TOLLERANZA ZERO VERSO I TEPPISTI DEL CALCIO, MA ANCHE VERSO QUELLI DELL’ECONOMIA E DELLA POLITICAgiustizia

ROMA, 6 FEB – Giusta la tolleranza zero nei confronti dei teppisti dello stadio. Ma non servono leggi speciali: ciò che va garantito è la certezza della pena, Lo sostiene Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori. Ed allora tolleranza zero anche verso i teppisti dell’economia e verso i teppisti della politica. L’esempio viene sempre dall’alto. Da questo punto di vista quali responsabilità hanno: -coloro che permettono a pregiudicati con sentenza passata in giudicato di sedere nel Parlamento nazionale (ce ne sono una trentina)?-coloro che hanno votato leggi per dimezzare i termini di prescrizione o per eliminare il falso in bilancio?-coloro che permettono a persone condannate per bancarotta fraudolenta in un settore tanto delicato quanto quello del risparmio (Geronzi per non fare nomi) di continuare la loro attività come se nulla fosse?-coloro che hanno votato un indulto grazie al quale coloro che in passato hanno compiuto atti di teppismo (negli stadi come nelle piazze) sono salvi da ogni pena?
-coloro che qualche anno fa hanno votato una legge che ha sovvertito il risultato del campo?
E’ la classe politica che dà il cattivo esempio dell’impunità. Noi di Italia dei Valori abbiamo presentato una proposta di legge che prevede la non candidabilità in Parlamento per coloro che sono stati condannati con sentenza passata in giudicato. Mettiamo alla prova gli altri partiti, dentro e fuori la maggioranza: dimostrino di credere a ciò che affermano oggi sulla certezza della pena.

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