Ieri ho segnalato ciò che ho trovato positivo ed importante nel congresso nazionale che si è appena concluso. Nulla potrà modificare il mio giudizio sul fatto che questo congresso abbia rappresentato una svolta determinante per il futuro di Idv e della politica italiana. Ciò non toglie che il risultato avrebbe potuto essere ben superiore. Per questo motivo oggi voglio dire ciò che invece non mi è piaciuto.
  1. L’elezione del Presidente del Congresso di norma è il primo atto di un congresso, scegliendolo tra personalità del partito non facenti parte di organi direttivi. E’ un modo per riaffermare una condizione di imparzialità nella conduzione dei lavori congressuali
  2. L’elezione della Commissione congressuale, formata anche in questo caso da delegati autorevoli non presenti negli organi direttivi ed incaricata di deliberare su tutte le questioni, lamentele o ricorsi eventualmente proposti dai delegati e sulla gestione dei lavori congressuali. Si sarebbero evitati inutili conflitti di interesse.
  3. La commedia Barbato: l’on. Barbato non aveva depositato una regolare mozione di candidatura a Presidente del partito in quanto non era riuscito a raccogliere le firme necessarie, come richiesto dal Regolamento congressuale. Perché esso è stato violato e Barbato è stato accreditato come “sfidante” di Di Pietro?. Non credo che ciò denoti maggiore democrazia: non ve ne era bisogno! La commedia si è trasformata in farsa quando Barbato è andato sul palco a dichiarare il ritiro della sua candidatura: ma quale, posto che essa era inesistente?
  4. I tempi degli interventi: qualcuno ha avuto a disposizione mezz’ora o più (come Pardi e Barbato), mentre molti altri sono stati costretti ad interventi di qualche minuto. Qualcuno, come Barbato, ha avuto addirittura il palco per due interventi. Si doveva (ed era compito della Commissione citata) definire per prima cosa il tempo complessivo a disposizione, suddividerlo, poi,  tra il numero degli interventi previsti, ed essere molto rigorosi nel togliere la parola all’esaurirsi del tempo disponibile
  5. Mozioni: la loro presentazione era prevista dal regolamento congressuale. Perché violare il regolamento ed ammettere mozioni prive dei requisiti richiesti? E' un caso di democrazia solo apparente!
  6. Ad un congresso tutte le mozioni devono essere votate! Sono convinto che il votarle avrebbe reso il partito più solido. Ed in particolare ciò vale per le mie mozioni sulla limitazione dei mandati parlamentari, sulle modifiche allo statuto e sulla elezione diretta da parte del congresso dei componenti dell’Ufficio di Presidenza del partito.
  7. Donne: il mancato voto è stato anche dovuto al fatto che le regole del gioco sono state cambiate mentre il gioco era in corso e così, a differenza di quanto avvenuto per i giovani, è mancata la competizione e la partecipazione

