Ieri ho partecipato alla trasmissione di Rai 3 “Cominciamo bene” e si è parlato del nuovo sistema di votazione con impronta digitale che sarà utilizzato alla Camera dalla prossima settimana. E’ una vittoria di Italia dei Valori contro i pianisti. Alcuni deputati sono irriducibili e non hanno ancora voluto fornire le loro impronte digitali. Tra essi numerosi sono della Lega Nord.

 

Uno di loro, Salvini, giustifica il diniego con il fatto che al Parlamento Europeo non ce ne è bisogno. “Sfido che non ce ne è bisogno”. E’ un fatto di etica che purtroppo molti nostri deputati non sanno neppure cosa sia. Vi trascrivo un mio intervento durante la seduta del 10 febbraio scorso
ANTONIO BORGHESI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, la pregherei, nuovamente, di scandire bene quello che ha detto prima. Lei ha detto ognuno voti per sé, ma ho l'impressione che qualche collega abbia capito ognuno voti per tre (Commenti dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania). La pregherei, quindi, di controllare e di scandire bene ciò che ha affermato (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).
PRESIDENTE. Onorevole Borghesi, faremo anche lo spelling di quanto vogliamo richiamare.
Passiamo ai voti.
Ed è una vergogna poiché il voto per altri altera i risultati delle votazioni ed è una truffa ai danni dello Stato, tenuto conto che l’assenza dal voto comporta una decurtazione dell’indennità del deputato di circa 250 euro al giorno. Speriamo che chi fino ad oggi si è rifiutato di dare le proprie impronte vi sia obbligato dal Presidente della Camera.

Commenti   

#5 Maurizio Reboni 2009-03-21 01:08
per suonare bene il"pianoforte" ci vogliono due mani e in alcuni casi anche i piedi! e non servono costosi sistemi elettronici per identificare quante mani vengono inserite nelle fessure di votazione. Si tratta di raddoppiare le nicchie di voto per ogni postazione e obbligare ad usare entrambe le mani (come si fà per ragionin di sicurezza selle presse o macchine pericolose). Le doppie nicchie di votazione si abilitano al voto un tempo limitato alla votazione, da farsi con una pressione contemporanea e continuata di ambedue le mani per almeno oltre la metà del tempo a disposizione nel momento del voto.
Es: via al voto tempo 5 secondi (al via si accende una verde per 5 secondi attigua alle nicchie)che si spegne appena i sesnsori vengono attivati; (....5) il votante inseirsce le due mani e tiene premuti contemporaneamente i sensori per almeno 3 secondi. Scaduto il tempo la spia verde si spegne e lampeggia 3 volte se ha avuto seguito positivo la votazione nei limiti di tempo stabilito.
Così non c'è il tempo tecnico per infilare nuovamente le mani sulla postazione adiacente. Ed infine si obbligano i finti pianisti a fare i veri pianisti.
#4 stefanoalfa 2009-03-09 20:46
Finalmente è stato emanato il decreto attuativo, ma suscita alcuni gravi problemi (in primis la prescrizione).

Il decreto attuativo lascia ancora troppi margini d’incertezza e discrezionalità dell'amministrazione nell'ammissione dei danneggiati o loro eredi alla transazione.

Primo tra tutti non convince, tra le condizioni di ammissibilità, il riferimento effettuato ai principi generali in materia di prescrizione e quello all’ascrivibilità tabellare del danno.

Potrebbe non bastare dunque la positività all'infezione e il pregiudizio esistenziale che ne consegue, ma occorrerebbe un’effettiva compromissione, ad esempio per l'HCV, dell'organo epatico.

Non convince neppure, per tutti coloro (vaccinati o emotrasfusi occasionali) che non abbiano ancora ottenuto una sentenza favorevole, il riferimento a una valutazione, da effettuarsi sull'effettiva gravità dell'infermità', verosimilmente ad opera di una Commissione Ministeriale sentito il parere dell'Avvocatura dello Stato.

Occorrerà dunque comprendere, in buona sostanza, se l'interpretazione operativa di questo decreto sarà animata dalla medesima ratio di solidarietà sociale che aveva guidato il Parlamento nell'emanazione della legge sulle transazioni, oppure se le luci e ombre sopra riferite non realizzino semplicemente la volontà dell'Amministrazione di aver "le mani libere" nella definizione delle singole transazioni.

Quest'ultima ipotesi costituirebbe una vera e propria beffa in danno degli oltre 5.800 danneggiati tuttora in causa e non condurrebbe all'auspicata definizione dello "scandalo del sangue infetto".
#3 lorenzo.petracchi 2009-03-08 20:38
Mi raccomando: tenete duro che sarete ripagati!

Le persone che come me vi seguono perche' siete gli unici a dare attuazione alla legalità aumenteranno sempre più se continuate così.

Ovviamente dovete far fuori le mele marce che altrimenti vi faranno perdere consenso perchè questo è secondo me il vostro punto di forza: il rispetto delle regole.
#2 tgiunti 2009-03-07 21:58
Ma a Scillipoti lo avete detto?
Un saluto.
Scherzoovviamente (fino ad un certo punto).
tg
P.S.
E' importante che IDV appoggi Sonia Alfano. Dietro Sonia ci sono i giovani. Spesso diplomati, laureati derisidalla società.
Fate voi.
Io l'appoggio, anche se è indipendente. Ma sarebbe un gran gesto se tutta IDV l'appoggiasse. Noi siamo diversi.
E da queste cose si vedrebbe il vero volto del nostro progetto.
#1 sergio di stefano 2009-03-07 18:57
... non obbligherà proprio nessuno.
Come il Presidente della Repubblica non fa assolutamente n.ulla, così quelli di Camera e Senato fanno solo degli show presidenziali.
Quanto conta di più la pagnotta dell'onore eh?! :sad:

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