In questo primo mese di azione di governo a fare da sfondo a tutto sono ancora una volta gli interessi personali del Presidente del Consiglio e la sua guerra alla Magistratura, colpevole di voler perseguire i reati che egli ha commesso. Così oggi, per il timore di una severa sentenza assai prossima nel processo che lo vede accusato di corruzione in atti giudiziari nella vicenda dell’avvocato inglese David Mills inserisce in un decreto in corso di approvazione un emendamento che determina la sospensione per un anno del giudizio che lo riguarda.

E’ sintomatico tuttavia che i comportamenti illegali e penalmente perseguibili di Berlusconi abbiano costellato tutta la sua storia imprenditoriale. Basta sfogliare quella sorta di enciclopedia che documenta le tante e gravi inchieste giudiziarie nelle quali egli è risultato coinvolto e dalle quali, grazie alle numerose leggi ad personam è sinora riuscito in larga parte a sfuggire. Sfuggito, ma non assolto, per lo più salvato dalle prescrizioni ora dimezzate grazie sempre ad una di tali leggi. Poiché in relazione a tali indagini Berlusconi invoca continuamente l’idea di una fantomatica persecuzione politica, basta risalire più indietro nel tempo, a momenti antecedenti alla sua discesa in campo, a tempi non sospetti, quando cioè il richiamo alla persecuzione politica sarebbe apparso del tutto ridicolo. E non possiamo non ricordare che già allora un giorno in un tribunale alzò la mano destra e disse « giuro davanti a Dio e agli uomini di dire la verità », salvo poi giurare il falso, reato accertato anche se estinto per amnistia. E così è anche interessante la storia dell’evoluzione del sistema radio-televisivo in Italia ed il rapporto con Bettino Craxi ed il decreto da lui emanato (denominato già allora “Decreto Berlusconi”) per farci comprendere quale sia la “nobilità” che il Presidente del Consiglio intende assegnare alla Politica. Vi invito perciò a seguire il video: scoprirete molte cose interessanti.

Commenti   

#7 vincenzo267 2008-06-24 11:46
"Sono tanto semplici gli uomini e tanto obbediscono alle necessità presenti, che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare"(Niccolò Machiavelli)


L'abolizione dell'ICI sulla prima casa è sembrato un sogno per milioni di italiani, ma nascondeva un trucco.
Non si tratta della questione che i Comuni aumenteranno i divieti di sosta e le strisce blu, dando mandato alle polizie municipali di far fioccare multe. Non si tratta di alzare gli importi delle sanzioni edittali per illeciti amministrativi.....
No, no, no. Berlusconi ha Pensato di comprarsi gli italiani, sapendo che il 70% degli italiani sono proprietari di prime case. Si è trattato di un contentino, anzi di un regalo fatto agli italiani.
Il punto è che da una "vecchia volpe" non ci si possono aspettare regali disinteressati. La contropartita è il nostro silenzio come popolo quando farà saltare il sistema giudiziario, già messo a dura prova nella penultima legislatura ( quella dal 2001 al 2006) quando furono introdotte le norme sul "giusto processo".
Adesso il Pacchetto Sicurezza e domani chissà.
Rizzo e Stella nel loro ultimo libro LA DERIVA sono stati molto chiari su "dove sta andando l'Italia" e la scelta elettorale fatta lo scorso 13 e 14 aprile sembra quella di chi si è avviato a passo spedito nell'occhio del ciclone......
Se eravamo sulla strada della rovina, votando Berlusconi abbiamo pericolosamente premuto il pedale dell'acceleratore.
A quanto lo schianto? Soprattutto, tra quanto tempo?
Lo racconteremo ai nostri nipoti tra 20 anni.
Vincenzo Pisano