Commenti   

#10 Noi Midi 2010-02-14 19:52
La Nunziata oggi a RAI 3 con Di Pietro che Glissa su De Luca.
Gira questo collegamento di De Luca da parte di molti esponenti simpatizzanti e iscritti dell'IdV.
http://www.youtube.com/watch?v=3OOykkuddEc&feature=player_embedded
Sono un semplice operaio con Mutuo Pesante a carico (delegato del Veneto).
Oltre 200 €uri, 2 giorni di ferie ed una grande delusione. Quei oltre 200 €uri spesi hanno un grande Valore me, è stato uno sforzo ipegnarli al di fuori della famiglia in questi tempi, per vedere il cambiamento. Pensavo ne valesse la pena di sacrificarli per un "credo" Politico "Diverso" da tutti gli altri.
Sto facendo di tutto anche in questi giorni per la raccolta firme, sentire i commenti della gente della piazza di Bassano d. Grappa (VI)non è stato piacevole, ancor meno da parte di amici che fino al giorno prima erano entusiasti di firmare per l'IdV. Ne vale veramente la pena perdere chi credeva nei principi pubblicizzati ai quattro venti e scritti sullo Statuto?
Io continuo il mio lavoro, perchè credo che qualche cosa cambierà e riconquisterà fiducia nella gente che ha perso ogni speranza. Stiamo perdendo adesioni.
... Noi ... Disitalianizzati,www.flaviobaccaro.org così si chiama il mio "Gruppo". IN QUESTI GIORNI MOLTI SI SARANNO SENTITI PIU' DISITALIANIZZATI.
FLAVIO BACCARO CHE CONTINUA CREDERE ED IMPEGNARSI ANCHE PER IL FUTURO E CHE CERCA DI MINIMIZZARE CON GLI ALTRI QUANTO ACCADUTO.
PS: BORTOLUSSI ...... PIACE A GRAN POCHI, ME COMPRESO, AVENDO AVUTO CONTATTI NEL PASSATO MOLTO DISCORDANTI.
#9 Noi Midi 2010-02-12 22:31
:sad: Credevo, ci ho creduto fino in fondo, sono rimasto molto deluso, ma non per questo continuerò la mia militanza attiva verso un'Italia dei Valori Nuova.
Flavio Baccaro
Fondatore del "Gruppo" ... Noi... Disitalianizzati
#8 dambrosella 2010-02-10 14:06
Ma come si fa a non capire che aver accettato per acclamazione di appoggiare la candidatura di De Luca è stato un errore formidabile? Come si fa a calpestare e rimangiarsi di colpo il principio infinite volte ribadito di non candidare persone inquisite? Avete dato un durissimo colpo a quanti avevano fiducia in voi come partito "diverso". La disinvoltura con cui si è giustificato questo passo con una cultura di governo anziché di opposizione è stata incredibile. L'unico candidato serio in Campania era De Magistris, era necessario convincerlo o costruire per tempo una candidatura alternativa. Nel Lazio il PD appoggia la Bonino, poteva appoggiare un candidato IDV in Campania. Comunque se obtorto collo ci si sente costretti ad accettare un candidato come De Luca, almeno non fatelo per acclamazione e sottolineate che per l'IDV si tratta di un'eccezione grave, invece di fare questo voltafaccia a tarallucci e vino e volemose bbene! javascript:ac_smilie(':sad:')
#7 chinonrisica 2010-02-09 16:20
Condivido le critiche. Soprattutto il siparietto di Barbato è stata una dimostrazione di demagogia, non di democrazia. Le regole valgono per tutti e non era possibile accettare mozioni di candidatura non avallate dal sufficiente numero di firme da parte di chi non è nemmeno iscritto.
Quanto allo spazio dedicato alle donne si è dimostrato ciò che si sapeva: IdV è formata da donne che non hanno bisogno di quote, ma di una figura di garanzia. L'ottimo lavoro degli ultimi mesi è stato vanificato dalle riunioni in pausa pranzo e dalla impossibilità di avere notizie certe sui momenti dedicati.
Mi sono sentita rinchiusa nel parco-buoi del partito.Impossibilitata a dare un contributo . Per propagandare le prossime regionali abbiamo deluso molte aspettative. E il problema della Campania è solo uno, molto importante, ma uno dei problemi italiani.
#6 adriana zanese 2010-02-09 13:58
Caro Antonio, condivido in generale il tuo puntiglio.
Hai dimenticato di notare la mancata partecipazione di altre figure del partito, per mancanza di coinvolgimento da parte dell'organizzazione. La cultura è stata la grande o piccola assente del congresso. In tal senso Pardi ha fatto quel che ha potuto. Saluti. Adriana Zanese
#5 ipocrisia? 2010-02-09 05:58
dico che quando avviene che uno è disposto a criticare quanto avviene in casa propria non può avere che il sostegno di quanti lo leggono perchè sono le divergenze che fanno crescere; e IDV essendo "appena nato" è sperabile cresca un bel pò.
#4 Mazzoccoli 2010-02-09 00:50
Concordo, ed aggiungo anche qualcosa.

