comunicazioneDisposizioni urgenti per il recepimento delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l´adeguamento adecisioni in ambito comunitario.

Esame articoli

Prendo atto che i deputati Volontè e D'Agrò non sono riusciti a votare e cheavrebbero voluto astenersi.
Passiamo all'emendamento Borghesi 5.12. Chiedo al presentatore se accedaall'invito al ritiro formulato dal relatore.

ANTONIO BORGHESI. Sì, signor Presidente, e chiedo di intervenire per spiegarne le ragioni.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, lo scopo del mio emendamento era di evitare, cogliendo anche altre preoccupazioni espresse in questa sede, che la costituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani fosse causa di un incremento dei costi di struttura dello Stato.
Nei confronti dell'emendamento in esame sono stati evidenziati dalla Commissione bilancio alcuni elementi di problematicità. Conseguentemente, ho ritenuto opportuno ritirarlo e trasfonderne il contenuto in un ordine delgiorno da cui si evinca, sempre e comunque, l'idea che i costi di struttura dello Stato è bene che non aumentino ma, al contrario, se possibile, che diminuiscano.

Dichiarazione di voto

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Borghesi. Ne ha facoltà.

ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, vorreianzitutto ringraziare la relatrice per il lavoro svolto in Commissione, cheritengo abbia prodotto un miglioramento del testo del provvedimento al nostroesame e, a nome del gruppo dell'Italia dei Valori, dichiaro il voto favorevole.

Ritengo, però, che sui temi del credito e del risparmio, toccati da questoprovvedimento soprattutto in relazione agli adeguamenti nel settore creditizio, questo Parlamento dovrà ritornare, soprattutto, su alcune questioni sollevate dai colleghi dell'opposizione, cui abbiamo prestato molta attenzione, in particolare per quanto riguarda la tutela del correntista e del risparmiatore.

Ci deve far riflettere il fatto che, in base ai dati forniti da qualchecollega, in Italia il correntista abbia costi doppi rispetto alla mediaeuropea. Ciò significa che, nel settore bancario, c'è ancora poca concorrenza edovremmo pertanto intervenire per favorire più concorrenza e tutelare ilconsumatore.

Meritano più rispetto ed attenzione da parte del Parlamento, oltre al tema deicosti, anche altre questioni. Penso, ad esempio, al fatto che ci sono persone,che governano importanti gruppi bancari, le quali, dopo una condanna ad un annoe otto mesi per bancarotta fraudolenta, che comporta di per sé stessa la sospensionedal loro ufficio, nel giro di due settimane e con una semplice delibera diassemblea, sono ritornate a svolgere le stesse attività che svolgevano prima.Credo che i risparmiatori meritino più tutela da questo punto di vista e chi,ancorché in primo grado, riceva una condanna di questa entità, dovrebbeastenersi dal continuare ad operare. Il settore del credito è un settore troppodelicato per essere lasciato a chi porta sulle spalle una condanna di quelgenere, anche se non definitiva. Il Parlamento, dunque, dovrà intervenire nonsolo sul problema relativo ai costi, ma anche su questi temi.

Sul tema dell'Agenzia nazionale per i giovani, credo che la Commissione abbiagiustamente espresso una propria preoccupazione. Occorre evitare, infatti, chetale ente possa diventare uno strumento volto ad aumentare gli oneri a caricodello Stato per varare interventi in favore non tanto dei giovani, ma magaridella stessa struttura, soprattutto nella sua parte apicale. Ciò è possibile,stante la quantificazione dei costi che è stata rappresentata.

Ricordo che avevo presentato una proposta emendativa che mi sembrava avessericevuto il parere favorevole dell'intera Commissione, ma che presentavaelementi di problematicità dal punto di vista della copertura finanziaria,poiché la Commissione bilancio aveva espresso su di essa un parere contrario.Pertanto, ho ritirato tale proposta e ne ho trasfuso il contenuto in un ordinedel giorno, sottoscritto dai rappresentanti dei gruppi di maggioranza della VICommissione. Auspico che tale atto di indirizzo possa raggiungere ugualmente loscopo, evitando che la nuova Agenzia comporti costi maggiori rispetto a quelliche lo Stato ha già sostenendo a favore della precedente struttura, incardinatapresso il Ministero della solidarietà sociale.

Ciò detto, per tutti questi motivi ribadisco il voto favorevole del gruppoItalia dei Valori al provvedimento nel suo complesso.

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