Oggi sono intervenuto per Idv in replica all'informativa urgente del governo sul caso del bambino di Padova "catturato" a forza dalla polizia nella sua scuola.

Lascio di seguito anche il testo completo del mio intervento:

Come avevo promesso, ci ho provato. Ma ancora una volta Fini e la casta hanno detto "no". Lo hanno giustificato con possibili profili di incostituzionalità, dimenticando che solo qualche mese fa la Camera ha detto "si" alla riforma Fornero, che ha cambiato radicalamente le regole del gioco ai lavoratori. Per i lavoratori non hanno sollevato un problema di incostituzionalità, per la casta si. Ma non demordo e continuerò a provarci anche in futuro.

Riporto di seguito anche il testo del mio intervento.

Oggi la Camera approverà il Rendiconto Consuntivo 2011 e l'assestamento 2012, che indica le previsioni finali per quest'anno. Lo scenario su cui quest'ultimo è basato è completamente cambiato: basti dire che le previsioni sull'andamento del PIL considerate dal governo in aprile (Documento di Economia e Finanza) erano di una riduzione dello 0,4%. Ad agosto il governo la portata all'1,2%. Ma oggi sappiamo che sarà di almento il doppio: secondo qualche centro di ricerca potrebbe arrivare al 2,7%. Più si riduce il PIL meno tasse incasserà lo Stato. Secondo il CER (Centro Europa Ricerche) i "tecnici" avrebbero così sottostimato le entrate tributarie di una ventina di miliardi.

Il Ministro dell'Economia Grilli ed il Presidente del Consiglio Monti dicono che non ci saranno manovre aggiuntive. In realtà ci saranno anche se in silenzio. Ad esempio il gettito della lotta all'evasione fiscale anzichè andare a ridurre le tasse a lavoratori e imprese coprirà il buco. E se non basterà c'è sempre la previsione dell'aumento dell'Iva di due punti.

Non è più possibile andare avanti con manovre recessive che causano nuova disoccupazione e riduzione degli investimenti delle imprese. Manca del tutto la visione della crescita: si taglino i costi della politica e le spese inutili e si riducano le tasse!

Di seguito il testo del mio intervento in discussione generale.

Ho presentato oggi, nell'aula di Montecitorio, la mozione di Italia dei Valori che impegna il governo ha costituirsi subito parte civile al processo sulla "trattativa Stato-mafia", che vede tra gli indagati politici come Calogero Mannino e Marcello dell'Utri. In quello stesso processo è anche indagato per falsa testimonianza l'ex Presidente della Camera, Nicola Mancino, che, come è noto, si rivolse al Presidente della Repubblica Napolitano chiedendogli di intervenire presso i magistrati di Palermo

Riporto anche di seguito il testo del mio intervento: