I mercati finanziari non hanno fiducia nel nostro Paese. Perché non si fidano di chi lo guida. Per questo abbiamo cercato di dare una spallata al governo, nella certezza che in 72 ore potevamo garantire una nuova manovra più equa e più efficace di questa. La incostituzionalità del decreto era evidente: macroscopica per la disparità di trattamento dei dipendenti pubblici e per il vulnus allo statuto dei lavoratori.

Ancora una volta siamo stati lasciati soli a combattere questa battaglia. Le altre opposizioni, Pd in testa ci hanno accusato di irresponsabilità. Irresponsabili perché volevamo cambiare la manovra e fa cadere il governo?

Ecco il risultato della votazione: Presenti 586 Votanti 585 Astenuti 1 Maggioranza 293 Hanno votato 23 (di cui i 22 di Idv) Hanno votato no 562.

Ecco il testo del mio intervento

Signor Presidente, colleghi, questo provvedimento presenta lineamenti di incostituzionalità che sul piano tecnico sono così manifesti da rendere assolutamente ineccepibili le nostre pregiudiziali. Mi voglio riferire in particolare alla disparità di trattamento cui sono soggetti i dipendenti pubblici in quella tassa che è stata chiamata «contributo di solidarietà» rispetto a tutti gli altri contribuenti. Mi riferisco ancora alla vergognosa questione posta dall'articolo 8 del decreto che cancella in sostanza l'impalcatura che sorregge lo statuto dei lavoratori e trasforma in carta straccia il contratto nazionale di lavoro.
Voglio però cogliere questa occasione per spiegare la motivazione politica che sta alla base di questa nostra scelta di presentare queste pregiudiziali, e vorrei confutare anche alcune tesi secondo le quali questa scelta sarebbe poco responsabile. Vorrei innanzitutto sottolineare il fatto che l'andamento dei mercati finanziari ha ampiamente ma anche definitivamente dimostrato in queste settimane che né le manovre proposte dal Governo italiano né i loro continui rifacimenti (ricordo che ne sono state fatte 5 versioni con continui stop and go) hanno in realtà influenzato le borse mondiali, che hanno continuato a rappresentare e rappresentano anche in questo momento, in queste ore, una sostanziale sfiducia nei confronti del nostro Paese. Ma il vero e primo motivo di sfiducia è dato dalla mancanza di credibilità nei confronti di un Governo pasticcione e - a nostro avviso - in malafede, e di un Presidente del Consiglio che non ha perso l'occasione neanche ieri per dare un ulteriore colpo alla sua reputazione (che è già fortemente compromessa), portando così e trascinando ulteriormente in questa perdita di reputazione anche il nostro Paese, addirittura creando un grave imbarazzo all'Unione europea pur di trovare, di inventarsi un alibi per non andare dai magistrati neanche come testimone (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).
Come può un Presidente del Consiglio così rappresentare degnamente il nostro Paese? Il comico, anzi purtroppo il tragico, è ciò che ha detto oggi. Oggi egli ha detto che le opposizioni ci costringono a rassicurare l'Europa. Siamo davvero oggetto del ludibrio del mondo, e il titolo di ieri di un quotidiano come il New York Times (l'Italia tra l'agonia e il bunga bunga) ne è la drammatica sintesi. Come è emerso nel lavori in Commissione Bilancio le opposizioni hanno proposte
serie per cambiare questa manovra, per renderla meno iniqua, per renderla più efficace, perché questa manovra in realtà oggi non fa pagare un prezzo a chi non lo ha mai pagato, e, dall'altro, non crea le premesse per avviare una nuova stagione di sviluppo e di crescita. E senza crescita, senza sviluppo, gli obiettivi che si vogliono raggiungere di pareggio del bilancio sono pura fantasia. Ancora una volta il Presidente del Consiglio fa delle affermazioni dissennate come quella di oggi e di ieri, dichiarando che la manovra non ha bisogno di correzioni proprio nel momento stesso in cui l'Unione europea ci dice che invece c'è bisogno di altri interventi, e nuove azioni dovranno essere prese.
Allora, in base al combinato disposto di ciò che ho sostenuto, è del tutto evidente che l'accoglimento giusto e giustificato di questa nostra pregiudiziale non avrebbe alcun effetto immediato sui mercati posto che tutti qui confermiamo la necessità di assicurare i saldi finanziari della manovra. Solo che noi vogliamo riscriverla in modo diverso con più equità, con più efficacia, per innescare processi di sviluppo con le proposte che tutta l'opposizione ha presentato in Commissione e che sono state tutte bocciate anche quando ne veniva riconosciuta la giustezza. Con queste prospettive, potremmo riscrivere questa manovra nel giro di 72 ore. Credo che tutta l'opposizione sarebbe d'accordo, coinvolgendo anche nell'opposizione il Senato e dando, in questo modo, garanzia all'Unione europea di un'approvazione definitiva entro una settimana. Certo, dovrebbero sparire dalla manovra quelle macroscopiche censure di legittimità costituzionale di cui ho parlato prima come la disparità tra dipendenti pubblici e il vulnus ai contratti nazionali di lavoro. Con l'approvazione di questa pregiudiziale, otterremo così un duplice tentativo di riscrivere questa manovra in tre giorni al termine dei quali è evidente che un Governo che fosse battuto sulla presente pregiudiziale non potrebbe che dimettersi, aprendo così una nuova fase politica e ripristinando quella credibilità che oggi è l'unico vero strumento per affrontare i mercati finanziari. È, quindi, con senso di responsabilità che chiediamo questo voto.

