………c’è qualcuno che pensa davvero che questo metodo impedisca ai gruppi di potere accademico di concordare prima i 12 colleghi da eleggere in modo che poi chiunque tra essi sia sorteggiato non cambia nulla? Lo stesso sistema che già esisteva una ventina d’anni fa e che fu poi abbandonato proprio perché non dava alcuna garanzia……… E dunque in determinati casi furbi ed i raccomandati continueranno ad averla vinta al di là del merito.
La verità è, signor Presidente, che questo governo questa maggioranza hanno informato la loro azione, come dimostrerò nel prosieguo, a due principi generali: togliere ai poveri e dare ai ricchi” e “essere forte con i deboli e debole con i forti”………….. Avete messo le mani nelle tasche degli Italiani: c’erano solo pochi spiccioli, eppure non avete esitato a togliere anche quelli……… l’estensione dell’intervento del governo Prodi (limitato alle classi più deboli) ha permesso a chi abita a Roma in piazza di Spagna o in piazza Navona o a Milano in via della Spiga o via Montenapoleone di non pagare l’Ici, costringendo poi i comuni, che hanno avuto rimborsi solo parziali, a far pagare di più i servizi o persino a sopprimerli……….. Avete impedito che venisse ceduta ad Air France e dieci mesi dopo gliela rimettete in mano a condizioni talmente meno onerose che i contribuenti pagheranno un conto di circa 4 miliardi di euro. A vantaggio di una ventina di imprenditori-speculatori, alcuni dei quali con gravi condanne penali di corruzione, e che mai avevano gestito linee aeree nella loro vita. Avete tolto ai poveri e dato ai ricchi anche quando avete dichiarato che avreste colpito banche, petrolieri ed assicuratori……. Tremonti ha parlato di 4 miliardi, ancora una volta sottratti in realtà ai cittadini e dei quali formalmente solo il 10% è andato alla carta di povertà per i meno abbienti, con una modalità di per sé stessa inaccettabile, poiché marchia in modo indelebile la povertà togliendo ad essa anche la dignità. E quando poi le banche vanno in crisi il governo è pronto a foraggiarle senza contropartite. Anche qui avete tolto ai poveri per dare ai ricchi. Senza alcun tentativo di utilizzare la situazione per moralizzare un settore dove dirigenti e consiglieri di amministrazione, taluni dei quali, come il presidente di Mediobanca Geronzi, privi dei requisiti di onorabilità per essere stati condannati per reati finanziari, hanno senza ritegno incassato bonus di milioni, dico milioni di euro a testa, e non accettano neppure ora limitazioni, di fronte al disastro di cui sono in qualche modo corresponsabili……. Anzi il governo, forte con i deboli e debole con i forti, ha rinviato l’applicazione della class action . Lo scandaloso rinvio della class action risulta ancora più grave alla luce della condanna a 10 anni di Tanzi e di un’altra ventina di persone, che pone un primo punto fermo su un furto da 14 miliardi di euro a danno di 40.000 piccoli risparmiatori che hanno perso tutto. I truffatori ora sono chiamati a pagare il loro conto con la giustizia, ma non quello con i risparmiatori truffati…. Che Berlusconi incontri a cena i re del lusso e che dica loro che è disponibile ad ascoltare tutte le loro istanze, sarebbe legittimo se solo facesse altrettanto con i piccoli e medi imprenditori e con gli artigiani, cioè con quella fetta che rappresenta l’80 per cento della struttura industriale del Paese, e che non può permettersi di socializzare le perdite e tenere privatizzati i profitti…. In questo momento di grave crisi, quando sarebbe indispensabile pensare alle piccole e medie imprese, Berlusconi pensa, invece, a ‘dare una mano’ alla Fiat….. Con la crisi in atto sarebbe necessario creare una robusta rete di protezione per le fasce deboli, ricorrendo a veri ammortizzatori sociali, anche per i precari, si dice 300.000, che dall’inizio dell’anno hanno perso definitivamente il loro lavoro dopo anni di proroghe…. Che Paese può essere quello in cui i dipendenti pubblici vengono massacrati se non fanno bene il loro lavoro, mentre i dirigenti continuano indisturbati a sbagliare, senza che nessuno possa chieder loro conto? ……. Togliete ai poveri e date ai ricchi. Siete forti con i deboli e deboli con i forti…….. Nel decreto anticrisi prevedete un condono che di fatto va ad incentivare l’evasione. L’evasore, in sostanza, se soltanto aderirà agli accertamenti richiesti, potrà usufruire del dimezzamento delle sanzioni applicabili…. Anche nella legge finanziaria è falso che non si potesse toccare nulla. IdV ha presentato più di una proposta emendativa finalizzata alla riduzione dei costi della politica: da quella sull’abolizione della legge Mancia a quella sulla riduzione dei rimborsi elettorali ai partiti, il cui raddoppio per i prossimi tre anni grida vendetta al cielo. Le spese sarebbero state tagliate di circa 400 milioni di euro….. Avete sinora detto no alle nostre proposte che miravano a vincolare gli interventi a favore delle banche alla disponibilità, da parte di esse, ad un incremento di credito per piccole e medie imprese; si intendeva, poi, sospendere per tre anni le procedure esecutive nei confronti delle famiglie non in grado di pagare alcune rate di mutui divenute insostenibili e permettere alle stesse di rinegoziarne le condizioni. Altra nostra intenzione era quella di ridurre i compensi dei banchieri e i bonus legati agli utili, per i quali in passato si sono viste cifre esorbitanti, che sarebbe stato necessario contenere…. Il Gruppo di Idv non voterà a favore di chi toglie ai poveri per dare ai ricchi, né di chi è forte con i deboli e debole con i forti.

