Ieri sono intervenuto in diretta a Tgcom24 per commentare i fatti del giorno ed in particolare i problemi legati alla lotta alla corruzione, che la Corte dei Conti ha definito dilagante nel nostro Paese. Si è poi discusso di giustizia e di lotta all’evasione fiscale. Nel corso del dibattito ho anche avanzato la proposta di individuare forme di contrasto d’interessi tra il consumatore e colui che gli dà la prestazione, attraverso la detrazione della spesa dal reddito, in sede di dichiarazione annuale. Abbiamo infine parlato della decisione del governo di assoggettare all’imposta sugli immobili (IMU) anche i beni della Chiesa.

Commenti   

#3 robconetIDV 2012-02-20 14:37
CONCORDO PERFETTAMENTE.
Invece di rapinare chi, avendo pochi soldi e poco potere, è facile preda degli \"squali\" (il nostro Stato), perchè i nostri Governanti, con maggiore profitto per Noi tutti, non mettono subito le mani nelle tasche di quegli italiani che si sono arricchiti a dismisura impoverendo l\'Italia in questi anni passati? Parlo degli evasori fiscali, che si potrebbero ricercare efficacemente adottando semplici e note tecniche fiscali, nonchè dei corrotti, corruttori, concussori, che rapinano una grande quantità di denaro ad ogni attività pubblica aggravandone di molto i costi e producendo spesso opere utili solo alle loro tasche e inutili alla collettività.
Per ottenere ciò basterebbe semplificare drasticamente (parola cara al Monti) tutte (dico TUTTE) le procedure in tutti i campi, Sanità, Giustizia, Lavori Pubblici, ecc. ecc. in modo da togliere ai funzionari corrotti (ed alle imprese corruttrici) la potestà di esercitare rispettivamente concussione e corruzione, oggi ampiamente utilizzate per accelerare pratiche e procedure altrimenti bloccate, spesso ad arte, all\'infinito, e assicurando loro la certezza e la immediatezza della pena in caso di commissione del reato.
#2 robconetIDV 2012-02-20 14:36
Invece di rapinare chi, avendo pochi soldi e poco potere, è facile preda degli "squali", perchè i nostri Governanti, con maggiore profitto per Noi tutti, non mettono subito le mani nelle tasche di quegli italiani che si sono arricchiti a dismisura impoverendo l'Italia in questi anni passati? Parlo degli evasori fiscali, che si potrebbero ricercare efficacemente adottando semplici e note tecniche fiscali, e dei corrotti, concussi, corruttori, concussori, che sottraggono illecitamente una grande quantità di denaro ad ogni attività pubblica rendendo tutto pià costisi a discapito di chi vive ed opera onestamente.
Per ottenere ciò basterebbe semplificare drasticamente (parola cara al Monti) tutte (dico TUTTE) le procedure in tutti i campi, Sanità, Lavori Pubblici, Giustizia, ecc. ecc. al fine di accelerare lavori ed ogni procedura, di togliere ai funzionari corrotti (ed alle imprese corruttrici) la potestà di esercitare rispettivamente concussione e corruzione oggi spesso utilizzate per accelerare pratiche e procedure altrimenti bloccate all'infinito, ben sapendo che in caso di commissione di reato la pena sarà giusta, certa e rapida, ed effettivamente applicata tal quale, senza sconti.
#1 andy66 2012-02-19 21:04
Penso sia giunto il momento che la Svizzera, insieme a tutti i "paradisi fiscali" consegnino gli elenchi degli Italiani clienti dele loro banche. Tutti dobbiamo pagare le tasse , TUTTI. Dobbiamo cambiare radicalmente il nostro modo di fare e di pensare , dall'ultimo dei cittadini come me, sino alla più alta carica dello stato , in modo che ogniuno paghi le tasse in modo proporzionato al reddito .Tutti i "commenda " arrichitisi in questo modo non sono imprenditori ma TRUFFATORI. Allo stesso modo lo stato deve ridurre i costi della macchina pubblica , migliorando i servizi .

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