Oggi ho presentato l'ennesima interrogazione sulla questione "esodati", dopo che erano filtrate notizie di fonti ben informate (da uffici della Ragioneria Generale dello Stato) secondo le quali le coperture fin qui previste per i 120.000 salvati erano sovrabbondanti e tali da far presagire minori costi di 4-5 miliardi di euro.

Di seguito riporto anche il testo dell'intervento:

(Chiarimenti in merito agli oneri previsti per l'attuazione delle disposizioni relative ai lavoratori cosiddetti esodati - n. 3-02606)

PRESIDENTE. L'onorevole Borghesi ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-02606, concernente chiarimenti in merito agli oneri previsti per l'attuazione delle disposizioni relative ai lavoratori cosiddetti esodati (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata).

ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, signor Ministro, ancora una volta parliamo di esodati.
Com'è noto, c'è stata una serie di provvedimenti di legge che hanno previsto la soddisfazione delle problematiche relative a circa 120 mila esodati. È stata accantonata la copertura per questo intervento ed è stata prevista in quasi 10 miliardi di euro.
Ora, da fonti della Ragioneria generale, anche diramate e discusse nelle Commissione competenti, da ultimo anche la Commissione bilancio, che è tornata su questo argomento, emergerebbe che questa somma sia assolutamente esorbitante rispetto alle effettive necessità e che addirittura possano essere risparmiati 4 o 5 miliardi di euro.
Noi vorremmo chiederle e sapere da lei finalmente una precisazione su questo aspetto, che riguarda le somme che sono state messe a copertura.

PRESIDENTE. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Dino Piero Giarda, ha facoltà di rispondere.

DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, onorevoli interroganti, rispondo su una domanda così circostanziata, avente contenuto finanziario, sulla base di elementi che mi sono stati forniti dall'ufficio legislativo del Ministero dell'economia e delle finanze.
Gli oneri citati dagli onorevoli interroganti, che ammontano a circa 9,7 miliardi di euro, sono relativi a due diversi blocchi di provvedimenti con i quali è stata trattata la materia.
Il primo riguarda gli interventi adottati in materia di salvaguardia dei lavoratori, in applicazione dei nuovi requisiti di accesso al pensionamento che risultano dai diversi articoli del decreto-legge n. 201 del 2011, dal decreto-legge n. 216, sempre del 2011, e infine, dal decreto-legge n. 95 del 2012 e dalle rispettive leggi di conversione. Questi provvedimenti hanno dato origine a due decreti ministeriali di attuazione, del 1o giugno 2012 e del 5 ottobre 2012.
Il secondo blocco di provvedimenti riguarda gli oneri che deriverebbero dall'estensione della salvaguardia prevista dall'emendamento 8.500 presentato dai relatori alla legge di stabilità, che è attualmente all'esame di questa Camera.
La parte più importante della cifra di 9,7 miliardi è naturalmente associata ai tre decreti-legge che ho ricordato.
Sulla base degli elementi che sono attualmente a disposizione della Ragioneria generale dello Stato, non risulta alcuna eccedenza di risorse rispetto alle esigenze di finanziamento degli oneri derivanti dalle tutele previste dalle predette disposizioni.
Le eventuali economie, se mai ce ne fossero, potranno essere accertate solo in fase di consuntivo.

PRESIDENTE. L'onorevole Borghesi ha facoltà di replicare.

ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, signor Ministro è proprio il caso di dire che su questo tema il Governo sembra brancolare nel buio, perché se, dopo quasi un anno da quando i provvedimenti sono stati presi, ancora non siamo in grado di fornire numeri, non semplicemente dichiarazioni di carattere qualitativo, vuol dire che la Ragioneria generale dello Stato, l'INPS, tutti coloro che devono concorrere a definire questi numeri non sono in grado di farlo e questo è gravissimo. Su questo tema abbiamo impiegato mesi per sapere i numeri degli esodati ed ho la sensazione che ci vorranno anni per sapere esattamente quanto costano: questo, mi permetta di dirlo, è assolutamente inaccettabile. Lo stesso sottosegretario Polillo in Commissione bilancio, in sede di votazione dell'ultimo provvedimento che provvede semplicemente ad aggiungere altre 10 mila persone, numero ancora assolutamente insufficiente rispetto alle necessità e ai bisogni di coloro che sono senza pensione, senza lavoro e senza entrate con le quali provvedere alla loro vita in questo momento, alla fine non è riuscito a dare neanche un numero. È, signor Ministro, inaccettabile. La Ragioneria dello Stato deve essere in grado, dopo questi mesi, dopo che una Commissione ha esaminato tutta la situazione, deve essere in grado di dirci con certezza quante sono le persone, e quanto costeranno, perché ove fosse vero che c'è un esubero, anche fosse soltanto di 100 milioni, quei 100 milioni sono stati richiesti a persone che hanno difficoltà oggi ad andare avanti e a sopravvivere in una situazione economica gravissima come quella l'attuale (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).

