Vi propongo oggi tre agenzie Ansa sulla questione della legge sul finanziamento ai partiti, in discussione alla Camera dei Deputati. Vi servirà per capire come girano le cose in Parlamento, anche ad opera di esponenti del Pd come Gianclaudio Bressa, che è relatore della legge insieme a Peppino Calderisi del Pdl.

La maggioranza (Pd-Pdl-Terzo Polo) si era accordata su un testo sul quale la Commissione Bilancio aveva chiesto una Relazione Tecnica alla Ragioneria Generale dello Stato, per la valutazione di eventuali maggiori oneri per la finanza pubblica.

Questa mattina la Ragioneria ha depositato la Relazione con giudizio negativo poiché, rispetto alla situazione attuale, vi sarebbero stati maggiori oneri a carico dei cittadini di circa 300 milioni nel 2014 e di 170 milioni di euro circa nel 2015. Allego in coda l’ultima pagina della relazione con il giudizio negativo espresso dalla Ragioneria.

La scorsa settimana i due relatori

PARTITI: BORGHESI, RAGIONERIA BOCCIA LEGGE, BEFFA CITTADINI

(ANSA) - ROMA, 15 MAG - 'La Ragioneria Generale dello Stato ha, di fatto, bocciato il provvedimento sul finanziamento ai partiti perche' la legge, cosi' com'e', determinerebbe un aggravio dei costi per la collettivita' pari a circa 300 milioni di euro per il 2014 e a circa 170 milioni per il 2015'. Lo afferma, in una nota, il vicecapogruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.
'
Idv fara' fuoco e fiamme affinche' non si verifichi l'ennesima presa in giro per i cittadini che immaginavano una riduzione dei costi e, al contrario, rischiano di pagare piu' di prima. Non accettiamo, altresi', che nella legge sia previsto un incentivo a fare atti di liberalita' a favore dei partiti rispetto a quelli a favore delle organizzazioni sociali, umanitarie o sanitarie. Idv, al contrario, propone di azzerare tutto, equiparando, per quanto riguarda la raccolta di eventuali fondi, i partiti alle associazioni di volontariato'. E' quanto afferma, in una nota, il ve capogruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi', conclude. (ANSA).

 
 

PARTITI: BRESSA, BORGHESI MENTE E FA DEMAGOGIA

RELAZIONE RAGIONERIA DI CUI PARLA ERA SU TESTO VECCHIO (ANSA) - ROMA, 15 MAG - 'La dichiarazione di Borghesi secondo la quale la Ragioneria dello Stato avrebbe bocciato il testo che cambia le norme sul finanziamento dei partiti e' destituita di ogni fondamento. Borghesi ha letto la relazione della Ragioneria che si basava sul vecchio testo'. Ad affermarlo e' uno dei relatori del testo 'ABC' sul finanziamento, Gianclaudio Bressa commentando con i cronisti 'il falso allarme dell'Idv'. 'Borghesi - prosegue - fa solo terrorismo e demogogia'. (ANSA).

PARTITI: BORGHESI(IDV), FURBETTI LA SMETTANO, RACCONTO FATTI

(V. PARTITI: BRESSA, BORGHESI MENTE ... DELLE 14,53) (ANSA) - ROMA, 15 MAG - 'E' ora che i furbetti di turno la smettano di cercare di far passare per mentitori coloro che raccontano i fatti. Per fortuna l'onorevole Bressa e' stato costretto ad ammettere che il testo da lui predisposto prevedeva norme che avrebbero portato, come da me correttamente riferito, a far pagare piu' di prima per il sostegno pubblico ai partiti'. Cosi', in una nota, il vice capogruppo Idv alla Camera Antonio BORGHESI, ha risposto al relatore Gianclaudio Bressa.
'Vista la bocciatura della Ragioneria, e temendo le reazioni dell'opinione pubblica - ha proseguito
BORGHESI - i relatori hanno modificato la legge in alcuni punti e ancora non si sa con quali effetti finanziari, visto che la ragioneria sara' costretta a fare nuovi calcoli esattamente come li aveva fatti sulla base del testo che l'on. Bressa aveva predisposto'.
(ANSA).

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il login o registrati.