Oggi ho risposto alle domande dei giornalisti sugli esiti delle Primarie: ho ripetuto che era anche nostro auspicio che il candidato Pierluigi Bersani uscisse da questo ballottaggio con un risultato netto. A questo punto ci auguriamo che il Segretario del Pd voglia affrontare in termini concreti la nostra disponibilità a far parte della Coalizione per il Bene Comune; disponibilità che non è quella dei questuanti , come è giusto replicare a quanti devono sempre caricaturarci in qualche miseria.

La nostra è bensì una ferma convinzione che si può cambiare la politica di questo paese e che la si deve cambiare sin da subito: per fare questo abbiamo riconosciuto nel programma della Coalizione Beni Comuni la piattaforma di intenti più affine ai nostri programmi.

Da subito abbiamo chiesto un confronto programmatico; da subito abbiamo invitato i nostri elettori a sostenere la nascita di questo nuovo programma; da subito abbiamo ritenuto di attendere l’esito delle urne per potere affrontare il programma che ci piaceva, non quello del vincitore.

Sono solo i programmi che ci uniscono alla proposta dell’amico Bersani, non certo la prospettiva delle poltrone!

Siamo un Partito che ha fatto un opposisizione dura, a volte anche eccessiva nei toni, ma al quale va riconosciuto il merito di essere un Partito che non tira per la giacca il potere, e che non teme di rendersi inviso all’opinione pubblica per perseguire quegli scopi di pubblica utilità o tutela civile che gli ha costato l’emarginazione mediatica del momento.

Ma ci siamo abituati ormai!

Non andiamo a Porta a Porta se non per rispondere delle derive di un sistema di cui facciamo parte, ma che per noi risulta sempre più severo; non ci intervista il Corriere della Sera quando presentiamo una Legge di Stabilità per aiutare la Scuola, per sostenere i pensionati, per sistemare gli esodati. Non ci invitano infine alle Convention di nessun imprenditore che voglia acquistare il marchio Italia come proprio nuovo business, forse perchè l’unica Italia sulla quale investiamo è da sempre quella dei valori più scomodi a certi business: legalità, trasparenza, impegno .

Pertanto guardi altrove chi cerca aspiranti cacciapoltrone, e soprattutto non speri che togliendoci i tavoli su cui lavoriamo, possa cessare la denuncia delle responsabilità impunite di qualsiasi Governo. Ad iniziare dale nostre.

Andiamo avanti, il Centrosinistra avrà bisogno dei nostri valori, non certo dei nostri voti.

 

Commenti   

#1 poetalc 2012-12-04 16:46
Egregio Ononorevole Antonio Borghesi,
mi sembra di essere entrato nel suo Blog come unica firma nel cercare di rispondere in modo coerente ai suoi ottimi interventi per aggiungerci o migliorarli con alcune idee e suggerimenti.
Ma sul caso selle elezioni oggi primarie del Pd domani politiche poi amministrative etc., osservo solo la pulsione di votare e di far votare chì? Oggi Bersani al Governo per allearsi con altri partiti, anche minoritari. E domani? Altri opposizione con altri partiti.
Ma per cosa? Forse per alrt mitting, seminari,auditorium, televisioni , riunioni di piazza in Gazebo e sale consiliari , ducali e parlamentaria discutere di ancora di programmi a ledeer e partiti ,mai a parlare seriamente come risolvere il drammatico problema economico del paese specialmente sul potere di acquisto dei salari come le pensioni e i contratti di lavoro capestro , per la fame .
Se non promesse dal Governo per il 2013 poi il 2014 infine il 2016 ultimo anno sulla pre-calcolata virtuale inflazione dal Nostro consiglio dei ministri 2001
Vale a dire se dall'ora l'inflazione sui prezzi raddoppiati al consumo automaticamente ieri era al 72,22% oggi per la benzina 2 euro del Ministro Monti quant'è l'inflazione reale x sul potere di acquisto a svalutare maggiormente medi, bassi salari e pensioni? Quando alcuni giorni fa a Verona il Ministro Monti per il suo Governo (tecnico o politico , poco importa9 dopo aver instaurato la politica del rigore e tagli a chi già paga le tasse, ha annunciato che, sulla stabilità economica non si possono garantire assegni di sopravvivenza alle pensioni anche perché la sanità è "nuovamente" in crisi . E finisco sul mio termine "nuovamente" ad attendere nuove e maggior crisi politiche sul medesimo clima economico , per i partiti e i maggiori uomini eletti che già si dedicano e faranno altri programmi e interessi. Come In un paese arabo o africano

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il login o registrati.