Penso che non vi sia più limite al peggio. Veronica Lario, in un’intervista non smentita ha accusato suo marito, Silvio Berlusconi, di avere rapporti sessuali con minorenni.
Dichiara Veronica: “leggere sui giornali «che frequenta una ragazza minorenne, perché la conosceva anche prima che compisse 18 anni», leggere «che lei lo chiama “papi” e racconta dei loro incontri a Roma o Milano, con i genitori che evidentemente non hanno da obiettare, ecco, quello sì che è inaccettabile. Come si può restare con un uomo così?». Nei commenti dei giorni scorsi, per altro, sono rimbalzate ipotesi e illazioni, molte legate proprio a quell’espressione confidenziale pronunciata dalla ragazza, «papi». Chi glielo ha fatto notare ha avuto in risposta da Veronica Berlusconi poche parole: «Magari fosse sua figlia». Riporto di seguito un campionario delle dichiarazioni dell’interessata, Noemi Letizia. “Sì, per me è come se fosse un secondo padre. Mi ha allevata». “Non ho mai raccontato in giro di questa amicizia così forte con Papi Silvio. Nessuno mi avrebbe creduta. «Mi ha regalato una collana d’oro con un ciondolo». «No, ma non mi ha mai fatto mancare le sue attenzioni. Un anno, ricordo, mi ha regalato un diamantino. Un’altra volta, una collanina. Insomma, ogni volta mi riempie di attenzioni». «Da grande voglio fare la showgirl. Ho studiato danza, ho iniziato a 6 anni. ……Mi interessa anche la politica. Sono pronta a cogliere qualunque opportunità, a trecentosessanta gradi. …..». «Fa bene [a candidare le ragazze], vuole ringiovanire. E poi se Papi pensa di fare così, stia certo che non sbaglia. Sceglie queste ragazze perché intelligenti e capaci. Non solo perché belle.». «Papi Silvio mi ripete sempre che la prima cosa è studiare. Lo sa che ha fondato una università a Milano? L’anno prossimo vorrei frequentarla. Mi iscriverò a scienze politiche». «Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme». «A me piace la musica italiana…... E poi c’è la colonna sonora di Scugnizzi, che io canto spesso con Papi Silvio al pianoforte o al karaoke». «Fa tanto per il popolo. È il politico numero uno. Non dorme mai. Io non riuscirei a fare la sua stessa vita. Quando vado da lui ha sempre la scrivania sommersa dalle carte. Dice che vorrebbe mettersi su una barca per dedicarsi alla lettura. Talvolta è deluso dal fatto che viene giudicato male. Io lo incoraggio, gli spiego che chi lo giudica male non guarda al di là del proprio naso. Nessuno può immaginare quanto Papi sia sensibile. Pensi che gli sono stata vicinissima quando è morta, di recente, la sorella Maria Antonietta. Gli dicevo che soltanto io potevo capire il suo dolore». «Preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio».
Come è evidente siamo in presenza di un rapporto che dura da tempo e che potrebbe sconfinare nella pedofilia. Voglio ricordare che l’art. 609 del nostro Codice Penale in determinati casi considera reato l’atto sessuale con minorenni. Ma il Lodo Alfano proteggerebbe anche in questo caso il Presidente del Consiglio Berluasconi. Qui preme rilevare ancora una volta la personalità di un signore che, purtroppo per noi, fa il Presidente del Consiglio dei Ministri e si erge, ricambiato autorevolmente, a paladino dei cattolici. Domani, alla Camera, chiederò che il governa venga a riferire in aula su una tale vicenda che danneggia irreparabilmente il nostro Paese in campo internazionale. Il popolo italiano ha diritto di conoscere se il Presidente del Consiglio sia “orco” e “corruttore di minorenni”!