Questa settimana, invece di discutere delle azioni da intraprendere per creare condizioni di crescita del Paese, siamo costretti a discutere, nell’aula della Camera, di intercettazioni poiché, anche se l’impero sta crollando, i cortigiani di Silvio Nerone vogliono imbavagliare la stampa ed i giornalisti per impedire che la gente conosca le nefandezze dei potenti. Intanto Silvio Nerone cerca un nome nuovo per il partito e, coerentemente con le sue depravazioni senili, lancia l'idea di chiamarlo "Partito della Gnocca". Sono intervenuto nella discussione sul complesso degli emendamenti e vi lascio le mie riflessioni.
Se desiderate ascoltarle direttamente dalla mia viva voce potete cliccare sul link seguente
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PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l’onorevole Borghesi. Ne ha facoltà.
ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, mi rivolgo alla maggioranza, state avviando e portando a conclusione un provvedimento oscurantista, un provvedimento che riporta indietro le lancette
dell’orologio, un provvedimento illiberale. Voi, che vi dichiarate campioni della libertà, in questi due anni con molti provvedimenti avete calpestato l’idea liberale nel nostro Paese. Avete fatto provvedimenti che vanno esattamente contro le libertà. Visto che il Presidente Berlusconi sta chiedendo suggerimenti per il nome da dare al partito, ne suggerisco uno: vi potreste chiamare PCL, partito contro la libertà, con un sottotitolo: quando dà fastidio a Berlusconi. Prima un collega diceva che non abbiamo parlato molto in questo Parlamento di leggi di questo genere, ma poi facendo l’excursus di questa legge sulle intercettazioni è venuto fuori che ne abbiamo parlato ogni due o tre mesi. Si è dimenticato di dire che abbiamo fatto i conti e che, di solo costo parlamentare, le leggi ad personam per Berlusconi sono costate 2 miliardi 259 milioni di euro e non è ancora finita. Questo è un riscontro possibile. È un provvedimento oscurantista che ci riporta indietro nel tempo, probabilmente perché il Presidente Berlusconi, nella sua idea di dittatore da operetta, come si sta rivelando, immagina, come nelle dittature, di poter fissare regole che impediscono la libertà di informazione, che impediscono alla gente di sapere cosa succede, soprattutto se questo riguarda le nefandezze di chi li guida, le nefandezze della politica, le nefandezze della P2, della P3 e della P4, le nefandezze della cricca della Protezione civile e avanti così. Ma sarà inutile: voi lo farete, noi resisteremo il più possibile ad un provvedimento che toglie libertà all’informazione, che vuole impedire all’opinione pubblica di conoscere. Siccome spesso – ancora di più quando si vogliono perseguire idee di dittatura da operetta – c’è una certa stupidità del potere, la verità è che non ci
riuscirete, come rivelano tutte le vicende accadute nei Paesi arabi e che accadono in tutte le dittature che ancora oggi esistono. Neppure la Cina riesce più a controllare le informazioni, che se non arrivano alla gente in un modo, arrivano comunque in un altro. Però resta un fatto: voi pretendereste
che la gente conosca le notizie dopo anni dall’inizio di un’indagine. Questo farà sì che arriveremo al paradosso che potremo sapere dai giornali che una certa persona è stata arrestata, ad esempio per estorsione, per traffico di droga, per tangenti, ma non potremo sapere perché. I giornali non ci potranno dire perché questo è avvenuto o, quanto meno, non lo potranno fare quando l’inchiesta è basata su intercettazioni. Questi vostri provvedimenti, in realtà, hanno un solo scopo: mettere il coperchio sulle notizie, impedire di conoscere le nefandezze, impedire di conoscere le vicende personali di Berlusconi. Per farlo, siete pronti anche ad impedire, per esempio, che si sappiano fatti come quello di Rignano Flaminio. Infatti, a conti fatti, sapremmo quello che è successo a Rignano Flaminio, dove vi sono persone accusate di reati legati alla pedofilia, soltanto tre anni dopo. Avremmo saputo solo adesso, dopo tre anni, per quale motivo tre insegnanti, il marito di una di loro e una bidella vanno alla sbarra con il sospetto terribile di avere abusato di piccoli alunni. Voi, per coprire le vostre nefandezze e le nefandezze del Presidente del Consiglio, siete pronti a coprire anche i pedofili ! Questo è quello che volete ottenere e che otterrete con un disegno di legge come questo (Applausi dei deputati dei gruppi Italia dei Valori e Futuro e Libertà per il Terzo Polo).

Commenti   

#5 adoadome 2011-10-11 21:29
che scenario desolante ma si sapeva , il tragico che in europa fottono e magnano come in italia non ultima la nomina di draghi a capo banca europea peccato che e la persona che lavorava a goldman e sachs la quale per billioni in commisioni falsificava i conti greci per dissanguarli e con lo scopo gia progrmmato di divertisi con i billioni in commisioni su yathch ( grazie alla busta paga legale di politici ) e poi espropiare tutto il possibile a un popolo ignorante e biggotto
Draghi dove era ???? non vedeva niente come in sicilia o per il suo milionario stipendio era cieco , finche l europa si fara comandare da questi deliquenti le cose possono solo peggiorare mi auguro come gli islandesi i greci si sveglino e si rifiutano di pagare il conto per debiti non fatti da loro ma il conto e 2 calci nel culo va dato ai veri responsabili i banchieri di londra draghi uno dei primi e la classe europea totalmente corrotta a queste persone va espropiato tutto e se la magistratura fara il suo lavoro come in islanda usciranno mandati di arresto per tutti quei pagliacci :sad:
#4 Mazzoccoli 2011-10-10 19:27
Onorevole, mi faccia capire.
Secondo Lei, quindi, si puo' difendere in Parlamento la Libertà di Informazione e denunciare contemporaneamente un giornalista che porta delle critiche, e soprattutto citarlo per danni ?
Io non la seguo..
A chi mi offende, ed è capitato anche con persone del Suo partito, io chiedo sempre e solo un contraddittorio, in quanto compito di un politico, per me, è la ricerca di un confronto.
Se non voglio critiche, mi faccio i fatti miei e non esco di casa..
Se invece mi offro all'elettorato nazionale, devo accettare le critiche.
#3 Antonio Borghesi 2011-10-10 17:23
Una cosa è la critica anche forte e severa. Altro è il dossieraggio falso o la diffamazione!
#2 Mazzoccoli 2011-10-10 09:46
Onorevole,
certamente è giusto, sul piano legislativo, opporsi alle "leggi carogna" che questo Governo cerca di mettere a punto. Ma non Le sembra che la Citazione per danni che il Presidente del Suo partito ha appena fatto pervenire al Giornalista Alberico Giostra sia per lo meno in contrasto con quanto Lei scrive ?

Da chi difende Libertà di Stampa, ci si aspetterebbe anche la difesa della Libertà di Critica. Io per lo meno sarei per premiare chi, a fronte di critiche, organizza con il giornalista un contraddittorio, magari in TV, consentendo così alla gente di capire.
Cosa ne pensa ?
#1 adoadome 2011-10-09 01:08
l imperatore ormai ha segni di ahlzaimer evidenti
il suo circolo di servi e leccaculo essendo abituati a leccare la merda da un vita per 20 miseri euro
puo solo applaudire
il popolo bigottto e fregato sti sta svegliando e poi sara puttana e bestiale
come la storia insegna la fine dell imperatore e del suo circolo sara tremenda e penosa
( ma perche non studiano mai la storia lo dico sempre studiate la storia storia storia) :P

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