Ho presentato al Ministro Brunetta una interrogazione parlamentare per chiedere se sia regolare che un dipendente pubblico in periodo di prova possa usufruire di permessi non retribuiti e se sia stata regolare la procedura con cui detti permessi siano stati concessi a Federica Gagliardi, dipendente della Regione Lazio, comparsa all’improvviso nella delegazione italiana al vertice G20 di Toronto.
Ecco il testo dell’interrogazione.
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta
presentata da
ANTONIO BORGHESI
il 29 giugno 2010
BORGHESI. - Al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione
- Per sapere - premesso che:
-da articoli apparsi in questi giorni sulla stampa abbiamo appreso che la signora la signora Federica Gagliardi, assunta dall’1 giugno 2010 alla regione Lazio, dipartimento segretariato generale, categoria D1, 45mila euro l’anno, ha partecipato al G20 di Toronto, come membro della delegazione governativa
-ai fini della presente interrogazione non riveste alcun interesse il rapporto intercorrente tra il Presidente del Consiglio e la suddetta signora
-Al riguardo il Presidente del Consiglio Berlusconi avrebbe dichiarato: "Si tratta di una professionista che ho conosciuto qualche tempo fa e che voleva fare un'esperienza internazionale. Nessun mistero, mi mancava una segretaria nello staff”
- Da parte dell’interessata e degli Uffici della Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, sono state fornite, nel giro di un giorno, tre versioni diverse”
-“Nella prima versione, fornita dalla diretta interessata, si apprendeva che la signora Gagliardi era in permesso speciale, concessole dal presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. In una seconda versione, invece, il responsabile degli uffici della presidente della Regione Lazio, precisava che la signora Gagliardi risultava essere in ferie, circostanza confermata anche dal suo portavoce
-Poiché la signora Gagliardi è stata assunta in data 1 giugno 2010, e non ha ovviamente maturato giorni di ferie, la presidente della regione Lazio è intervenuta infine fornendo una terza versione, ovvero che la signora Federica Gagliardi è in permesso non retribuito dalla regione Lazio fino a data 2 luglio, pur essendo il vertice conclusosi il giorno 28 giugno”
-La concessione di permessi non retribuiti è disciplinata dalla legge nonché dai contratti collettivi nazionali del settore
-Il Ministro Brunetta ha sempre aspramente combattuto il fenomeno dell’assenteismo, che nella sua accezione più larga comprende anche le malattie e, a maggior ragione, eventuali permessi retribuiti e non:
- se il Ministro sia a conoscenza dei fatti sopra riportati;
- se nel caso prospettato siano state rispettate, e documentabili a protocollo con data certa, le procedure per la concessione di permessi non retribuiti (domanda dell’interessata e conseguente delibera da parte dell’organo competente);
- se sia lecito concedere permessi non retribuiti a dipendenti pubblici neo assunti, presumibilmente durante il periodo di prova
-cosa intenda fare per contrastare il malcostume di un dipendente pubblico che trascura i suoi doveri lavorativi dopo appena 23 giorni di lavoro

Commenti   

#19 Antonio Borghesi 2010-07-01 18:28
Sui metodi della Zaccariotto per liberarsi dei funzionari che non le piacciono, ho già depositato una interrogazione parlamentare, che è al vaglio del Servizio Ispettivo della Camera e che sono in attesa che venga pubblicata.
#18 Marco Pasetto 2010-07-01 17:22
Questo è nulla!
Si provi a verificare il sistema di acquisizione ed "eliminazione" del personale negli Enti Locali "amministrati" dalla Lega!
Ad esempio, si guardi dove governa tale Zaccariotto Francesca (San Donà di Piave, 45.000 abitanti, e Provincia di Venezia)!
Basta acquisire gli atti, e c'è da avere i brividi (per non dire altro).
Atti che, se lo si vuole, ho a disposizione.
Saluti.