ITALIA NEGLI ANNI 20 DEL XXI SECOLO
Mi ricordi, o Italia,
quelle ragazze credulone,
che si innamorano del mascalzone di turno,
e vi rimangono la purezza.
Sedotta ed abbandonata,
fottuta, con un bastardo in grembo.....
..vecchia cagna che non impara mai...
....spero che almeno il coito delle libertà....
...ti sia piaciuto......
#6 c.marradi 2008-06-18 17:59
ma è una cosa grave gravissima aver fatto quell'affronto al Presidente dello Stato.
molto di più che se Napolitano l'avesse firmato per intero, ma vi rendete conto di cosa hanno fatto berlusconi e ghedini? (leggete intervista a luigi vitali 4^ pagina de La Repubblica di oggi)
boooo io non ci capisco più niente...
#5 c.marradi 2008-06-18 17:55
ONOREVOLE ma perchè nessuno dice, comunica, in modo chiaro che quell'emendamento il Presidente Napolitano NON l'ha firmato: è stato AGGIUNTO DOPO nel decreto sicurezza.
Avere la maggioranza non significa esercitare una dittatura
#4 aldus_marte 2008-06-18 14:10
E' inutile piangere adesso, scandalizzarsi, quando il governo Prodi da poco caduto, cui partecipava anche l'IDV, non so l'On.Borghesi (ammetto, e me ne scuso, l'ignoranza) ma certamente l'On.Di Pietro in qualità di ministro, non ha fatto nulla per una Legge contro il conflitto d'interessi per le più alte cariche dello Stato.

Ma si sa, c'è un detto: "cane non mangia cane" ...
#3 mavimor 2008-06-17 22:06
purtroppo piacciono i furbi, quelli che la fanno franca,lo hanno dimostrato anche ieri in Sicilia,gli italiani ''seri'' non sanno organizzarsi,non sanno trovare le strade giuste e passano per ''maniaci giustizialisti''
facciamoci un esame di coscienza!
perchè votano Berlusconi? perchè non credono alla buona fede della sinistra,che doveva ripulirsi da tante ombre e non lo ha fatto,campagna elettorale educata non doveva voler dire connivente e troppe volte la sinistra non ha preso posizioni chiare e neppure ha appoggiato voi,spesso ha cercato di zittivi e di mettervi nell'ombra e anche ora balbetta senza passione e convinzione,davvero siete l'unica opposizione,ma hanno messo il bavaglio anche a Grillo,è colpa nostra,tra pochi giorni tutti,anche i più onesti si calmeranno e dimenticheranno,siamo un popolo di ''imbroglioncelli'' a vari livelli, altrimenti camorra ,mafia,ecc non avrebbero avuto gioco così facile e ora si sminuiscono anche le responsabilità dei macellai del Santa Rita.. e i magistrati tacciono troppo e da troppo tempo...
Morokovski
#2 MARIA FAZIO 2008-06-17 21:05
Mi chiedo come sia possibile, nel nostro ordinamento, dare ancvora la possibilità di poter accettare candidature come quella di Berlusconi, e non è il solo, che sia già da tempo in conflitto di interessi con lo Stato italiano.
E' vero che c'è gente che lo vota ma è anche vero che questa gente non dovrebbe poter neanche candidarsi: a parer mio l'inizio di una lotta democratica inizierebbe da lì.
Sappiamo benissimo cosa ha fatto il "nostro premier" nelle altre legislature ma appena è stato al potere niente e nessuno ha mai potuto o voluto fargli niente.
Piangere non serve a niente, è necessario dare uno svolta al nostro sistema elettorale, in particoilare a "ripulire" le candidature, altro che denunciare: come si può notare non è servito a niente.
#1 c.marradi 2008-06-17 20:34
sicuramente avrà letto l'articolo in 3^ pagina de "la repubblica" scritto da Claudio Tito in cui il Presidente della Repubblica si trova un decreto riguardo ai processi di cui sopra che NON ha firmato, e che dice che così come è il decreto non l'avrebbe mai firmato.
mi pare di capire che è stato modificato dopo che è stata apposta la firma del Presidente Napolitano.
ecco a questo riguardo vorrei aprire una discussione oppure dall'Onorevole Borghesi saperne un po' di più
camilla marradi

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