I cittadini inizino a tremare! E' in arrivo la nuova "service tax" proposta dal Ministro Calderoli.

È il momento della "service tax", un'imposta unica chiamata a sostituire gli attuali balzelli degli enti locali come tassa sui rifiuti, di scopo o addizionale Irpef e Ici, ma non sulla prima casa. L'idea è stata lanciata questa settimana dal ministro della Semplificazione Roberto Calderoli di fronte alla commissione bicamerale sul federalismo. "Non abbiamo intenzione di reintrodurre l'Ici - ha spiegato l'esponente del Carroccio - il nostro obiettivo è quello dell'autonomia impositiva e della semplificazione delle entrate tributarie". Insomma, "un lavoro di sfoltimento" che però, spiegano gli esperti, non potrà che venire alla luce alla fine del percorso federalista.
Se si trattasse di una mera sostituzione di altre imposte, senza alcun aumento della pressione fiscale, potremmo anche convenirne. Ma in una situazione come quella attuale, con i Comuni ormai impossibilitati a qualunque azione a causa del “patto di stabilità”, non fidarsi è meglio. La “excusatio non petita” che intendono reintrodurre l’Ici ci preoccupa non poco. Non ci stupiremmo infatti che, come spesso accaduto in passato, la “service tax” si risolvesse in una nuova “fregatura” per i contribuenti onesti, costretti a pagare di più per avere meno servizi di prima. Noi di Italia dei Valori vigileremo sulla questione “dalla parte del cittadino”.

Commenti   

#2 Vincenzo Chiusolo 2010-05-02 01:21
Era prevedibile che prima o pi avrebbero messo mani a nuove tasse. La nostra economia non va bene come vogliono far credere e non fanno altro che prendere in giro gli Italiani. On. le Borghesi noi lotteremo al Vostro fianco affinchè questo scempio finisca.
#1 Agostino 2010-05-02 01:05
A settembre o anche prima sono dell'opinione che il Governo sia costretto a rivedere le proprie finaziarie perchè la decrescita delle entrate e l'aumento della spesa ha già portato ad avere nuovamente un passivo nei conti pubblici al netto degli interessi del debito pubblico. I Comuni e molte Regioni hanno problemi finanziari eccezionali. Ritengo corretta una sfoltitura di Enti prima di parlare di TASSE UTILI SOLO per dare compensi a Sindaci con Comuni da 100-500-1000 abitanti e a Presidenti delle miglia di Consorzi tra questi micro Enti le cui ridotte capacità operative individuali sono difficili da differenziare dalle Associazioni Pro Loco.

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