Qualcuno si chiederà quale nesso vi sia tra il nostro ministro dell’Economia Giulio Tremonti e Fabrizio de André.

Apparentemente nessuno. Ma recentemente Tremonti citando Bertold Brecht ha dichiarato “E’ un crimine più grande rapinare o fondare una banca?” Ed in altra occasione: “Basta…. togliamo la cassa alle banche , stop! Dalle ferrovie, alla Rai, alle Spa pubbliche non potranno più detenere liquidità sui conti correnti bancari.”. Si è così accreditato come uno dei maggiori nemici delle banche, cosa che aveva iniziato a fare un anno fa introducendo la “Robin tax” che doveva servire, a suo giudizio, per colpire le banche. A noi tutto questo ha fatto venire in mente un passo di una nota canzone di Fabrizio de André (La città vecchia), là dove parlando di un vecchio professore (anche Tremonti è un professore) si dice: “…quella che di giorno chiami con disprezzo pubblica moglie, quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie”. A noi pare che Lei assomigli a quel professore, pronto a parlar male delle banche di giorno, ma pronto anche ad andare a letto con loro di notte. Qual è, Ministro Tremonti, il prezzo per aver tradito i cittadini, gli artigiani, i commercianti, i piccoli imprenditori, i risparmiatori impedendo che essi possano conoscere realmente il costo del servizio bancario? In un anno di governo Lei ha dato alle banche tutto: denaro a buon mercato, scarsa trasparenza delle condizioni di mercato, maggiori detrazioni fiscali, rinvio della class action, maggiore deducibilità degli interessi passivi, ed altro ancora. Così è il modo di governare di tutto il governo Berlusconi: slogan, spot mediatici, dichiarazioni roboanti, ma in concreto “forti con i deboli e deboli con forti”.

Commenti   

#6 TheRedPill 2009-07-31 05:20
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#5 TheRedPill 2009-07-31 05:07
Codice:
#3 TheRedPill 2009-07-31 05:02
#2 lormar2 2009-07-28 19:56
Mi sembra altrettanto grave che tremonti vada a predicare al mondo (G8) sull'etica degli affari e poi faccia uno scudo fiscale che è un indecente regalo agli evasori e anche a criminali con prestanomi . Comsiderando poi il "suo" studio fiscale specialista in paradisi fiscali ed elusione da cui entra ed esce (?) in base all'attività ministerila siamodi fronte a una schizofrenia morale assurda .
#1 sandros 2009-07-28 17:27
Desidero dare un contributo fattuale all'argomento della mail odierna per sottolineare la gravità del modo di fare "banca" in questo paese:
lo scorso anno mia figlia ha acquisito un mutuo prima casa, trentennale a tasso fisso,
il tasso applicato è stato del 4,80 % quando il tasso BCE era del 4%.
Questo mese mio figlio è andato a chiedere alla stessa banca, ma anche altre sono sulla stessa lungezza d'onda, un mutuo con le stesse caratteristiche e ha scoperto, amaramente, che con un tasso BCE all'1%, invece del 4% dello scorso anno, il miglior tasso che gli viene applicato sul mutuo è del 5,40%.
Conclusione: ma chi le controlla queste banche ??
Possibile che facciano come vogliono ??
Loro pagano di meno il denaro e lo prestano a molto di più.
con un gap, senza fare voli pindarici, del 4,40% rispetto allo 0,80 dello scorso anno.
Chi mi può dare una chiave di lettura di quanto accade?

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