Grazie all’emendamento n. 36.03, a mia prima firma, accolto con riformulazione dal governo ed approvato in commissione, la pratica con cui una banca imponeva al cliente, in sede di concessione di un mutuo, la stipula di una polizza di assicurazione di cui la stessa banca era intermediaria, è considerata scorretta.
Ho ricevuto parecchie mail in cui si contestava il fatto che in tale modo sarebbero state aiutate le banche annullando il recente provvedimento Isvap che interveniva sulla materia.
Non è assolutamente così. Grazie a questa nuova norma i clienti saranno tutelati dallo strapotere delle banche!
Preferisco dirlo con un articolo di Alessandro Tomasello apparso sul portale www.assicuriamocibene.it dal titolo eloquente: L’emendamento al decreto “Salva Italia” del Governo Monti rafforza la tutela del consumatore.
L’unico errore è che ne attribuisce il merito al governo invece che a me e all’Italia dei Valori. Ma pazienza! L’importante è il risultato. Ve ne propongo il testo.
Ieri molte fonti di informazioni cartacee e del web hanno diffuso la notizia che un emendamento del decreto del Governo Monti ha cancellato il Provvedimento Isvap 2946 nato da pochi giorni, a tutela dei consumatori.
Notizie vere? Assolutamente no, anzi tutto il contrario!!! Un emendamento (il 36-bis) approvato già alla camera, di integrazione del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, detto ”Salva Italia”, del Governo Monti, rafforza la tutela del consumatore, cosi come il neo Provvedimento Isvap 2946.

Se l’emendamento verrà approvato anche al Senato, andrà ad integrare l’art. 36 del decreto legge su citato, e con tale norma si introduce una nuova casistica di “pratica commerciale scorretta”, disciplinata dal Codice del Consumo all’art. 20, integrando sostanzialmente il successivo art. 21 comma 3 delle pratiche commerciali ingannevoli.

In pratica l’attività commerciale delle banche che, in occasione dell’erogazione di un mutuo, obbliga il cliente ad acquistare polizze assicurative (non obbligatorie) da loro stessi intermediate, è considerata scorretta e quindi vietata dal codice del consumo.

L’emendamento del decreto, art. 36-bis. – (Ulteriori disposizioni in materia di tutela della concorrenza nel settore del credito) dispone:

All’articolo 21 del codice del consumo di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:
«3-bis. È considerata scorretta la pratica commerciale di una banca, di un istituto di credito o di un intermediario finanziario che, ai fini della stipula di un contratto di mutuo, obbliga il cliente alla sottoscrizione di una polizza assicurativa erogata dalla medesima banca, istituto o intermediario».

In pratica attraverso la nuova disposizione normativa introdotta nel Codice del Consumo, le banche, gli istituti di credito, e gli intermediari finanziari non possono più obbligare il cliente ad acquistare una o più polizze assicurative da loro intermediate, quale condizione necessaria per l’ erogazione di un mutuo.

Tale divieto opererà immediatamente!!!

Ricordiamo anche brevemente, che il provvedimento Isvap 2946 di recente emanazione (il 6 dicembre 2011), che entrerà invece in vigore il prossimo 2 aprile 2012, vieterà agli intermediari assicurativi (banche, società di credito al consumo e collaboratori di queste) la posizione di conflitto di interessi in relazione alle polizze assicurative abbinate ai finanziamenti (mutui e prestiti), vietando di fatto di trovarsi nel duplice ruolo di intermediari che percepiscono
una provvigione per la vendita della polizza e al contempo di essere beneficiari e/o vincolatari delle polizze stesse.

Ciò non elimina però il fatto che gli intermediari assicurativi (banche, società di credito al consumo) possono ricoprire un solo ruolo di quelli su descritti. In particolare le banche e le società di credito al consumo che erogano il finanziamento potranno vendere le polizze assicurative se il beneficiario/vincolatario delle polizze stesse sono soggetti terzi designati dal cliente, oppure se le polizze verranno vendute da altri intermediari assicurativi che non hanno alcun rapporto con l’intermediario che ha erogato il finanziamento e quest’ultimo chiede di esser beneficiario/vincolatario delle polizze stesse.

Commenti   

#2 massimogiorgini 2011-12-21 19:16
ben fatto ! però che succede se la banca si rifiuta di erogare il mutuo di fronte al rifiuto di sottoscrivere una polizza assicurativa , a fronte della nuova disposizione?e quando entrerà davvero in vigore ?
#1 marzocchi 2011-12-20 14:20
Le faccio i miei complimenti!
IDV continui così che alle prossime elezioni raccoglierà ottimi frutti.
Ora, se posso inviare un "desiderata" continuate così anche per ridurre i costi della politica (in generale, non solo i costi del Parlamento). Cordiali saluti.

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