Italia dei Valori da sempre si è sempre battuta per uno stretto controllo dei flussi di immigrazione e per il contrasto all’immigrazione clandestina. Con la consapevolezza che lo stato di clandestinità non può che spingere l’individuo verso l’area della criminalità, micro e macro che sia.
Di qui l’evidenza del fatto che la maggior parte della popolazione detenuta è costituita da extra comunitari clandestini. Ritengo però che il decreto “Sicurezza” attualmente in discussione alla Camera contenga norme disumane, fortemente volute dalla Lega Nord, che nulla hanno a che fare con il contrasto all`immigrazione clandestina, e che infieriscono impietosamente sulle donne e, in particolare, sui bambini. Ci ritroveremo, tra qualche anno, con una generazione di bambini fantasma, che vivono, respirano nel nostro Paese, che potranno essere curati nei nostri ospedali ma che per l`anagrafe italiana continueranno a non esistere". "E` scritto nero su bianco nell`articolo 45, comma 1, lettera f) del decreto: cambiano alcune parole di un articolo della Bossi-Fini che riguarda i rapporti con le amministrazioni pubbliche e la documentazione richiesta (tra cui appunto il permesso di soggiorno) per tutte le pratiche burocratiche; in particolare vi si citano tutti gli atti di stato civile e le iscrizioni, senza fare esplicito riferimento a quelle scolastiche. E proprio questo, si aprirebbe la via a un'estensione della norma alla scuola. Attualmente, per l'iscrizione dei bambini, tra la documentazione richiesta (certificati di vaccinazione, ecc..) non figura il permesso di soggiorno dei genitori extracomunitari. Pertanto se l`immigrato non potrà dimostrare la regolarità del soggiorno, non potrà sposarsi, riconoscere i propri figli, non potrà morire in pace ed iscrivere i propri figli a scuola". Tolta la norma aberrante dei "medici spia" questa maggioranza vuole introdurre quella dei 'presidi spia'. Se il genitore, infatti, dovrà esibire il permesso per l`iscrizione dei bambini alla scuola, i presidi saranno messi di fronte alla condizione di illegalità e non potranno far altro che sporgere denuncia, trattandosi di un reato perseguibile d`ufficio". Non oso poi pensare a quando un immigrato clandestino muore. Senza presentare il permesso di soggiorno non se ne potrà denunciare la morte, né si potrà chiederne la sepoltura, né la cremazione: che ne sarà dei loro corpi? Saranno gettati in mare? O in fosse comuni? Come si vede siamo in presenza di un governo in stato confusionale che nemmeno si rende conto delle conseguenze delle norme che emana.

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