Pasetto
#17 carliar 2010-07-01 10:52
Stimatissimo On. Antonio Borghesi, prego, non ho inteso dire che Lei ha fatto un passaggio diretto (che mi sarebbe anche piaciuto), avrei dovuto dire soltanto che Lei ha lasciato la Lega ( che a me, figlio di padre piemontese e madre siciliana, sembra fatta di insopportabili separatisti), e poi ,come me, ha conosciuto Di Pietro. Voglia scusare la mia approssimazione. -
Egregio Matantce, è vero, carliar è un username, ma io li firmo i miei interventi, e se questa volta non ho scritto il mio nome, è stata una omissione involontaria. Come mi descrivo in altri blog, mi chiamo Carlo Mascarino, D.N.Identità argentino nº 18582891, indirizzo calle 85 nº43 dto.2 (C.P. 1900) La Plata. Tel. 0054 221 4864367 classe 1935, emigrato nel 1950, Ing. in costruzioni laureato nella Universidad Nacional de La Plata, impiegato nel Ministero Lavori Pubblici, pensionato nel 2005, direttore dell'En.It.As. di La Plata e dintorni. Le assicuro che mi firmo in tutti i blog. - Riguardo alla Sua aggiunta, desidero dirLe che Antonio Di Pietro attacca il Cavaliere non su qualunque cosa, bensí su tutte le azioni che fa male e quindi contro il benessere della popolazione. - Quanto alle ideologie, a parer mio, non sono cadute (-o sei con gli sfruttati, o sei con gli sfruttatori), quelli che sono caduti sono stati i capitalismi nazionali, messi a terra dai capitali globali, e la personalizzazione dei partiti non è arrivata ora, ma c'è sempre stata : la D.C. era De Gasperi e basta, il P.C. era Togliatti e basta, il Socialismo era Nenni e basta, quando Saragat ha opinato differentemente il partito si è spezzato in due, le alleanze fra partiti diversi (la sinistra) non durano perché ogni sezione ha il suo Parisi, il suo Veltroni, il suo Tizio, il suo Caio, ognuno padrone nel suo orticello di guerra ( quali assemblee ? sale di ricezione di ordini, sono !). - Lei domanda se cosí risolviamo i nostri problemi, ma non ha risposto alla mia, cioè se crede che "cosí cambieremo la nostra società berluscocentrica" ( perché, appunto, credo che la "unica opposizione" di Di Pietro potrà cambiarla), e, magari anche se mi vorrà dire il suo curriculum, se non ideologico, diciamo di tendenza. - Deferenti e cordiali saluti.
#16 Fagone 2010-06-30 17:40
Leggo il Suo commento che precede e non sono d'accordo con Lei:
la personalizzazione della politica la vuole il cavaliere; non credo che i nemici lo invidiano, anche perchè uno così non ha nemici; ha solamente oppositori alle sue mire.E ancora: i problemi li crea lui con le leggi ad personam, cioè per se stesso.
In pratica io credo che l'IDV non esiste perchè c'è Berlusconi; esisterebbe anche se il soggetto si chiamasse diversamente. Spero che Lei, come anche chi lo incoraggia, si convinca che sarebbe ora di un nuovo Risorgimento italiano: forse nel 150à anniversario qualcuno riuscirà a recepirlo.
#15 matantce 2010-06-30 16:54
@ "carliar": le faccio notare che anche lei è "anonimo" ! ! !
Per il resto, io penso che continuare a combattere le battaglie politiche con il sistema dell'Italia dei Valori sia sbagliato, il sistema, cioè, di attaccare Berlusconi su qualunque cosa.
I nostri concittadini sono schierati gli uni all'attacco di Berlusconi e gli altri a difesa di Berlusconi.
Con tutto ciò i nostri politici ci hanno trasformato in "tifosi" o "nemici" e non fanno quello che veramente serve a noi cittadini.
Intervenire sui reali problemi con soluzioni concrete.
