La nostra Costituzione demanda al Parlamento il compito di “fare le leggi”, compresa la fondamentale “legge di bilancio” che definisce gli indirizzi di gestione della spesa pubblica. Al governo è invece demandato il compito di dare esecuzione alle leggi del Parlamento. Solo in casi straordinari di necessità e urgenza il governo può emanare provvedimenti provvisori (i decreti legge) che, entro 60 giorni, devono essere approvati dal Parlamento.
Sembra tutto chiaro. Ma invece il governo ha di fatto esautorato il ruolo del Parlamento abusando dei Decreti Legge (ne sono stati emanati 71), larga parte dei quali è stata approvata da un solo ramo del Parlamento, blindandoli poi nell’altro, con il ricorso al voto di fiducia.
Si è detto che di fatto la cosa non era così grave poiché molti ritengono che la Costituzione vada riformata nel senso del Monocameralismo, trasformando il Senato in Senato federale, lasciando alla sola Camera la funzione di “fare le leggi”.
Mai tuttavia si era arrivati all’estremo così come avverrà per il “Milleproroghe”. Vi sono delle parti, tutt’altro che marginali (ad esempio gli interventi a favore delle banche e la riforma della tassazione dei Fondi Comuni) che sono state inserite nel Maxi-emendamento sul quale il governo ha posto la fiducia al Senato e che le competenti Commissioni del Senato non avevano neppure visto.
Poiché alla Camera si andrà direttamente al voto di fiducia senza passare dall’approvazione da parte delle Commissioni competenti, ciò significa che quelle parti diventeranno legge senza essere mai state esaminate dal Parlamento.
E’ un vero e proprio stupro alla Costituzione!
Altrettanto grave è lo sfregio al presidente della Repubblica. Napolitano aveva controfirmato un decreto ed ora dovrà decidere se controfirmare una legge di conversione di quel decreto che risulta largamente cambiato rispetto al testo originario e per di più con delle parti che, come detto, non sono neppure state votate né dalla Camera né dal Senato.
E’ davvero il punto più basso del degrado istituzionale!

Commenti   

#3 carliar 2011-02-20 19:20
Caro On. Borgesi, sono diversi mesi da quando io, come figlio che sono di padre piemontese e madre siciliana, finisco i miei postati nei diversi blog con l’esclamazione « Viva l’Italia Unita ! ! ».
Proporrei allora come uno degli SPOT mnemonici suggeriti da “Tony C”, alludendo al sostegno che i separatisti danno all’aspirante a dittatore vitalizio, il seguente :
« Viva l’Italia Unita per la Dignità di tutti gli Italiani ! ! ! ».
Carlo Mascarino D’Angelo, IDV Argentina.
#2 Tony_C 2011-02-20 16:31
MESSAGGIO CIRCOLARE

Anzitutto, per bilanciare le azioni e le strategie messe in atto dall'attuale maggioranza, di "Compravendita" dei parlamentari indecisi, bisogna attuare la stessa strategia anche con quelli della loro coalizione; cioè quelli che non approvano soprattutto le ultime faccende che riguardano il Premier e qualcun altro; ce ne sono tanti nella Lega e non solo, bisogna tentare di convincerli a non collaborare con i loro colleghi che non hanno scrupoli o che ci marciano per convenienza personale !
Bisogna, inoltre inventarsi dei brevi spots "MNEMONICI" pubblicitari e "RIPETITIVI", che lasciano un segno nella memoria della gente, perché sono molto efficaci per guadagnare consensi popolari; ce lo ha dimostrato ampiamente il signor B. che con i suoi spot, ad esempio "Le toghe rosse", "I comunisti (detto con la tecnica del disprezzo)", "la giustizia ad orologeria" ed altre sciocchezze simili, riesce a raccogliere ancora consensi perfino in situazioni deplorevoli come quelle attuali.
Tali spot, infatti, fanno leva su altri forti sentimenti radicati, come quelli degli schieramenti politici, riuscendo a nascondere dietro questi paraventi la vera natura delittuosa e scandalosa dei suoi comportamenti.
Di spot se ne possono confezionare tantissimi, (magari ricorrendo a degli esperti del settore pubblicitario), come ad esempio:
· Via dalle istituzioni i depravati e chi li protegge
· Nelle istituzioni vogliamo delle personalità al di sopra di ogni sospetto, mandiamoli a casa insieme ai loro complici
· Non dobbiamo rassegnarci a questa situazione vergognosa di chi occupa le istituzioni
· Via i Governanti indecenti e fallimentari
· Etc, Etc.
Ma uno spot per essere efficace e rimanere impresso nella memoria della gente deve essere detto con determinazione, ad alta voce, nonché ripetitivo;

"PROPRIO COME ESSI FANNO, TRAMITE LE LORO MARIONETTE TELEVISIVE, SUI QUOTIDIANI E PERFINO SULLE RADIO LOCALI" !
#1 Kammamuri 2011-02-20 01:03
Magari fosse il punto più basso, almeno non potremmo che risalire...

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