Non era forse mai capitato fino ad oggi nella politica italiana che una persona, neppure indagata, abbia sentito il dovere di fare un passo indietro per un comportamento non totalmente irreprensibile, probabilmente dovuto più ad ingenuità che a consapevole  volontà di sotterfugio. Forse non era neppure mai avvenuto che il padre della persona in questione senza alcuna remora  abbia bollato il comportamento del figlio come sbagliato e inopportuno, sollecitando la magistratura a procedere nelle indagini. 
Ripetiamo che la persona non è indagata ne risulta abbia commesso alcun illecito sotto il profilo penale. Eppure tutto ciò è capitato ed ancora una volta è Italia dei Valori che dimostra a tutto il Paese, con i fatti e non con le parole, quanto la questione morale sia da porre al centro del dibattito politico. Mi riferisco come è ovvio alla questione in cui si è trovato in qualche modo coinvolto Cristiano Di Pietro, figlio di Antonio. Eppure ancora una volta vi è chi dimostra come la politica possa essere interpretata come fango e feccia. Mi riferisco a Maurizio Gasparri che prima ha attaccato Di Pietro sostenendo che solo le dimissioni erano adeguate ad una tale situazione, e, dopo che le dimissioni sono state date, ha vergognosamente sostenuto che “la decisione di Cristiano Di Pietro conferma la validità dei sospetti e non cancella la vicenda. Andremo avanti  - ha continuato - come un carro armato sulla questione morale che travolge l'Italia dei cosiddetti valori". Ma chi è Gasparri, oltre ad essere stato il Ministro che ha regalato a Rete 4 e a Berlusconi la possibilità di continuare a irradiare illegalmente le sue trasmissioni a danno di Europa 7? Per conoscerlo meglio basta ricordare le sue numerose richieste di insindacabilità con le quali ha diffamato soprattutto i magistrati, nascondendosi dietro l’immunità parlamentare. Per esempio nel gennaio 2005 quando offese la reputazione del magistrato Maria Clementina Forleo dichiarando che essa aveva preso  “una decisione incredibile, sconcertante e allarmante, fuori da ogni schema razionale, basata su una scelta ideologica. Oggi vive gente che si trova al di fuori dal mondo e che non si ricorda che c'è stato un evento terribile come l'11 settembre […] il Governo deve valutare con urgenza l'emanazione di norme che impediscano a giudici irresponsabili di lasciare a piede libero degli autentici terroristi […] in ogni caso il CSM deve intervenire perché un magistrato che ha fatto queste cose è un pericolo per la sicurezza ed è una persona che non può svolgere quella funzione”. O quando nel 2006 a proposito di John Woodcock, sostituto procuratore presso il tribunale di Potenza,  disse che «Woodcock spara a vanvera accuse ridicole [...] spara nomi a casaccio [...] è così poco attendibile che il giorno che dovesse arrestare un colpevole lo vedrà finire assolto [...] è un personaggio boccaccesco [...] si narra che a Potenza ci fosse una liaison fra lui e una magistrata donna, adibita ad altra funzione». Per non parlare di quando definì “una cloaca” il Consiglio Superiore della Magistratura, o di quella voltà che creò un mezzo incidente diplomatico con gli Stati Uniti appellando il neo eletto Presidente Obama di connivenza con il terrorismo (“Con Obama alla Casa Bianca forse Al Qaeda è più contenta.”.) Ma il massimo del ridicolo lo raggiunse nel 2004 quando, sempre riferendosi a Woodcock, disse che    “ …è stata spazzata via una farneticante accusa di un giudice irresponsabile di Potenza… “, “ …il Csm e il Ministero della giustizia porranno fine all’azione dissennata di persone che calunniano … però faremo i conti in sede giudiziaria con chi si è comportato in quel modo… “. Peccato che, poco dopo,  querelato dal magistrato, da gran furbetto chiese alla Camera dei Deputati di pronunciare la sua insindacabilità, salvandosi così da un  giusto processo a suo carico. Al lettore ogni commento!

