la lotta al terrorismo (che ha ridotto la lista dei paradisi fiscali a: Andorra, Liberia, Liechtenstein, Isole Marshall,
22.05.10. Apprendiamo dall’Agenzia ASCA: Scusi, parla di Italia? "In alcuni paesi problemi enormi d'evasione fiscale" dice l'europeo Barroso . Taglio delle spese "non necessarie" e lotta all'evasione. Questa la 'ricetta' indicata da Jose' Manuel Durao Barroso, presidente della commissione europea, "Bisogna concentrarsi sulle spese che creano valore aggiunto in termini di crescita o di inclusione sociale, senza penalizzare le fasce piu' deboli".

Commenti   

#3 Mario 2010-06-10 22:52
infatti on. borghesi bisogna avere un grande grande cuore per continuare a credere alle fiabe e sono decenni che le raccontano e sono sempre le stesse. Al governo maX 5 anni come succede nelle nostre istituzioni militari, dopodiche liberi il posto ad un nuovo rappresentante al Governo altrimenti si crea quella catena di favoritismi che mai cesseranno! così facendo si ringiovanirebbe di parecchio la classe politica.
#2 Achille49 2010-05-23 23:51
Ecco in sintesi tre Regole auree per sconfiggere definitivamente l'attuale crisi e rivoluzionare completamente il sistema che blocca ogni possibilità di sviluppo nella nostra amata Italia:

1°) Ogni Cittadino italiano può occupare cariche pubbliche per un massimo di 10 anni nella sua vita. Gli anni si contano a partire dall'anno 1990.

2°) Nessuna indennità per gli eletti in cariche pubbliche. Sono riconosciuti solo i rimborsi delle spese sostenute e un Bonus simbolico a fine mandato in base ai risultati ottenuti.

3°) Tutti i posti di lavoro vanno assegnati in base a un sorteggio tra gli aventi diritto e titolo su base regionale.

Sono certo che fra sei mesi la crisi e il nemico è vinto. Egregio Onorevole Antonio Borghesi, sono un Ingegnere sessantenne ora in pensione.
Sono nato in un piccolo paese di campagna in una famiglia povera ma molto laboriosa. Ho avuto la fortuna e anche le capacità di poter studiare.
In collegio ho conseguito la Maturità Classica e poi all'Università di Padova mi sono laureato in Ingegneria.
Ho un solo desiderio di poter condividere la mia esperienza di lavoro e di vita con una Persona sensibile dotata dell'autorità per poter attuare alcune proposte.
Un cordiale saluto in attesa di un suo riscontro. Achille Loro
Mittente:
Achille Ing. Loro
Piazza San Vito N. 3/3
31030 San Vito di Altivole (TV)

Tel 0423 564400
Cell. 334 1159962
E-Mail:
#1 milica cupic 2010-05-23 17:11
Il fumo e niente arrosto e tutto in questo Governo rispettabile On. Borghesi. Sa, io ho sempre creduto ché, una persona che evade le tasse truffa il suo Stato e che va punito. Oggi nel leggerla ho scoperto che non é cosi, meglio dire, non e cosi per il attuale Governo, anzi viene premiato (addiritura),il evasore delle tasse visto il beneficio che li viene conciesso dal Governo. (ai scorretti evasore). In parole povere, il Tremonti e il Governo dice; nessuna punizzione, ai scostumati, anzi.... pagate pure con comodo e a rate in quanto avvete trufato al vostro Stato. Cose d'altro mondo? ma no, sono fati (affari), dai nostri Governatori. A loro tutto va bene pur di rimanere in sella!,. On. BERLUSCONI, si dimetta, e ora! e da quel...ora,...................
Complimenti On. Lei lavora troppo, non si meraviglia che il ministro Tremonti non ha ancora risposto alle sue varie Interpellanze, si vede che ha da fare l'altre cose, chè, ovviamente a noi, la gente del popolo non interesano! non c'e il peggior sordo chi non vule sentire,. Cordialmente. Milica (Fatima) Cupic

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