Commenti   

#1 poetalc 2012-11-14 22:22
Una critica generale , ma diretta al Italia prima delle elezioni in America


….alle ore 21 del 6:11.2012 a poche ore dalle Elezioni a Presidente degli americani sarà Obama , sarà Rommy? Saranno i democratici o i repubblicani a Governare per altri 4 anni.
Così oggi il governo italiano ha votato che , alle prossime elezioni tornerà al proporzionale dove vincerà chi prenderà il 42% per allearsi con gli altri parti per raggiungere il 53% necessario al governo del paese, forse preoccupandosi di Grillo sulle sue elezioni in Sicilia e sul sondaggio 20% e di Franco Battiato, diventato assessore alla cultura in Sicilia che non vuole lo stipendio e nemmeno l' auto Blu ( uomo saggio di poche parole che sostiene Grillo contro i partiti e partitini , per 2 soli portavoce del popolo al Senato e al Parlamento)
Ma per lo spavento che ha preso il Governo sulle elezioni in Sicilia dove astenendosi di votare il 53% , sul rischio di estendersi il fenomeno a tutto il continente come detto da Maroni e Casini che hanno votato il vecchio proporzionale per ridurlo al 42% , si sono garantiti di scambiarsi ancora tutte le poltrone con tutti gli altri al opposizione sui 5 anni di legislatura ed oltre
COSI GLI ESODATI 390 MILA come dice l'INps oppure 120 mila come ha detto la Frontero piangendo nuovamente sulla spalla di Monti, potranno stare più tranquilli senza lavoro, stipendio, assegno di disoccupazione e pensione per l'accordo 2013 o 2014 a rimanere senza fondi ancora una volta il governo per 70 ammalati di malattia degenerativa del sistema nervoso (Sanchezza cronica) a spese dello Stato , 30 mila euro annui già distratti dal bilancio + il 34% di giovani che non lavorano + 10.9% che hanno perso il posto e non POSSONO PIÙ lavorare per raggiunta l'età 50 anni, che sul Italia che lavori o non lavori , economicamente non servono più nulla.
Ma lo spread in Europa appare momentaneamente calmierato e bisogna aver pazienza che il governo a guadagnarci sui disagiati e impoveriti pure in questa occasione NON avranno un cent.
Caro monti , Frontero, Casini, Monti, Berlusconi, d'Alema, Bersani, Fini, Santachè, Alfano, bossi, Calderoli, Rosa Bindi, Rutelli ECT , siete ancora tutti Lì da oltre 30 anni . Mah che ci state a fare, sulla II^ o 111^ Repubblica? A lavorare gente a lavorare , 998 euro al mese o 8000 yuan come al 1° ministro in Cina SUL POTERE DI ACQUISTO DEI SALARI non alti e altissimi stipendi aumentargli il salario solo PER MANGIARE 7% o 63 euro al mese , per l'inflazione 1,8% abbassata in agosto . Altro ché trovare altri 3 MILIARDI AGLI ESODATI aumentando LE SIGARETTE DI 80 CENT. PERCHÉ I DEPUTATI HANNO VOTATO CONTRO LA TASSAZIONE 3% sui REDDITI simili ai loro DA 130 MILA EURO ed oltre ( vergogna di tutto il mondo)

Morale: La prima repubblica fu fondata sul lavoro , la seconda sulla rendita la terza sulle tasse e l'ultima sul art. 1 a mantenersi in politica sulla dignità del lavoro degli altri, affamando milioni e milioni di bassi salari e pensioni d'italia

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