Mi rivolgo alle opposizioni - e, poi, chiudo, signor Presidente - chiedendo questo voto, sottolineando anche alle opposizioni che ritenessero di non votare a favore che andrebbero a dimostrare in realtà di non credere o di credere poco a ciò che chiedono quotidianamente a gran voce e, cioè, che vi sia un significativo segnale di cambiamento (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).

Commenti   

#7 belluco.s 2011-09-14 19:31
Buongiorno, oggi ho riferito "il risultato" ad alcune persone, una ha commentato:"la destra lo sappiamo per chi tiene, ma la sinistra, anch'essa tiene per la destra, è meglio votare per la destra che, almeno, è coerente, è per questo che non ha vinto le elezioni, e a seguire la lista dei provvedimenti contro i lavoratori che ha fatto quando era al governo la sinistra". Di chi ci dobbiamo fidare?
#6 Dilling 2011-09-14 11:40
Che sarebbe stato possibile cambiare questa manovra sulla quale il governo ha messo la fiducia già al senato è, secondo me una pia illusione, per questo non mi scandalizza più di tanto questo voto. Se modifiche potranno essere apportate sarà attraverso altri interventi legislativi e non certamente su questo.
#5 Antonio Borghesi 2011-09-14 11:00
Il vero e ben più serio problema è che, con le medesime motivazioni, anche il Pd ha votato contro!
#4 mauriziodecolle 2011-09-14 10:25
72 ore ore di ritardo, annunciate per migliorare la manovra, che avrebbe inoltre portato come effetto collaterale la risoluzione di un grave ed annoso problema nazionale, sarebbero secondo il mio parere, state accolte favorevolmente dall'Unione Europea e dai cosiddetti "Mercati". Quello che stupisce sono le dichiarazioni dell'on. Casini, che afferma contestualmente il grave "vulnus" che arrecherebbe al paese l'accoglimento della pregiudiziale di incostituzionalità, bloccando l'approvazione della manovra e l'affermazione che l'UDC voterà contro la stessa. Questo dovrebbe far riflettere sull'opportunità di certe alleanze, che discrediterebbero i nostri principi.
#3 mauriziodecolle 2011-09-14 10:24
72 ore ore di ritardo, annunciate per migliorare la manovra, che avrebbe inoltre portato come effetto collaterale la risoluzione di un grave ed annoso problema nazionale, sarebbero secondo il mio parere, state accolte favorevolmente dall'Unione Europea e dai cosiddetti "Mercati". Quello che stupisce sono le dichiarazioni dell'on. Casini, che afferma contestualmente il grave "vulnus" che arrecherebbe al paese l'accoglimento della pregiudiziale di incostituzionalità, bloccando l'approvazione della manovra e l'affermazione che l'UDC voterà contro la stessa. Questo dovrebbe far riflettere sull'opportunità di certe alleanze, che discrediterebbero i nostri principi.
#2 alvaro 2011-09-14 08:51
Il governo attuale non e\' altro che irresponsabile e truffaldino,il ns paese aveva tutte le carte in regola per essere forte economicamente, considerando la buona sorte geografica, regalando a tutti gli italiani un clima invidiato da tutto il mondo.L\'italia poteva essere la prima forza economica europea.Il turismo e l\'agricoltura,e piccoli imprenditori,con l\'aiuto del governo, potevano benissimo risolvere il problema economico italiano.. pensate,la Germania leader assoluta nella costruzione di pannelli solari, con una economia che fino a poco tempo fa viveva di mercedes,e vernici di ogni genere,eppure,oggi e\\\' diventato un paese che ha invertito la rotta della chimica e della meccanica rifiutando l\'energia nucleare,vecchia e pericolosa per l\'uomo,improntando un economia fondata sulla energia rinnovabile che sicuramente toglie l\'angoscia di chi vive a contatto con l\'atomica distruttiva per tutta l\'umanita\'.La Merkell,guidata dai verdi,finalmente, ha interrotto questo ciclo pericoloso in mano agli speculatori ,nel 2020 la Germania finira\\\' di produrre energia atomica.Io mi domando, ma cosa ha fatto Berlusconi per il ns paese..risposta..NIENTE!!ha pensato ai propi interessi,ha saccheggiato gli italiani sommersi dai debiti, favorendo la speculazione dei ricchi che sono diventati ricchissimi,con il sangue di tutti gli italiani, me compreso..Grazie
#1 belluco.s 2011-09-13 22:55
Buonasera, non dico niente perchè il testo dice tutto; proporrei di fare un volantino con tutti questi "risultati di votazione", in modo che la gente sappia e si regoli, ma direi di non aspettare le prossime elezioni.

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il login o registrati.