Commenti   

#8 zanoni 2009-01-03 16:31
On. Borghesi, ha fatto proprio un bel quadretto riassuntivo su Gasparri. Mi permetto di aggiungere che grazie alla legge voluta da questo individuo e che porta il suo nome, “legge Gasparri” appunto, approvata quand'era Ministro per le Telecomunicazioni, i Comuni sono esclusi da ogni possibilità interlocutoria con le società che vogliono piazzare una antenna per la telefonia e ancor di più sono esclusi i cittadini da ogni interlocuzione. Condivido in toto il suo commento sull'attacco dei giornalisti a noleggio contro IDV.
Andrea Zanoni - Paese (TV)
#7 scout 2008-12-30 18:29
On. Borghesi come promesso ho letto l'ordinanza: Premetto che non sono un tecnico ma è evidente che il GIP (cioè l'accusa) deve dimostrare la colpevolezza anche se al foglio 5 mi sembra di intravvedere alcune incertezze.
Comunque non contesto il fatto che la politica deve essere ripulita a tutto campo ma le mie esperienze fatte mi dicono di non tifare per nessuno .... e attendere sempre la fine dei provvedimenti giudiziari prima di giudicare. Non sono del PD ma mi sembra che più che colpire IDV si stia colpendo il PD (unica minaccia almeno dalle percentuali al potere di centrodestra compresa la lega ).
#6 antonio dal tio 2008-12-30 16:21
egregio Borghesi Lei ha usato il termine feccia per qualificare un personaggio. Tutto il mondo berlusconiano è tarato su questa feccia. Non dimenticatelo mai. Ho ancora il ricordo del bacio della Finocchiaro a Schifani, ancora mi si rivolta lo stomaco... fu un bacio alla feccia da letamaio. Mi ritengo un cittadino corretto verso il prossimo e quella feccia è mia nemica, senza se e senza ma. Auguri ed un bel saluto Toto
#5 scout 2008-12-30 14:03
On. Borgfhesi, andrò senz'altro a leggermi l'ordinanza ma per noi comuni mortali possiamo solo leggere i giornali. Credo però che non basta dimettersi da Sindaco per garantire il non inquinamento delle prove. Comunque anche per Del Turco ho assistito ad un dibattito dove i magistrati presenti dichiaravano che doveva dimostrare la sua innocenza mentre la legge dice il contrario: va dimostrata la colpevolezza. E la jervolino allora che c'entra .... parlarne male se poi è stata sentita come una persona a conoscenza dei fatti ?. Ma è sicuro che i magistrati abbiano sempre ragione ? Dica di sì e parliamo allora di Tortora...
#4 Antonio Borghesi 2008-12-30 12:27
Gentile Scout,
il suo commento dimostra come i mezzi di informazione distorcano la realtà. Io la invito a leggere l'ordinanza del Gip di Pescara De Ninis (rintracciabile in internet) che dice due cose:
1. l'impianto accusatorio risulta riafforzato dagli interrogatori che sono stati svolti
2. poiché il Sindaco si è nel frattempo dimesso non vi sono più le esigenze cautelari di inquinamento delle prove.
Mio commento: altro che arresto senza prove. Oggi le prove di colpevolezza sono più forti di prima ed è invece scandaloso che, dentro il Pd, ci sia qualcuno che grida allo scandalo ed attacca i magistrati.

Antonio Borghesi
#3 cosetta sartori 2008-12-30 12:25
Apprezzo immensamente il comportamento di Cristiano Di Pietro: ha dimostrato che il bene comune (immagine del partito)è più importante del suo personale.Gli atti contano di più di miliardi di parole al vento, soprattutto se vengono da uno che firma una riforma senza sapere quale ne fosse il contenuto. Chiunque, ora, dovrebbe "sciacquarsi la bocca con l'aceto", prima di parlare d'IdV. :P
Cosetta Sartori - IdV Padova
#2 scout 2008-12-30 08:57
Non voglio parlare nè di Gasparri nè del decreto salva Rete 4 (che prodi - IDV era al Governo non è stato capace di fare diversamente) nè di Cristiano (il cui comportamento non richiama certo i Valori che IDV predica) nè di Di Pietro (le cui dichiarazioni non possono essere diverse). Voglio solo dire che il Sindaco di Pescara è stato arrestato senza Prove e che Del Turco si stanno ancora cercando indizi e al quale è stato chiesto di dimostrare la sua innocenza mentre la legge dice che è l'accusatore che deve dimostrare la colpevolezza dell'indiziato...... perchè allora difendere tutti i giudici o dire che " possono sbagliare" ? Se sbagliano è giusto che paghino anche personalmente.
#1 claudiacolt 2008-12-30 07:31
Io apprezzo l'atteggiamento di Di Pietro e anche del figlio. Sono convinta che probabilmente non c'era nemmeno motivo per le dimissioni , ma tutto questo era stato montato ad arte per colpire l'unico che rappresenta un pericolo per tutti e quindi per dimostrare ai piu' esitanti, , che in Italia purtroppo sono molti,che chi predica bene razzola anche bene e' stato un atto dovuto. Per quanto riguarda chi si diverte a buttare mondezza sugli altri sono convinta che e' sempre chi nella mondezza e abituato a sguazzarci

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