Ho spesso parlato in questo sito dell'Imaie, ente incarico di incassare e versare agli artisti i loro diritti di immagine. E' una delle tante "storie di ordinaria follia" del nostro Paese, dove la politica cerca di appropriarsi anche delle attività private, per controllare il flusso di denaro di altri, in questo caso degli artisti. Soprattutto quando il gruzzolo sia interessante, nel caso specifico circa 150 milioni di euro.

La cosa appare ancora più grave quando il "sistema negativo" impedisce agli artisti organizzati di riappropriarsi del loro diritto alla gestione di denaro che è frutto del loro lavoro.

Riporto di seguito il resoconto della mia domanda al Ministro, la sua risposta e la mia replica. Per quest'ultima allego parti tratte dal mio intervento diretto e parti che avevo preparato per iscritto e che non ho avuto il tempo leggere.

Avevamo chiesto al Governo di fermare gli acquisti d’armi e ci fu risposto che non si poteva perché già programmato, un pò la stessa risposta del taglio alle pensioni d’oro, impossibile perché oggetto di un diritto acquisito.
Mi chiedo allora come mai per questo Governo si può arrivare a fermare l’acquisto di farmaci o l’assunzione di nuovi insegnanti, e nella stessa misura le pensioni degli esodati non sono state riconosciute quale diritto acquisito? Come mai Canada Australia hanno rinegoziato l’adesione al progetto per l’acquisto degli F35, altri sono addidrittura usciti dall’intesa, negli Stati Uniti è in corso una dura discussione sull’ inutilità dei modelli da produrre ? Come mai se uno oggi auspica più scuole, più ospedali, e meno armi passa da demagogo mentre il nostro amato Presidente Pertini raccomandava di “svuotare gli arsenali, riempire i granai” ?
All'indomani del ritiro della fiducia al governo Monti da parte del Pdl si è svolto il voto finale sul cosiddetto "decreto sui costi della politica" negli enti territoriali. In un clima acceso e prima degli interventi di Casini, Bersani e Alfano sono intervenuto anch'io per Idv. Di seguito riporto il testo del mio discorso. Chi invece volesse può seguire il breve video.

Dopo aver discusso ieri l’interpellanza urgente al Ministro Profumo sulla vicenda rivelata da “Il Fatto Quotidiano” di un dossier da parte di un corvo, probabilmente un funzionario interno al Miur, ho dato alle agenzie il seguente comunicato stampa, riportato di seguito.
Chi volesse seguire l’interpellanza potrà farlo direttamente attraverso il breve video.
RICERCA. BORGHESI (IDV): PERCHE’ MINISTRO NON HA ACQUISITO DOSSIER CORVO MIUR E 'CRICCA'?
 
“Sono profondamente insoddisfatto della risposta fornita dal sottosegretario alla mia interpellanza urgente e come me, sono certo, lo saranno i ricercatori e i cittadini italiani. Una risposta burocratica che non ha fornito né ulteriori informazioni né rassicurazioni di alcun tipo. Eppure si tratta di fatti che, qualora fossero veri, sarebbero di una gravità inaudita”. Così, in aula, il presidente dei deputati di Italia dei Valori Antonio Borghesi.