Commenti   

#11 carlodik1938L 2009-01-12 07:45
Spesso mi domando per quanto tempo ancora potrà durare la cuccagna per tanti italiani che non hanno mai lavorato e, con intrallazzi di ogni genere, vivono molto meglio di chi ha fatto del proprio lavoro lo scopo essenziale della propria esistenza.
Ormai le associazioni malavitose così numerose in tutta Italia ma in modo davvero indecente in tutto il centro sud si sono arricchite vergognosamente e continuano ad arricchirsi quanto più sono potenti e con numerosi affiliati di tutte le età e ceti sociali. Riescono ad avere miliardi di euro dalla Comunità europea e se li spartiscono indisturbate tra di loro,fingendo di creare strutture e servizi a favore delle comunità in cui vivono.
In un periodo di indiscussa crisi economica, nonchè di tensione internazionale quanto mai alta e pericolosa per tutti,pensate,cari blogger,che
questa cuccagna per criminali
possa durare davvero in eterno?
#10 Fidest 2009-01-11 09:30
Egregio onorevole,
il suo recente intervento alla camera mi è parso così calzante che non ho potuto che riproporlo integralmente ai lettori della mia agenzia stampa www.fidest.net. Resta, come sempre, l'amaro in bocca in quanto l'avere ragione fa fare la fine, nella migliore delle circostanze, che il buon Terenzio mise in bocca ai suoi guitti: veritas odium parit.
(Riccardo Alfonso )
#9 carlodik1938L 2009-01-11 08:56
La più grande follia economica che il governo Berlusconi potesse compiere ai danni dell'economia italiana e delle tasche di tutti gli italiani onesti o delle "formichine" per usare un termine di ADP,è quella di foraggiare qualsiasi banca diretta e gestita da gente abituata a imbrogliare gli altri e scegliere proprio Geronzi come presidente di Mediobanca. In base a quale principio economico si dovrebbe foraggiare con il denaro delle "formichine" prorio qualsiasi tipo di banca? Evidentemente si vuole la bancarotta generale tanto più che si sceglie per presidente un bancarottiere che ai comuni cittadini risparmiatori fa semplicemente rizzare i capelli. Se i risparmiatori si mettono a fare ricerche su questo "grande genio" della finanza italiana,chiamato Geronzi capiranno che fidarsi di lui non è prudente. Io non riesco proprio a capire né Silvio, né i suoi alleati né tutti quegli italiani che non hanno paura di rimanere senza un centesimo di euro. Sono proprio spericolati ed incoscienti questi italiani o ,forse,hanno fatto tutti voto di povertà francescana?
#8 Fidest 2009-01-10 20:52
Egregio onorevole
Come ella ben sa Il presidente eletto Obama ha annunciato il pacchetto per il rilancio dell'economia che prevede un taglio delle tasse di mille dollari per il 95% delle famiglie americane, in programma raddoppio della produzione di energia alternativa e la creazione di circa tre milioni di posti di lavoro ecco i punti salienti: Riduzione delle imposte: mille dollari per il 95% delle famiglie, specificando che il taglio delle tasse servirà a incitare gli americani a "tornare a spendere"; Occupazione: Il piano di rilancio dell'economia predisposto dal team del neopresidente, che prevede il raddoppio della produzione di energia rinnovabile entro tre anni allo scopo di creare 3 milioni di posti di lavoro entro il suo primo biennio alla Casa Bianca; Fonti alternative e infrastrutture: Il pacchetto per il rilancio dell'economia riguarda anche la produzione da fonti alternative. "Per incentivare la nascita dell'economia dell'energia pulita - ha detto Obama - raddoppieremo la produzione da fonti alternative in tre anni". Ribadito l'impegno a favore della scuola e del miglioramento delle infrastrutture: "Lavoreremo per modernizzare gli edifici federali, costruiremo strade, ponti e scuole, fornendo le dotazioni tecnologiche necessarie nel ventunesimo secolo. Investiremo nelle nuove tecnologie e nelle energie rinnovabili", ha detto il presidente eletto. "Dobbiamo fare scelte difficili" per porre "le fondamenta di un nuovo sistema economico", ha detto Obama. "Modernizzeremo più del 75% degli edifici pubblici - ha spiegato - e miglioreremo l'efficienza energetica di due milioni di case americane, consentendo ai consumatori e ai contribuenti di risparmiare". Perché in Italia non si può fare altrettanto? Si può obiettare: mancano le risorse e noi dovremmo rispondere è vero ma è anche vero che le poche sono “sprecate” tra evasioni, “bustarelle” e quanto altro. (Riccardo Alfonso )
#7 rosariooliviero 2009-01-09 14:51
Come fa il governo a parlare di trasparenza nei concorsi universitari se poi nella scuola vuole introdurre la chiamata diretta dei docenti da parte dei presidi (ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA)??

