Giovedì scorso su Tgcom24 ho espresso i punto di vista mio e di Idv su alcune delle questioni sul tappeto. In particolare sui redditi dei ministri, sul fisco, sull'anagrafe patrimoniale dei politici, sulla tassazione dei beni della Chiesa, sulla legge elettorale.

Commenti   

#3 giv.visconti 2012-03-16 15:00
Recentemente o letto su Repubblica che è stato appurato che la crisi economica della Grecia è determinata dalla corruzione, l'Italia e la Spagna con le maggiori percentuali di corruzione sono le prossime candidate alla crisi economica.
La logica conseguenza è che CORRUZIONE = CRISI ECONOMICA.
?????? MI PUO' SPIEGARE PERCHE LA DIRETTIVA EUROPEA SULLA CORRUZIONE - FERMA DAL 1999 (12 ANNI) NON E' STATA TRASFORMATA IN LEGGE DALL'ITALIA?????????null
#2 robicop60 2012-02-25 19:02
Caro onorevole Borghesi sono pienamente d'accordo con lei sulle sue opinioni espresse d a lei in questo intervento al tgcom 24. Ma le volevo fare una domanda: quanto deve pagare un cittadino di tasse? e quanto deve pagare un imprenditore? in poche parole, è giusto sottostare ad una pressione fiscale del 66-68% (globale), dove lo stato si prende circa il 70% del tuo lavoro e dei tuoi sacrifici? è giusto che lo stato ti obblighi a pagare delle percentuali sul tuo reddito allucinanti in cambio di servizi a livelli di paese del terzo mondo?? è giusto che lo stato ti imponga di pagare queste cifre assurde e se non lo fai (perchè non ce la puoi fare, perchè c'è crisi, perchè il lavoro è drammaticamente calato...) ti mette in galera? in un paese dove chi uccide e stupra non paga per quello che ha fatto? Mi sembra di vivere in un romanzo di kafka...ma perchè non si VUOLE fare come in altri paesi dove la pressione fiscale è dell'ordine del 25-30% e TUTTI pagano le tasse perchè riescono e possono pagarle?? come mai lo stato in italia prende solo e non da mai nulla mentre in altri paesi (vedi Germania, Francia, Svizzera, Olanda, Belgio, Austria, l'elenco sarebbe troppo lungo) lo stato sì chiede il pagamento delle tasse (giuste) ma aiuta anche gli imprenditori in difficoltà, li sostiene con contributi e sgravi? Ormai siamo arrivati al punto che nessuna piccola e media impresa riesca più a sostenere i costi del lavoro e della vita e lo stato cosa fa? Al posto di aiutare chi produce denaro e lavoro con il sacrificio continuo e personale proprio e dei propri cari ti sotterra definitivamente con tasse e balzelli sempre più elevati e obblighi sempre più impossibili da sostenere...
Roberto Gatti
#1 sandros 2012-02-25 18:44
Concordo con tutte le riflessioni dell On. Borghesi. Ma mi sembra che, se lo scenario è quello illustrato negli "Intoccabili" di La7 del 22/2/2012" con le Fondazioni e i "rimborsi", la pubblicazione dei redditi mi sembra più una operazione di facciata che andare a mettere in chiaro il giro di denaro dei singoli. Comunque dovrebbero essere monitorati "attentamente" anche i manager pubblici e delle aziende pubbliche o dette tali (Es.Municipalizzate) compresi tutti i figli e parenti.

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