Quello che fanno i partiti politici, ed anche l'Italia dei Valori, è solo farci diventare "tifosi" o "nemici" di questa persona: i "tifosi" lo adorano, i "nemici" lo invidiano . . . e poi ?
Così risolviamo i nostri problemi ?
Secondo la mia opinione, la caduta delle ideologie ha portato come conseguenza che i partiti politici non sanno come differenziarsi tra loro se non con la personalizzazione della leadership . . . (perciò esiste sia il Popolo della Libertà che l'Italia dei Valori)
#14 Mario 2010-06-30 16:38
sarebbe necessario discutere anche del 1.000.000 di posti di lavoro persi da quando è incominciata questa crisi e che l'on Berlusconi, oggi in Brasile, ha ribadito che ne siamo fuori! ma anche e soprattutto che i nostri governanti lavorano solo undici ore alla settimana ma nn si vergognano! oppure dei portaborse dei deputati che risultano essere su 683 solo 54 in regola! si può parlare all'infinito però nessuno si preoccupa di risolvere il problema dei precari a vita che sono la maggior parte degli Italiani che hanno la fortuna di lavorare persone alle quali nn viene concesso un finanziamento neanche per acquistare un lavatrice!In Italia vi sono persone che sottoscrivono contratti di lavoro a termine di tre mesi in tre mesi! nn c'è nessuno fra i ns. governanti che si vergogna????
#13 Fagone 2010-06-30 11:25
Egr. Onorevole,
io risiedo a Verona dal 1975 e sono al corrente della Sua serietà sia personale che politica. Il Suo operato, anche alla Presidenza della Provincia, si è distinto per serietà e qualità, quando nessuno ne parlava. La ringrazio per il Suo percorso e per quello che potrà fare in futuro.
#12 Antonio Borghesi 2010-06-30 11:05
Non ho ben compreso il senso di qualche intervento. Non avendo nulla da rinnegare nel mio passato tengo a ribadire (ne parlo anche nella biografia in questo sito) che me ne sono andato dalla Lega nel 1998 (non condividendo la virata secessionista), ho ripreso la mia attività nella società civile e solo due anni dopo (nel 2000) ho incrociato Antonio Di Pietro ed ho iniziato a lavorare con lui. Quindi non si può parlare di passaggio dalla Lega ad Italia dei Valori.
#11 carliar 2010-06-30 04:29
L'espressione "il nostro Senatore estero è entrata lí senza permesso, invece c'era "il vice presidente del gruppo parlamentare IdV". Scusatemi.
#10 carliar 2010-06-30 04:19
@mazzoccoli : Lei scrive : Si aggiunga però che la Gagliardi ha incrociato il nostro partito nella sua avanzata nel mondo politico, dal momento che "si era messa in gioco candidandosi senza ottenere una poltrona nel 2008 proprio per l’Italia dei Valori"
È ciò che ci è successo come partito nuovo, ed è successo al partito 5 stelle. Ma alla fine la signora Gagliardi è approdata dove era più adatta. – Allo stesso modo il nostro vice capo gruppo ha lasciato gli insopportabili separatisti padani per entrare con noi.
@matantce : Lei vuole che il nostro Senatore estero si metta a criticare gli impiegati in genere (perché si assentano) come se fossero i ricchi della repubblica e più colpevoli di altri ceti riguardo alle calamità nazionali, poi si accorge che è un professore universitario e allora lo vuole prendere in giro perché ha presentato “questo tipo di interrogazioni parlamentari”. Forse questa interrogazione parlamentare non è all’altezza della sua istruzione? Altri crediamo invece che è stata esatta, concisa e di certo imbarazzante per il ministro che dovrà rispondere. - Quanto a Lei, egregio Matantce, perché si rifugia dietro l’anonimato ? qual’è il Suo curriculum ideologico ? crede che così cambieremo la nostra società berluscocentrica ? – Cordiali saluti da La Plata.

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