BUGIARDI!!!
#6 carlodik1938L 2009-01-09 09:56
E' facile togliere ai poveri per dare sempre più ai ricchi. La legge per i poveri non ha mai funzionato e si può essere condannati anche per qualche sbaglio in cui tutti prima o poi possono incorrere sia per crimini commessi sotto l'aspetto amministrativo che civile o penale. Ognuno,consapevolmente o inconsapevolmente,sbaglia e paga specialmente se è ormai avanti con gli anni e non sempre completamente consapevole di ciò che è lecito e ciò che è del tutto illecito e quindi punibile.
I poveri non hanno ottimi avvocati che possano difenderli nè abbastanza denaro per riccorrere in secondo o terzo grado. I poveri
sono i primi a perdere il posto di lavoro e i più facili da raggirare mediante il lavaggio del cervello televisivo
24 ore su 24. I poveri non sanno creare società di comodo
per evadere il fisco,non mettono il loro denaro al sicuro nei paradisi fiscali, non commettono mai o quasi mai scempi edilizi perchè non hanno neppure il denaro per mangiare due volte al giorno o per mandare i figli in una scuola che funzioni o che li possa far elevare e progredire culturalmente. I poveri sono i più facili a credere che in una spietata tirannide si troveranno a loro agio molto meglio di come stiano effettivamente ora. La povertà è sinonimo di ignoranza dei propri diritti e delle proprie aspettative di vita. E' un male direi che nessuna religione o partito riuscirà mai ad estirpare o a ridurre in maniera evidente.La povertà è qualcosa di necessario per permettere ai ricchi di vivere nella vera abbondanza senza alcun limite e freno.
#5 tgiunti 2009-01-09 09:52
Grazie Onorevole Borghesi.
tg
IDV
Valdarno fiorentino
#4 carlodik1938L 2009-01-09 09:17
Lei ,caro prof.Antonio Borghesi,vive in quella parte dell'Italia dove la gente comune si sente più tedesca degli stessi tedeschi e un motivo ci deve essere se a Bolzano si parla più tedesco che italiano e la gente, in genere,quando ti sente parlare italiano,ti guarda storto. Qualcosa non funziona e non ha mai funzionato nella repubblica delle banane dove i furbi la fanno sempre franca e gli onesti sono trattati da rivoluzionari ,sovversivi ed eversivi. Più ci si allontana da Bolzano e più si scende a sud e più ci si rende conto che la legge è un'opzione rifiutata dalla maggioranza. Ognuno si vuol fare giustizia da solo, chi controlla non è controllato da nessuno e controlla a seconda delle proprie amicizie ,preferenze,simpatie o ancor più ,secondo il proprio tornaconto.
Basta andare a Cosenza per capire come le associazioni per delinquere hanno rovinato quella magnifica e stupenda regione. Cosenza e il centro della città intorno al Duomo è l'esempio più indecoroso ed indecente di cattiva amministrazione in tutto il dopoguerra. Il centro-sud è tuttora amministato da irresponsabili che hanno scelto la pirateria di comodo per rubare senza alcun controllo e senza alcun freno.
#3 Sergio 2009-01-09 08:32
Caro Professore, sento di doverla ringraziare per i suoi interventi chiari ed incisivi. Perchè non riportarli anche su quotidiani vicini al PD come Repubblica?
#2 carlodik1938L 2009-01-08 23:57
Ormai abbiamo capito come va l'Italia di Berlusconi e dei suoi fedelissimi.Premiare fuorilegge ed evasori sempre più e soprattutto banchieri bancarottieri.In questo momento tutti gli onesti si sentono sempre più presi in giro e tartassati. L'idv è l'unico baluardo ancora esistente contro la criminalità organizzata sempre più arrogante e spudorata.La ringrazio per quanto fa per tutti gli italiani.

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