Con il permesso di tutti, devo dire anche io quello che non è andato.
Innanzitutto i Delegati, di cui la organizzazione aveva tutti i dati, non hanno ricevuto uno straccio di informazione. Io ho scoperto che si poteva contattare altri delegati per puro caso e solo il Venerdi' mattina, in procinto di partire per Roma.
Poi, come delegati, siamo stati costretti a subire tre giorni di Comizio. Quasi nessuno dei Big ha dato una sua idea per il partito. Si fosse trattato di una festa IDV come quella di Vasto, passi.
Ma eravamo ad un congresso, il primo congresso. Era il Partito che, in qualche modo, ragionava su sè stesso, sulla organizzazione da darsi.
Invece è rimasto un banale show multimediale, una vetrina pre-elettorale che però, ancora, poco ha di Congresso.
E' mancata tutta la fase pre-congressuale, i delegati erano assolutamente impreparati.
E' mancata la organizzazone per quel che riguarda le mozioni. E' mancata la benchè minima considerazione dei contributi dei Delegati. Si è data importanza e visibilità ai comizi dei BIG.
Quando si è trattato dei peones, sono rimasti in aula 20-30 persone. Si stavano analizzando i contributi forse piu' importanti.

Come se nel caso dei medici, quando gli ospiti hanno terminato, nessuno resta ad esaminare i contributi dei relatori. ASSURDO!!! Probabilmente nessuno degli organizzatori aveva esperienza, ma questa non puo' essere una attenuante.


Io ho partecipatoa molti convegni e posso dire che, qualche mese prima, inizia ad insediarsi una commissione di garanti e viene invitata la base all'inoltro di contributi (Call for Papers).
I candidati relatori inviano in forma elettronica i contributi che vengono vagtliati dalla Commissione che emette un giudizio motivato.

Questo garantisce imparzialità, evita evidenti favoritismi e correntismi, evita che, alla fine, si dia peso al figlioccio di questo o quel personaggio. Proprio il contrario di quello che ho visto a Roma.

La riprova? La mozione del sottoscritto, approvata in Assemblea Regionale, era "scomparsa". L'ho fatta ricomparire dopo mille proteste, ma sono stato costretto a presentrala praticamente per ultimo, alle 21, con la sala deserta.
La organizzazione mi ha forzato a essere sbrigativo, come se il tema da me affrontato, "Attuazione dell'Articolo 53 della Costituzione attraverso la riforma su base costituzionale del Sistema Tributario", potesse essere riassunto in quattro parole.

Mentre parlavo, attento a riassumere il riassumibile, pensavo che quel trattamento non era affatto giusto.

Come è finita? Che la mia mozione, benchè approvata da una intera assemblea regionale, non e' stata sottoposta a votazione in quanto, scambiata per una mozione "libera", non è stata giudicata valida per mancanza di tutte le firme necessarie.

Ora dico io.... Perchè le regole sono cambiate dalla Assemblea Regionale, di cui era addirittura garante un pezzo grosso come Rinaldi, al Congresso ?

E perchè la mozione di un peone come me ha subto questo calvario mentre a Barbato è stato concesso tutto ed anche di piu'?

Barbato non avrebbe potuto, come NON TESSERATO, neanche presentarsi, in quanto se non erro una delle condizioni era l'essere in regola con il tesseramento.

Onorevole, mi spiega Lei a cosa ho assistito in questi tre giorni e per che cosa ho speso oltre 300 euro ?
#3 totenna 2010-02-08 23:23
Onorevole Borghesi,lei ha fatto senz'altro una diagnosi precisa di quello che deve essere un comgresso,cioe' quello che giusto che ci sia,e quello per cui se' ne potrebbe fare volentieri a meno.
Ho visto anche il suo intervento alla tv su' la rete 2,e devo dire che a differenza di tanti altri uomini politici mi ha colpito la sua compostezza,tranquillita' e serenita' di analisi,mi creda per questi tempi cosa rara.Continui cosi onorevole Borghesi.Sinceri saluti Biagi Alessandro
#2 Emanuele Felice 2010-02-08 22:53
Ho seguito anch'io il congresso via streaming (non tutto). Condivido molto queste critiche assai costruttive.
#1 giacomo 2010-02-08 22:38
Io non ho partecipato, ma ho seguito per qualche ora via streaming.
le sue obiezioni mi sembrano corrette e riflettute.
Complimenti per l'analisi critica che è sempre costruttiva. :-)

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